Titolo:ginocchio corridore: diagnosi, cura e secondo parere

Salve.
Tramite una visita in una clinica privata, mi hanno detto che soffro di questa patologia poichè sono andato per un fastidio al ginocchio che mi è venuto dopo i miei allenamenti di corsa.
Ora, io ero andato con il pensiero che fosse la mia scoliosi a crearmi fastidio ma hanno diagnosticato questa cosa.
Ora, mi è stato detto che ormai non è curabile ma si può trattare e volevo un parere.
Inoltre, la mia idea è che fosse la scoliosi e la debolezza dei muscoli del ginocchio per cui avevo iniziato esercizi per trattare entrambi, poi interrotti per problemi.
Volevo quindi un altro parere in merito.
Dr. Silvio Boer Ortopedico 672 45
La diagnosi ricevuta tramite visita privata riguarda una condizione del ginocchio, presumibilmente correlata agli allenamenti di corsa. La comunicazione che la condizione non sia curabile, ma trattabile, suggerisce una patologia cronica, come ad esempio l'osteoartrite o una condromalacia rotulea, comuni negli atleti.
È importante ottenere una diagnosi precisa, comprensiva del nome specifico della patologia e dei risultati degli esami eseguiti (radiografie, risonanza magnetica, ecc.). Questo permette di valutare le opzioni terapeutiche disponibili e la loro efficacia.
Il trattamento, anche se non curativo, mira a gestire il dolore, migliorare la funzionalità e rallentare la progressione della condizione. Le opzioni possono includere fisioterapia, terapia occupazionale, farmaci (antinfiammatori, analgesici), infiltrazioni (corticosteroidi, acido ialuronico) e, in alcuni casi, interventi chirurgici.
La sua ipotesi che il fastidio possa essere legato alla scoliosi o alla debolezza muscolare del ginocchio è plausibile, dato che queste condizioni possono alterare la biomeccanica e sovraccaricare l'articolazione del ginocchio. Tuttavia, la diagnosi specifica effettuata durante la visita privata indica un problema diretto al ginocchio. Integrare il trattamento del ginocchio con esercizi per la scoliosi e il rafforzamento muscolare potrebbe essere utile, ma sempre sotto la supervisione di professionisti qualificati.
Per un secondo parere, è consigliabile consultare un altro ortopedico specializzato in ginocchio o uno specialista in medicina dello sport. Fornire loro la documentazione della visita precedente (referto, immagini diagnostiche) faciliterà la valutazione.

Dr. Silvio BOER
Specialista ORTOPEDIA e TRAUMATOLOGIA
Ex Medico Sociale Hockey Club ValPellice

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