Utente
Buongiorno, mia figlia di 5 anni e mezzo presenta già un morso incrociato monolaterale.
Il dentista che l'ha visitata consiglia l'apparecchio mobile per allargare il palato e quindi l'arcata superiore.

Il mio scetticismo sul buon esito della terapia nasce dal fatto che la stessa identica malocclusione l'abbiamo io e il nonno e che io -nonostante l'apparecchio mobile portato 30 anni fa- abbia ancora il problema.

Quando la causa è genetica, vale la pena tentare questa strada oppure é più sensato l'intervento chirurgico a crescita osseo scheletrica completata?

Grazie.

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Dr. Luigi De Socio

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On line è sempre impossibile essere esaustivi in assenza di un esame obiettivo e di report clinici. Importante valutare se il cross bite è veramente monolaterale o bilaterale per contrazione del diametro trasverso del mascellare(palato ogivale in gergo comune), sostenuto quest'ultimo spesso dalla deglutizione atipica. Basterebbe far occludere la bimba con i frenuli sulla stessa linea per verificare.
Detto questo un apparecchio mobile agisce solo sui denti e i processi alveolari, a differenza del REP che agisce sulla sutura palatina, e quindi provoca una espansione reale. Consulti un Ortodontista per una corretta valutazione clinica.



Cordiali Saluti
Dr. Luigi De Socio
Specialista in Odontoiatria
Perfezionato in Ortodonzia
Perfezionato in Gnatologia