Rima di frattura del quinto metatarso. dubbi sul carico

Buongiorno, il giorno 28 Marzo 2026 mi e' caduto accidentalmente sul piede sinistro un peso da palestra di dieci chili posto verticalmente a terra.
Mi sono recata immediatamente al pronto soccorso, mi hanno fatto una RX e mi hanno mandata a casa dicendomi che dalle lastre non era emerso nulla nella zona del V metatarso, la parte esterna dove mi e' caduto l'oggetto, ma di trattare ugualmente la zona usando solo una stampella e carico sul tallone.
Cosi' ho fatto, usando anche la magnetoterapia per l'edema e la dubbia frattura.
Dopo circa 20 giorni, il 16 Aprile 2026 mi sono recata alla visita di controllo, nella quale hanno ripetuto una RX e la visita ortopedica.
Il medico ha confermato una crepatura composta e stabile nella parte superiore del V metatarso, una zona, mi ha detto, che non richiede tempi lunghi di guarigione, mi ha visitato premendo sulla zona e non notando piu' presenza di edema.
Mi ha quindi consigliato di camminare secondo tolleranza con scarpa da ginnastica e soletta dura, abbandonando gradualmente la stampella.
Carico completo e guida a trenta giorni dall'evento, quindi 28 Aprile.
Nessuna visita ultetiore successiva.
Da quando ho cominciato a ripoggiare il metatarso a terra, con un passo semi normale ho notato un aumento del dolore, in particolare alla pressione sulla zona della rima di frattura e un residuo di edema sempre in quella zona.
La mia fisioterapista sostiene che la comparsa del dolore nella deambulazione e' del tutto normale, in quanto la riattivazione del carico e il dolore alla pressione sono dovuti al processo di guarigione e che il dolore che avverto alla pressione e' dovuto al residuo di edema.
Faccio con lei sedute di laser e esercizi a terra, senza carico.
Vi chiedo gentilmente, in quanto ho molta ansia al riguardo, il motivo per cui al Pronto Soccorso, alla prima visita, non mi hanno ne' ingessata, ne' detto di portare un tutore.
E perche' visto che la formazione del callo osseo, alla visita di controllo, non era visibile ai raggi X, l'ortopedico mi ha concesso lo stesso il carico senza stampella.
Sono molto preoccupata, perche' da quanto leggo, per un evento del genere vengono prescritti accorgimenti ben precisi.
Sono stati "leggeri" i medici del pronto soccorso e l'ortopedico oppure questo dolore che avverto e' normale dopo l'appoggio completo?
Sto continuando a fare magnetoterapia.
Attendo vostro gentile riscontro.
Dr. Umberto Donati Ortopedico, Chirurgo della mano, Medico legale 8k 280
Se dalla Rx "non era emerso nulla" non vedo perché avrebbero dovuto Ingessarla. Al controllo successivo è risultata una semplice infrazione (diventata visibile grazie al riassorbimento fisiologico del processo di guarigione) che di norma guarisce da sé. Se è una infrazione difficilmente sarà apprezzabile la formazione di callo osseo. L'indicazione ricevuta è corretta ("stampella" a destra!). Se le è caduto un peso di 10 kg sul piede è più che normale che persiste il dolore conseguente alla contusione. Segua i consigli della sua fisioterapista e non badi a "eventi del genere" che possono essere diversi dal suo e quasi sempre molto più gravi.
Cordiali saluti.
Umberto Donati, MD

Umberto Donati, MD

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Utente
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Gentile Dott.Donati, la ringrazio per la sua tempestiva ed esauriente risposta.
Ad oggi progredisco abbastanza bene, la fisioterapista mi ha concesso il "passo normale" e stampella quando sono fuori fino a lunedi'.
Ringraziandola, le porgo cordiali saluti.

Francesca
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