Birra, vino, aperitivi, drink e cocktail: quanto si può bere in gravidanza?
Il mese di aprile è dedicato alla prevenzione alcologica, un momento cruciale per riflettere sui rischi legati al consumo di alcol in gravidanza. Nonostante le campagne di sensibilizzazione, i dati globali indicano che circa il 10% delle donne continua a consumare bevande alcoliche durante la gestazione, mettendo a rischio lo sviluppo del nascituro.
Sapete quanto vino, birra, cocktail, alcolici potete bere in generale e in particolare la quantità di alcolici consentita in gravidanza? La risposta è univoca: non esiste una dose minima sicura di alcol quando si aspetta un bambino.
Indice
Quanto posso bere in gravidanza?
Quando sei in gravidanza la cosa più saggia da fare è astenersi completamente da qualsiasi bevanda alcolica.
Questa raccomandazione vale anche nel momento in cui decidi di volere una gravidanza: riduci il più possibile o meglio, se ci riesci, astieniti del tutto dall’uso di bevande alcoliche.
Se non ci riesci da sola, parlane e chiedi aiuto al tuo medico curante e al tuo ginecologo che potranno consigliarti e aiutarti a smettere.
Il danno da alcol nei bambini può essere evitato facendone un uso moderato nel periodo preconcezionale e smettendo di bere alcol, per un principio di massima precauzione, durante la gravidanza.
Quali danni può provocare l’alcool in gravidanza?
Prima di tutto l’alcol influisce negativamente sulla fertilità non solo femminile ma anche su quella maschile, quindi diminuiscono le probabilità di rimanere incinta.
Se si instaura una gravidanza l’embrione comincia a subire danni fin dalle primissime fasi del suo a sviluppo, quando ancora non sei al corrente di essere incinta.
Quando si assume alcol in gravidanza, l'etanolo attraversa rapidamente la placenta e raggiunge il feto. Questa sostanza è classificata come un potente agente teratogeno, ovvero una sostanza in grado di indurre anomalie congenite o interrompere il normale sviluppo dell'embrione e del feto.
L’alcol può esplicare il suo effetto dannoso in vari modi, a seconda della quantità assunta giornalmente e a seconda delle caratteristiche specifiche di tolleranza all’alcol della donna.
Il danno si può evidenziare nelle forme più gravi fin dalla nascita, nelle forme lievi si evidenzia più tardi, in genere in età scolare.

Cos'è la Sindrome Feto-Alcolica?
La manifestazione più grave è conosciuta come sindrome feto alcolica, che può portare a:
- Limitazione dell’accrescimento durante la vita intrauterina con conseguente basso peso alla nascita
- Nascita pretermine
- Circonferenza cranica ridotta
- Bassa statura
- Anomalie dell’aspetto del volto (solco naso labiale piatto, parte superiore del naso poco sviluppata, rime palpebrali più corte, labbro superiore sottile)
- Disturbi del comportamento, iperattività
- Deficit intellettivo, difficoltà nell’apprendimento
- Talvolta cardiopatie congenite o altre malformazioni
Nelle forme più lievi, che spesso non vengono riconosciute facilmente, i disturbi si evidenziano in età scolare con difficoltà nell’apprendimento e disturbi comportamentali, soprattutto iperattività.
Questi danni sul bambino si verificano solo se una donna fa un uso eccessivo di alcol in gravidanza?
La risposta è purtroppo no. I danni non si manifestano solo nelle donne che fanno un uso eccessivo di alcol, ma anche nelle donne che assumono modeste quantità di alcol ogni giorno o in quelle che occasionalmente ne abusano.
Ovviamente maggiore sarà la quantità di alcol ingerita, più frequenti e più gravi saranno i danni.
Ma non esiste una quantità “sicura” di alcol in gravidanza, perché anche quantità minime possono creare problemi al bambino.
Falsi miti vs realtà: il consumo di alcol in gravidanza
Esistono ancora molti pregiudizi sul consumo di bevande alcoliche durante l'attesa. Facciamo chiarezza.
| Falso mito | Realtà scientifica |
|---|---|
| "Un bicchiere di vino ai pasti non fa male." | Nessuna quantità è considerata sicura. L'etanolo è un agente teratogeno che agisce anche a basse dosi. |
| "La birra 'fa latte' ed è innocua." | Falso. L'alcol passa nel latte materno e può alterarne il sapore e danneggiare lo sviluppo del neonato. |
| "Il rischio c'è solo nell'ultimo trimestre." | Il rischio è presente in tutte le fasi. Nel primo trimestre aumenta il rischio di malformazioni organiche. |
| "Se il bambino nasce sano, il pericolo è passato." | Molti disturbi (FASD) emergono solo in età scolare come deficit di attenzione o problemi cognitivi. |
Per approfondire:Si può fumare in gravidanza?
Che cosa si intende per uso moderato di bevande alcoliche?
Per la tua salute in generale e per la tua fertilità, bevi sempre con moderazione le bevande alcoliche. L’ideale è non superare mai 1 unità alcolica al giorno: 1 bicchiere di vino, una lattina di birra (330ml), un aperitivo.
Un’unità alcolica corrisponde a 12 grammi di alcol. In pratica un’unità alcolica corrisponde ad esempio a:
- una lattina di birra da 330ml
- un bicchiere di vino di 125 ml
- un aperitivo alcolico di 60ml
- un bicchierino di 30 ml di superalcolico
Se pensiamo quindi a una giornata tipo in cui consumiamo un bicchiere di vino a pranzo e una lattina di birra a cena, un aperitivo prima di pranzo, un bicchierino di grappa o cognac dopo cena in totale abbiamo bevuto 4 unità alcoliche!
Una donna adulta può consumare 1 al massimo 2 unità alcoliche al giorno.
Se si raggiungono 4-6 unità alcoliche al giorno, ed è molto facile raggiungerle se non si presta attenzione, il consumo di alcol diventa eccessivo ed è quello che provoca danni alla salute.
In pratica quanto posso bere? Per uso moderato si intende 1 al massimo 2 unità alcoliche al giorno, cioè 7 al massimo 10 unità a settimana.
L’uso eccessivo è pari a 3-6 unità al giorno.
Quali sono i danni che le bevande alcoliche possono provocare sulla salute?
L’abuso di alcol per lungo tempo può portare danno a vari organi come il fegato (cirrosi epatica) il pancreas (pancreatite), aumento del rischio di malattie cardiovascolari, polineuropatie, ansia, depressione, psicosi, demenza, cancro, infertilità, menopausa precoce e altro ancora.
L’alcol oltre ad avere un effetto tossico è ipercalorico e quindi fa ingrassare: ci vuole una passeggiata a passo svelto di 30 minuti per smaltire un bicchiere di vino.