Utente 423XXX
Gentili esperti,

Ho 36 anni e nel mese di luglio mi e’ stato diagnosticato un tumore al testicolo sinistro.
Mi e’ stata praticata l’orchiectomia e l’esito e’ stato il seguente:

- Seminoma senza invasione linfatica/vascolare
- Diametro massimo 9mm
- Tac Torace ed Addome: Negativa
- Marcatori pre orchiectomia: Alfafetoproteina normale, Beta HCG 6 (normale 5), LDH normale
- Marcatori dopo orchiectomia (1 mese): normali

L’urologo che mi segue mi ha suggerito il protocollo di sorveglianza dicendo che la radioterapia nel mio caso potrebbe essere un over treatment.
Mi ha anche detto che no il 20% di possibilità di relapse nei primi 2 anni.. e dopo i primi 6 mesi la percentuale dovrebbe scendere fino al 6%. Dopo i 2 anni mi ha detto che un relapse e’ molto raro per i seminomi non trattati con radioterapia.

Cosa ne pensate?..

Una seconda domanda..
Dopo l ‘orchiectomia non ho avuto particolari problemi.. ma ho notato una cosa strana: sono + soggetto all’acne (in faccia).. pur mangiando in modo molto sano, e ho notato di avere addosso una strana energia.. non che mi dispiaccia.. ma e’ diverso da 1 mese fa.. (prima dell’orchiectomia).
Pensate sia in relazione al livello di testosterone? Ho letto che con l’orchiectomia si abbassa di molto.

Infine..
Una diagnosi di cancro cambia sicuramente il modo di vedere le cose.. oggi cerco il cancro dappertutto.. ad ogni minimo dolore penso di averne un altro.
Che rischio hanno in percentuale gli ammalati di cancro al testicolo di contrarre altri tumori?

Grazie per il vostro prezioso lavoro.

[#1]  
Prof. Filippo Alongi

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Concordo con il collega Oncologo Medico.
La radioterapia non è mandatoria nel suo caso, sopratutto in virtù del mancato coinvolgimento infiltrativo del funicolo spermatico. Ad ogni modo si ricordi che la prognosi per il seminoma è "ottima" a qualsiasi stadio, in particolare la sopravvivenza libera da malattia sale di molto per lo stadio I al quale lei appartiene.
Se decidesse di fare la RT, si ricordi di fare la conservazione del seme, prima di iniziare il trattamento (24-26 Gy sulla zona dei linfonodi lomboaortici e iliaci omolaterali).
Se non decide di farla, un follow-up attento e puntuale può essere sufficiente.
Molto cordialmente

dr.Filippo Alongi
Oncologo Radioterapista
Istituto Scientifico San Raffaele di Milano
Prof. Filippo Alongi
Professore associato di Radioterapia
Direttore Radioterapia Oncologica, Ospedale S.Cuore Don Calabria di Negrar(Verona),

[#2]  
Dr. Giovanni Beretta

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Caro lettore ,
concordo a pieno con le corrette indicazioni datele dal collega Alongi. Volevo solo aggiungere che le osservazioni da lei fatte sull'acne e "sulla strana energia" che ora ha non possono essere in relazione con una quota ridotta di testosterone nel sangue. Dopo un'orchiectomia il testicolo rimasto generalmente va in ipertrofia vicariante , cioè fa per due, e tutto si compensa a livello ormonale. Comunque , senza affanni inutili , dosi il testosterone totale e libero nel sangue e poi ricontatti l'urologo che la sta seguendo.
Un cordiale saluto.

Giovanni Beretta
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[#3] dopo  
Utente 423XXX

Vi ringrazio molto delle veloci risposte..

Un'ultima domanda...

quando ci si puo' considerare guariti?.. la mia percentuale di prendere altri tumori di quando e' aumentata rispetto alle persone normali?

grazie ancora..

[#4]  
Dr. Giuseppe Benedetto

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no la probabilità di avere altre neoplasie non è diversa da altre persone
L'unica attenzione è valutare anche il testicolo controlaterale nel tempo
dr Giuseppe Benedetto
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[#5] dopo  
Utente 423XXX

Scusate se riapro questo thread.. ma oggi parlando con un amico ho scoperto che nel protocollo di sorveglianza, oltre che ai marcatori:

Alfafetoproteina,
BetaHCG,
LDH

Che mi sono stati prescritti dall'oncologo che mi ha suggerito il protocollo di sorveglianza, dovrei anche fare l'ENOLASI (un esame che fanno solo all'istituto dei tumori)!..

Non me l'ha detto nessuno :-(..

confermate che fa parte del protocollo?

grazie molte!

[#6]  
Prof. Filippo Alongi

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Non è un esame di richieesta routinaria nel protocollo, a mia conoscenza. Può essere utile, ma non lo ritengo fondamentale.
Prof. Filippo Alongi
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[#7]  
Dr. Giovanni Beretta

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Caro lettore ,
l'enolasi è un enzima che serve a rilevare la presenza di tumori soprattutto di natura neuroendocrina ed in questi casi e’ un vero e proprio “marcatore”; infatti aumenta soprattutto in presenza di alcune neoplasie di origine neuroendocrina, il microcitoma polmonare ed il neuroblastoma. Quindi ,come già detto dal collega Alongi, non è fondamentale nella valutazione e nella monitorizzazione di un "problema" testicolare.
Auguri ed ancora un cordiale saluto.

Giovanni Beretta
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[#8] dopo  
Utente 423XXX

Vi ringrazio per la risposta!

Una precisazione...
Nei miei documenti "pre operazione" ho visto che mi e' stato fatto l'esame ENOLASI, e che era leggermente sopra i valori di riferimento.

Ho iniziato il protocollo di sorveglianza con il primo controllo all'inizio di ottobre dove ho fatto i marcatori (LDH, BHCG e AFP) risultati nella norma, e TAC Addome risultata "pulita", e Radiografia Torace risultata Pulita.

Per il prossimo controllo suggerite di continuare su questa strada? (quindi niente Enolasi)

Grazie molte!!

[#9]  
Dr. Giovanni Beretta

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Caro lettore,
queste indicazioni diagnostiche specifiche può darle solo chi la segue in diretta.
Ancora un cordiale saluto.

Giovanni Beretta
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[#10] dopo  
Utente 423XXX

Gentili Dottori,

Ho appena ritirato gli esami riguardanti il secondo controllo di sorveglianza relativo al seminoma asportato in Agosto.

Il mio medico dice che i marcatori sono a posto.. ma confrontando gli esami passati ho visto un certo incremento:

Esami al 1 di agosto (la mattina dell'operazione)
Beta HCG: 6 ( valori di riferimento fino a 5)
Alfafetoproteina: 1.43 ( valori di riferimento fino a 7)
LDH: 367 ( valori di riferimento 230 - 460)

Esami al 5 di settembre
Beta HCG: <2 ( valori di riferimento fino a 5)
Alfafetoproteina: 1.46 ( valori di riferimento fino a 7)
LDH: 346 ( valori di riferimento 230 - 460)

Esami al 6 di novembre
Beta HCG: <2 ( valori di riferimento fino a 5)
Alfafetoproteina: 1.62 ( valori di riferimento fino a 7)
LDH: 360 ( valori di riferimento 230 - 460)


come vedete i valori stanno salendo..
posso considerare questo incremento come tolleranza o devo pensare che la bestia si sta riprendendo?

grazie.

[#11]  
Prof. Filippo Alongi

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Non si faccia coinvolgere emotivamente da falsi allarmismi.
Gli aumenti sono irrisori ed insiglnificanti poichè abbondantemente entro il range di normalità.
Non ci sono motivi per avere timori.
Prof. Filippo Alongi
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[#12] dopo  
Utente 423XXX

Egregi Dottori,

mi permetto di richiedere di nuovo il vostro consulto per una "novita" che ho appena appreso..

Bene.. (anzi male).. ho scoperto che a mio cugino di primo grado (figlio della sorella di mia madre) e' stato diagnosticato un tumore al testicolo sinistro. Ora e' in attesa dell'esito istologico.

Come devo interpretare questo fatto? visto che e' da tutti riconosciuto che il tumore al testicolo e' raro.. (5 su 100.000) come e' possibile che 2 di questi 5 siano partenti?.. fra l'altro non abbiamo avuto molta vita in comune.. differente città'.. differenti abitudini.. differente costituzione..

Che ci sia un link genetico?.. cosa posso fare per approfondire visto che questa notizia mi ha sconvolto non poco proprio adesso che iniziavo ad abituarmi al nuovo stato esistenziale.

ringrazio.

[#13] dopo  
Utente 423XXX

Gentili Dottori,

Da circa un mesetto ho trovato una piccola pallina (diametro circa 3 o 4 mm) sulla parte sinistra del collo, in prossimita' del muscolo che collega la clavicola alla testa. (scusate la descrizione approssimativa)

La pallina si sente premendo profondamente (non sfiorando la pelle) risulta mobile e di consistenza tipo gommosa. Nell'ultimo mese non ha cambiato di dimensioni.

Leggendo qua e la su internet.. (purtroppo e' diventata una mia abitudine cercare informazioni sul seminoma che mi ha colpito), ho visto che l'ingrossamento di un linfonodo nella parte sinistra del collo potrebbe essere segno di metastasi.

L'ultima tac addominale e radiografia l'ho fatta il 6 dicembre e sono risultato OK. (anche i marker erano a posto)

Ho fatto vedere la pallina al mio medico di famiglia che mi ha detto essere secondo lui una piccola cisti e non un linfonodo.. (ma non mi sembrava troppo sicuro!)

Ora la domada e':
Come posso riconoscere i linfonodi?
Dite che e' il caso di fare una ecografia al collo?
E' possibile presentare una metastasi sul collo avendo la TAC OK?

ringrazio.

[#14]  
Dr. Alessandro D'Angelo

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Gentile Utente
ritengo che essere attenti dopo una tale esperienza sia necessario (ma a questo ci pensano gli oncologi che la seguono nei controlli periodici), ma non si deve vivere con la paura!!
Una adenopatia laterocervicale, può essere indice di flogosi (infiammatoria) e non obbligatoriamente di natura oncologica.
Inoltre come da Lei descritto essa è di consistenza gommosa e mobile e ciò depone molto a favore della prima ipotesi.
Si affidi all'oncologo che la segue nei controlli periodici e si ricordi le parole del collega Alongi (scorra il rullo un pò più sopra).
Cordialmente
Dr A. D'Angelo
Cordiali Saluti
Dr. Alessandro D'Angelo
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[#15] dopo  
Utente 423XXX

Ringrazio per la risposta.

Come capirete e' difficile tornare alla normalita'.. ci provo ma alla fine torno sempre a pensarci!

Un'ultima cosa..
mi confermate che un linfonodo inferiore al cm e' difficilmente una metastasi?

La pallina e' cosi' da circa un mese.. se e' una metastasi dovrebbe tendere ad aumentare di volume?

Grazie.

[#16]  
Dr. Alessandro D'Angelo

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Se rilegge quanto da me scritto, non sono solo le dimensioni a far nascere il sospetto della malignità; nelle stazioni superficiali è facile anche constatare altri parametri.

Cordiali Saluti
Dr. Alessandro D'Angelo
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