Dolore notturno alla schiena che non si attenua con uso di contramal
Buongiorno, ho 33 anni e ultimamente soffro di dolori notturni nella parte destra della schiena (vicino alle scapole fino a sotto le costole).
Mi sveglio sempre verso le 3/4 di notte e l'unico modo per alleviare un pò il dolore è alzarmi e cercare di allungare la schiena... poi torno a letto e il dolore riprende.
Mi succede anche se sto troppo in piedi.
Massaggiare la schiena nei punti in cui sento dolore mi da sollievo, ma poi ritorna.
Il contramal non fa effetto... com'è possibile?
Mi devo preoccupare o posso stare tranquilla?
Ho la mutazione brca2 e ho sempre paura che possano centrare i tumori... Nel frattempo sto aspettando le visite da fare... volevo capire cosa mi devo aspettare... grazie.
Mi sveglio sempre verso le 3/4 di notte e l'unico modo per alleviare un pò il dolore è alzarmi e cercare di allungare la schiena... poi torno a letto e il dolore riprende.
Mi succede anche se sto troppo in piedi.
Massaggiare la schiena nei punti in cui sento dolore mi da sollievo, ma poi ritorna.
Il contramal non fa effetto... com'è possibile?
Mi devo preoccupare o posso stare tranquilla?
Ho la mutazione brca2 e ho sempre paura che possano centrare i tumori... Nel frattempo sto aspettando le visite da fare... volevo capire cosa mi devo aspettare... grazie.
I dolori notturni alla schiena, localizzati nella regione dorsale, possono avere diverse cause. La loro comparsa tra le 3 e le 4 del mattino, in posizione supina, e il sollievo temporaneo con il movimento o il massaggio sono elementi diagnostici utili.
Le cause più comuni includono:
- Problemi muscolo-scheletrici: Tensioni muscolari, posture scorrette mantenute durante il sonno, sindrome miofasciale.
- Articolazioni: Artrosi delle faccette articolari, disfunzioni delle articolazioni costo-vertebrali.
- Disco intervertebrale: Protrusione o ernia discale, sebbene siano meno comuni nella regione dorsale rispetto a cervicale o lombare.
- Infiammatori: Spondiloartriti, come la sacroileite, che possono irradiarsi alla schiena.
- Viscerali: Raramente, problemi a organi interni (reni, pancreas) possono causare dolore riferito alla schiena.
L'inefficacia del Contramal (tramadolo) può dipendere da diversi fattori, tra cui la natura del dolore (non sempre nocicettivo intenso), la dose, la risposta individuale o una possibile componente somatica (muscolo-scheletrica) che non risponde bene agli oppioidi deboli. Potrebbe essere necessario un approccio diverso, come FANS, miorilassanti o terapie non farmacologiche (fisioterapia, infiltrazioni).
La sua preoccupazione per i tumori, legata alla mutazione BRCA2, è comprensibile. Tuttavia, il dolore notturno alla schiena, come descritto, non è un sintomo tipico di metastasi ossee o tumori primari della colonna vertebrale, che solitamente peggiorano con il movimento e l'attività, e possono essere costanti. Resta fondamentale eseguire gli accertamenti previsti per escludere altre cause e monitorare la situazione. In attesa delle visite, il suo quadro clinico non sembra indicare immediatamente una patologia oncologica, ma ciò non esclude la necessità di ulteriori indagini.
Le cause più comuni includono:
- Problemi muscolo-scheletrici: Tensioni muscolari, posture scorrette mantenute durante il sonno, sindrome miofasciale.
- Articolazioni: Artrosi delle faccette articolari, disfunzioni delle articolazioni costo-vertebrali.
- Disco intervertebrale: Protrusione o ernia discale, sebbene siano meno comuni nella regione dorsale rispetto a cervicale o lombare.
- Infiammatori: Spondiloartriti, come la sacroileite, che possono irradiarsi alla schiena.
- Viscerali: Raramente, problemi a organi interni (reni, pancreas) possono causare dolore riferito alla schiena.
L'inefficacia del Contramal (tramadolo) può dipendere da diversi fattori, tra cui la natura del dolore (non sempre nocicettivo intenso), la dose, la risposta individuale o una possibile componente somatica (muscolo-scheletrica) che non risponde bene agli oppioidi deboli. Potrebbe essere necessario un approccio diverso, come FANS, miorilassanti o terapie non farmacologiche (fisioterapia, infiltrazioni).
La sua preoccupazione per i tumori, legata alla mutazione BRCA2, è comprensibile. Tuttavia, il dolore notturno alla schiena, come descritto, non è un sintomo tipico di metastasi ossee o tumori primari della colonna vertebrale, che solitamente peggiorano con il movimento e l'attività, e possono essere costanti. Resta fondamentale eseguire gli accertamenti previsti per escludere altre cause e monitorare la situazione. In attesa delle visite, il suo quadro clinico non sembra indicare immediatamente una patologia oncologica, ma ciò non esclude la necessità di ulteriori indagini.
Dr. Silvio BOER
Specialista ORTOPEDIA e TRAUMATOLOGIA
Ex Medico Sociale Hockey Club ValPellice
Risposta creata con il supporto di Medicitalia.AI
Utente
Buongiorno Dottore,
La ringrazio per la risposta e la volevo aggiornare sulla situazione e chiederle un parere al riguardo.
Ho eseguito un'ecografia all'addome, nella quale non si è riscontrata alcuna anomalia.
Ieri ho eseguito i raggi alla schiena e di seguito le riporto l'esito:
"RX COLONNA DORSALE + RX COLONNA LOMBARE:
Dati clinico-anamnestici: dorsalgia intrascapolare di ndd, nega traumi.
Lieve deviazione ad ampio raggio destro-convessa del tratto dorsale. Tendenza alla
rettilineizzazione della fisiologica cifosi dorsale e lordosi lombare.
Non evidenti crolli vertebrali. Allineati i muri posteriori.
Possibili minute intaccature osteocondrosiche lungo i piatti somatici contrapposti nel tratto D11-
L3.
Iniziali appuntimenti spondiloartrosici dei metameri nel tratto dorsale inferiore e lombare
superiore.
Nei limiti l'ampiezza degli spazi intersomatici.
Regolari le sacro-iliache."
Avrei piacere mi potesse dare un giudizio al riguardo.
La ringrazio, buona giornata.
La ringrazio per la risposta e la volevo aggiornare sulla situazione e chiederle un parere al riguardo.
Ho eseguito un'ecografia all'addome, nella quale non si è riscontrata alcuna anomalia.
Ieri ho eseguito i raggi alla schiena e di seguito le riporto l'esito:
"RX COLONNA DORSALE + RX COLONNA LOMBARE:
Dati clinico-anamnestici: dorsalgia intrascapolare di ndd, nega traumi.
Lieve deviazione ad ampio raggio destro-convessa del tratto dorsale. Tendenza alla
rettilineizzazione della fisiologica cifosi dorsale e lordosi lombare.
Non evidenti crolli vertebrali. Allineati i muri posteriori.
Possibili minute intaccature osteocondrosiche lungo i piatti somatici contrapposti nel tratto D11-
L3.
Iniziali appuntimenti spondiloartrosici dei metameri nel tratto dorsale inferiore e lombare
superiore.
Nei limiti l'ampiezza degli spazi intersomatici.
Regolari le sacro-iliache."
Avrei piacere mi potesse dare un giudizio al riguardo.
La ringrazio, buona giornata.
La Radiografia non mette in evidenza problemi importanti. Colonna strutturalmente integra, con segni lievi e comuni, dolore verosimilmente di origine muscolo-posturale più che ossea .
Una valutazione con un bravo Fisiatra dovrebbe sicuramente aiutarla .
Una valutazione con un bravo Fisiatra dovrebbe sicuramente aiutarla .
Dr. Silvio BOER
Specialista ORTOPEDIA e TRAUMATOLOGIA
Ex Medico Sociale Hockey Club ValPellice
Questo consulto ha ricevuto 3 risposte e 344 visite dal 04/02/2026.
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