Utente 214XXX
Paziente: R. C.
Età: 39 anni
Altezza 1,82 cm.
Peso: 124 kg.
Fumatore/obeso
Malattie/interventi precedenti: Tutte quelle infantili, ernia inguinale.
Fattori di rischio familiari: ictus

Gentilissimi medici/professori, nel mese di Settembre 2006, alla palpazione del testicolo sinistro, ho avvertito la presenza di una pallina dura in sostituzione del testicolo, mentre il destro appariva leggermente più grande della norma.

Alla prima ecografia testicolare del 13 settembre 2006 questo era il risultato:

ecografia testicolare-
TESTICOLO DX: in sede, a morfologia conservata, di dimensioni nei limiti della norma (diametro AP: mm. 22). Ecostruttura del didimo omogenea senza evidenti alterazioni parenchiminali a focolaio. Nulla a carico dell’epididimo e del sacco scrotale. Assenza di idromele.
TESTICOLO SX: in sede, a morfologia conservata, di dimensioni inferiori al controlaterale (diametro AP: mm.19). ecostruttura del didimo diffusamente dismonogenea, con evidenza di un nucleo nodulare ad ecopattern irregolare al polo superiore (mm. 12 x mm. 8,5 ), che al rilievo ecolor/power-Doppler, mostra fenomeni di vascolarizzazione (flusso a bassa resistenza ). Testa dell’epididimo ingrandita. Alla manovra di Valsala, dilatazione e reflusso sia a livello dei vasi venosi spermatici.
CONCLUSIONI: reperto compatibile con orchiepididimite sinistra;modularità al polo superiore del didimo sinistro da controllare dopo terapia ( 10 gg / eventuale approfondimento in caso di mancata risposta al trattamento ). Segni di varicocele a sinistra.
Indagine eseguita con trasduttore da 13 Mh, ad elevata risoluzione.

Alla seconda ecografia testicolare del 21 settembre 2006 questo era il risultato:
ecografia testicolare-
TESTICOLO SX: al controllo odierno, nodulo al III medio-superiore del didimo, a margini in parte sfumati, ben delimitabile dal parenchima circostante (mm. 11 x mm. 8 ). Non più apprezzabili i fenomeni di flogosi precedentemente segnalati.
Si rinvia a giudizio chirurgico per l’accertamento diretto (biopsia ).
Indagine eseguita con trasduttore da 13 Mh, ad elevata risoluzione.

Parallelamente eseguo il 25 settembre 2006 anche le analisi del sangue con il seguente esito:
FSH ( ormone follicolo stimolante ) esito: 2.43 unità: Mui/ML
LH ( ormone luteinico ) esito: 1,6 unità: Mui/ML norma: 2-12
BHGC quantitativa esito: 0,22 unità Mui/ML norma: inf. A 2,5
ALFAFETOPROTEINA luminescenza esito: 1.65 unità: ng/ml norma: 0,5-10

Mi consigliano anche una scintigrafia testicolare ( 740 MBQ 99M Tc pertecnetato )
Ed emerge:
Lo studio della fase dinamica mostra sia nelle prime immagini che in quelle successive, evidenza di vasi spermatici. Nelle immagini statiche registrate a 5’, a 10’ e successivamente a 30’, l’emiscroto sinistro appare di dimensione ridotte, rispetto al controlaterale, con regolare ed omogenea captazione.

A consulto con alcuni chirurghi, il consiglio è quello di asportare il testicolo sx e di effettuare un esame istologico poi.
Quindi il 31 ottobre del 2006 subisco il suddetto intervento con la seguente asportazione del testicolo sx.
Dopo alcuni giorni, più precisamente l’8 novembre 2006 questo è stato il risultato dell’esame istologico


Esame istologico
sede del prelievo:
testicolo di sinistra.
Esame macroscopico: orchi epididimectomia di cm. 5 x 4 x 1,5 comprendente funicolo di cm. 1,2.
Al taglio il parenchima testicolare appare sede di lesione nodulare di cm 0,9 di colorito grigio biancastro con aree necrotico emorragiche.
Esame microscopico: quadro istomorfologico di germ cell tumor del testicolo,
combinato con componente “seminoma – NSGCT” , del tipo carcinoma embrionale in percentuale del 30% e 70% rispettivamente. La neoplasia è contenuta nel contesto del parenchima testicolare che appare scleroartrofico con aree di IGCN – intratubolar germ cell neoplasia.

Eseguo il 13 novembre 2006 una nuova ecografia testicolare ed emerge:

ecografia testicolare
TESTICOLO DX: in sede, morfo-volumetricamnete normale (diametro AP: mm.20 ). Ecostruttura del didimo omogenea, senza apprezzabili lesioni parenchimali a focolaio. Nulla a carico dell’epididimo e del sacco scrotale. Assenza di idromele.
TESTICOLO SX: esiti di orchiectomia;sacca scrotale a pareti alquanto ispessite;nel contesto della sacca, evidenza di formazione di tipo fluido pluriconcamerata, del diametro massimo di mm.32.
Presenza di adenopatie in sede inguinale bilaterale, con diametri compresi tra mm.10 e mm. 15 con ilo scarsamente associabile.
SI RINVIA A GIUDIZIO SPECIALISTICO
Indagine eseguita con trasduttore da 13 Mh, ad elevata risoluzione.

Il giorno 11 novembre 2006, mi sottopongo a nuove analisi del sangue di cui sono in attesa dei risultati.

Gentilissimi, i quesiti che vi pongo sono i seguenti:

Qual è la percentuale di sopravvivenza?
qual è la strada da seguire?
Quali sono i prossimi esami che dovrò effettuare?
È opportuno che faccia una tac?
Le adenopatie evidenziate nell’ecografia testicolare del 13 novembre 2006 vanno asportate chirurgicamente? O a vostro avviso sono normali dovute forse all’intervento del 31 ottobre 2006?
Abito in provincia di Caserta in Campania, ma qual è il centro più attrezzato e valido in Italia?
Chi è l’oncologo che ha maggior esperienza in merito al mio problema?
Quante sono le probabilità che il tumore possa presentarsi in qualche altra sede?
Quali sono i vostri consigli?

Vi ringrazio sin d’ora per la pazienza nel leggere questa mia lettera e per la vostra attesa risposta.

R.C.







[#1]  
Dr. Carlo Pastore

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Caro Utente,

direi innanzitutto che devi vivere questa situazione con tranquillità ed ottimismo. Questo perchè fortunatamente le neoplasie testicolari hanno un ampio margine di trattabilità (anche se, eventualmente, sconfinate). Sicuramente una TC total body con mezzo di contrasto è indicata per una stadiazione accurata e completa. Analogamente una terapia adiuvante può essere eseguita. Tale situazione clinica è gestibile da ogni centro oncologico, partendo anche dalla considerazione che i protocolli di terapia sono condivisi a livello mondiale.
Quindi, tranquillità ed in bocca al lupo per il proseguio delle cure.

Molto cordialmente

Dr. Carlo Pastore
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[#2] dopo  
Utente 214XXX

Carissimo Dr. Pastore, la ringrazio per la Sua tempestiva risposta.
stamani mi sono pervenuti gli esiti degli esami effettuati il giorno 11 novembre 2006.
Alfafetoproteina 1,52
Beta 0,36
Cea 1,50
Tpa:( sono ancora in attesa )

mi sembrano valori buoni...
resto in attesa di qualche ulteriore commento
( se possibile ).
Grazie infinitamente.

[#3]  
Dr. Salvo Catania

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Tramite Internet non è corretto suggerire Cognomi di specialisti di eccellenza, ma sicuramente il Suo curante
sarà in grado di suggeriLe, perchè ci sono , Centri di eccellenza nella Sua Zona, a Napoli in particolare.
Per il resto Le ha già risposto, tempestivamente, come al solito, il dr. Pastore.
Cordiali saluti
Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
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[#4]  
Dr. Carlo Pastore

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Caro Utente,

direi proprio che le risultanze sono buone. Confermo quanto detto nel precedente intervento.

un caro saluto

Dr. Carlo Pastore
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[#5]  
Dr. Salvo Catania

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Nulla da aggiungere ovviamente a quanto esposto dal dr. Pastore.

Poichè nessuno dei colleghi specialisti di Medicitalia Le ha fornito i nominativi dei Centri in Campania,cui potrebbe far riferimento, mi permetto di segnalarLe
-il prof. Massimo D'Armiento U.O. UROLOGIA
Università di Napoli.
-il prof. Alberto Masala Responsabile Urologia
Ospedale CARDARELLI di Napoli.
Cordiali saluti
Salvo Catania
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Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
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[#6] dopo  
Utente 214XXX

Ringrazio il dott. Catania e ancora una volta il dott. Pastore.
martedì mi sottoporrò ad una total body, e poi di conseguenza vedrò il da farsi.
Mi permetterò di scriverVi al mio ritorno dagli esami, o almeno quando avrò responsi per aggiornarVI.
Siete stati gentilissimi, esaustivi nelle risposte e rassicuranti negli incoraggiamenti.
saluti
R.C.

[#7]  
Dr. Carlo Pastore

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Caro Amico,

di nulla...figurati. Senz'altro con piacere leggeremo aggiornamenti.

Un grande in bocca al lupo

Carlo Pastore
Dr. Carlo Pastore
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[#8]  
Dr. Salvo Catania

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Di nulla
restiamo in attesa degli aggiornamenti.
Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
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[#9]  
23297

Cancellato nel 2008
Gentile amico

per la sede di NAPOLI e' buona la scelta del CARDARELLI dove puo' trovare la professionalita' e le necessarie competenze del suo caso clinico.


DOTT.VIRGINIA A.CIROLLA