Blocco del malleolo e infiammazione ai tendini

Buongiorno,
vi spiego in breve la mia situazione.

A fine ottobre ho fatto distorsione della caviglia a seguito di una caduta dalle scale, scioccamente non l'ho trattata perchè non mi portava dolore né nel camminare né nel fare sport ma solamente quando flettevo il piede verso l'interno.

All'incirca 3 settimane fa, a seguito di una corsa di 8 km su tapis roulant, il giorno seguente non riuscivo nemmeno più a camminare, avevo una fitta interna sul lato esterno del piede sotto al malleolo che mi portava a zoppicare.

Ho fatto riposo per una settimana, il dolore sembrava praticamente svanito, sono dovuta poi partire per 3 giorni e in questi 3 giorni ho fatto una media di 15 km al giorno a piedi... inutile dire che il dolore è riapparso peggio di prima.

Sono quindi andata dal mio osteopata di famiglia, la diagnosi è stata di blocco del malleolo e di conseguenza infiammazione dell'articolazione della caviglia.

Mi ha fatto un massaggio osteopatico al piede di quasi un'ora e il giorno dopo mi era praticamente passato tutto.

Ho atteso un'altra settimana e sono quindi andata a fare una camminata di 5 km (successo niente), il giorno successivo di 10 km ed è ricomparso tutto.

Ho contattato l'osteopata che mi ha consigliato ulteriore riposo e ghiaccio.
Troppi km in fase di recupero mi ha detto.

Sono molto demoralizzata, io amo camminare e amo praticare sport (faccio crossfit da 2 anni) e ormai sono quasi 3 settimane che sono ferma.

Cosa dovrei fare?
E' opportuno che mi fermi del tutto per almeno un paio di settimane?
Quando potrò tornare alla mia vita di prima ovvero crossfit e corsa?

Tenete conto che sono passati 2 giorni dall'ultima camminata di 10 km e dalla ricomparsa del dolore e ora non sento di nuovo più nulla.

Attendo un gentile riscontro e vi ringrazio
Dr. Silvio Boer Ortopedico 687 46
La situazione descritta suggerisce un'instabilità cronica della caviglia, conseguente alla distorsione iniziale non trattata adeguatamente. Il dolore ricorrente dopo l'attività fisica, soprattutto la corsa e la camminata prolungata, è tipico di questa condizione. Il trattamento osteopatico ha fornito sollievo temporaneo, ma non ha risolto il problema di fondo.

- Diagnosi probabile: Instabilità cronica della caviglia, con possibile lesione dei legamenti (soprattutto il legamento peroneo anteriore, data la localizzazione del dolore laterale).
- Cosa fare: È necessario un approccio più strutturato rispetto al semplice riposo e ghiaccio, che sembrano non essere sufficienti.
- Passi consigliati:

- Consulto specialistico: Rivolgersi a un ortopedico o a un medico specializzato in medicina dello sport. Sarà necessario un esame fisico completo e, probabilmente, una risonanza magnetica (RM) per valutare l'integrità dei legamenti e delle altre strutture della caviglia.
- Fisioterapia: In base alla diagnosi, un programma di riabilitazione personalizzato è fondamentale. Questo include esercizi per rinforzare i muscoli stabilizzatori della caviglia (peroni, tibiale anteriore), migliorare la propriocezione e ripristinare la funzionalità.
- Tutore: Potrebbe essere consigliato l'uso di un tutore per la caviglia durante le attività, soprattutto in fase iniziale di recupero o durante il ritorno allo sport, per fornire supporto e prevenire nuove distorsioni.
- Ritorno graduale all'attività: Il ritorno alla corsa e al CrossFit deve essere graduale e supervisionato, seguendo le indicazioni del fisioterapista o del medico. Aumentare progressivamente l'intensità e la durata dell'attività.

- Fermarsi completamente: Un riposo completo per alcune settimane potrebbe essere necessario, ma è più importante seguire un programma di riabilitazione mirato per evitare che il problema si ripresenti. Il semplice riposo passivo non è la soluzione ideale per l'instabilità cronica.
- Quando tornare alla vita di prima: Il tempo di recupero varia in base alla gravità dell'instabilità e alla risposta al trattamento. Potrebbe volerci da qualche settimana a qualche mese, ma il ritorno deve essere graduale e controllato.

Dr. Silvio BOER
Specialista ORTOPEDIA e TRAUMATOLOGIA
Ex Medico Sociale Hockey Club ValPellice

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