Utente 112XXX
Buonasera dottore,
mi rivolgo a Lei per il carcinoma al colon con metastasi epatiche di cui è affetta mia moglie (56 anni). La sua scoperta è stata fatta all'inizio di quest'anno. Ciò è scaturito dai valori di transaminasi molto alti a cui è seguita un'ecografia epatica, la scoperta delle cisti, la biopsia e il resto lo immagina. Non è operabile quindi è stata sottoposta a cicli di chemioterapia che, al termine del primo ciclo hanno dato una risposta positiva: riduzione del 30% delle cisti maggiori presenti nel fegato. Al termine del secondo ciclo, di cui abbiamo avuto il referto della tac solo in questi giorni, purtroppo la situzione è peggiorata: le cisti maggiori sono infatti incrementate. Proprio per questo motivo, il medico ha deciso di modificare la cura, sostituendo Xeloda, utilizzata finora, con farmaci biologici. Un paio di mesi fa infatti, mia moglie era stata sottoposta ad un esame (test di Kras, ma non vorrei sbagliare) utile per comprendere se, in un secondo momento, qualora la sola chemioterapia non bastasse più, avrebbe potuto cambiarla con questa che, a quanto sembra, è ancora in via di sperimentazione. Detto questo vorrei avere un Suo parere circa questi anticorpi, se, nello specifico, ha curato pazienti utilizzando tali farmaci e soprattutto quali sono stati i risultati.
La ringrazio anticipatamente.
Distinti saluti.

[#1] dopo  
Dr. Carlo Pastore

36% attività
4% attualità
16% socialità
ROMA (RM)

Rank MI+ 56
Iscritto dal 2004
Gentile Utente,

se il test eseguito è quello per la determinazione del k-ras wild type il farmaco che si sta impiegando è il panitumumab. Esso è uscito dalla sperimentazione ed è farmaco di recentissima introduzione clinica. Di buona efficacia. Potrebbe essere utile abbinarvi delle applicazioni locoregionali di ipertermia capacitiva (vedi sito www.ipertermiaroma.it ).

Resto a disposizione, cari saluti

Carlo Pastore
www.ipertermiaroma.it
Dr. Carlo Pastore
www.ipertermiaitalia.it

[#2] dopo  
Utente 112XXX

Buongiorno dott. Pastore,

La ringrazio per la risposta.
Si, il testo è quello e l'esito, che forse inizialmente non ho indicato, è che il gene non è mutato.
Venerdì scorso mia moglie è stata sottoposta al primo ciclo di terapia e, sul foglio del DH, vi è l'indicazione del farmaco che si sta utilizzando: "cetuximab"; è forse lo stesso di quello da Lei citato? Aggiungo inoltre che le è stata prescritta una terapia combinata con tale farmaco e chemioterapia così articolata: una settimana chemioterapia e farmaco biologico; la settimana successiva solo farmaco biologico e via via, sempre alternandosi, fino (per il momento) all'11 settembre c.a.
La ringrazio inoltre per il link consigliatomi. Se non sbaglio si tratta dunque di radioterapia; potrebbe spiegarmi la differenza sostanziale tra questa e la chemioterapia? Premetto che a mia moglie è sempre stata indicata la chemioterapia, i medici non hanno mai accennato a radioterapia o similari...
La ringrazio nuovamente per la disponibilità.

Distinti saluti.

[#3] dopo  
Dr. Carlo Pastore

36% attività
4% attualità
16% socialità
ROMA (RM)

Rank MI+ 56
Iscritto dal 2004
Gentile Utente,

il cetuximab non è il panitumumab. Anch'esso è un farmaco a bersaglio molecolare e viene combinato con irinotecan che è un chemioterapico classico. Una buona terapia. L'ipertermia non è la radioterapia e si può abbinare alla chemioterapia. Consiste nel riscaldare in profondità l'organo ammalato con delle sonde esterne che generano una radiofrequenza a 13.56 Mhz. Le cellule neoplastiche posseggono una membrana cellulare alterata che non consente uno smaltimento adeguato del calore cosicchè vanno incontro ad apoptosi. Inoltre localmente viene potenziata l'efficacia di chemioterapia e la reattività del sistema immunitario.

Resto a disposizione, un caro saluto

Carlo Pastore
www.ipertermiaroma.it
Dr. Carlo Pastore
www.ipertermiaitalia.it

[#4] dopo  
Utente 112XXX

Grazie ancora per la Sua immensa disponibilità e mi scuso per la mia iniziale confusione.
Proporrò dunque all'oncologo con cui è in cura mia moglie tale terapia e, approfittando della Sua gentilezza, vorrei sapere se Lei conosce strutture che praticano l'ipetermia in Sicilia.
Grazie ancora.

Distinti saluti.