Come proseguire il trattamento dopo un infrazione del mignolo del piede?
Buonasera a tutti quelli che mi dedicheranno un minuto del loro tempo.
La notte tra il 18 e il 19, per un'urgenza WC sono corso in bagno. . purtroppo inciampando ed urtando violentemente il mignolo del piede destro contro lo spigolo della porta. . . cadendo anche a terra.
Tra gli insulti a me stesso e l'urgenza che mi ha fatto alzare ho avvertito un fortissimo dolore al mignolo ma ho pensato: sarà la classica botta, ci ho messo del ghiaccio e fatto riposare il dito. il giorno seguente ho notato un ematoma e il gonfiore sul mignolo. ma essendo domenica il mio medico non era presente così ho continuato ad applicare ghiaccio per 20 minuti ogni 3 ore circa e facendo un buddy taping con il IV dito mettendo una garza tra le due dita e avvolgendo con ddel peha haft.
Ieri (lunedì) ho prenotato una lastra che ho potuto fare solo oggi, martedì, che ha restituito il referto dicendo:
"Trauma piede destro - Irregolarità del profilo corticale plantare laterale per infrazione di F3 del V raggio; concomita tumefazione degli adiacenti tessuti molli, conservati i rapporti articolari".
Detto questo vi domando. siccome ho fatto tutto privatamente.
Come prosegue il trattamento? il mio medico mi ha sbolognato dicendomi per telefono: vai in pronto soccorso, non so cosa dirti. . . (beh grazie). . .
Sto continuando a gestimela io con il buddy taping e una fasciatura che protegge la parte esterna del piede, cercando di camminare poco e se devo farlo appoggio sull'interno e sul tallone. non sto più applicando ghiaccio e non ho arnica in casa. prima di comprare medicinali a caso però chiedo a voi come posso continuare il trattamento, dato che il mio medico mi ha sbolognato, e cosa devo fare ora, se un'altra lastra e se si tra quanto?
Insomma. con un referto di questo tipo ho fatto bene a gestirla così come la sto gestendo? e ora come devo continuare?
Info sui sintomi attuali: vedo ancora un pò di livido, gonfiore ma il dolore sembra sparito a meno che non faccia qualche movimento un pò da spavaldo. se tocco il dito, lo muovo rotendolo in avanti e indietro, su e giù o destra e sinistra non mi fa male. ma questo l'ho fatto ieri e non ho alcuna intenzione di riprovarci anche oggi a farmi i test così, giusto perché si.
Ma riesco a guidare e a fare le attività quotidiane. l'unico dolore fastidioso che sento è il tendine d'achille e il polpaccio ma credo perché ho variato molto il modo di camminare e appoggiare.
Grazie mille a chi mi da informazioni in merito.
La notte tra il 18 e il 19, per un'urgenza WC sono corso in bagno. . purtroppo inciampando ed urtando violentemente il mignolo del piede destro contro lo spigolo della porta. . . cadendo anche a terra.
Tra gli insulti a me stesso e l'urgenza che mi ha fatto alzare ho avvertito un fortissimo dolore al mignolo ma ho pensato: sarà la classica botta, ci ho messo del ghiaccio e fatto riposare il dito. il giorno seguente ho notato un ematoma e il gonfiore sul mignolo. ma essendo domenica il mio medico non era presente così ho continuato ad applicare ghiaccio per 20 minuti ogni 3 ore circa e facendo un buddy taping con il IV dito mettendo una garza tra le due dita e avvolgendo con ddel peha haft.
Ieri (lunedì) ho prenotato una lastra che ho potuto fare solo oggi, martedì, che ha restituito il referto dicendo:
"Trauma piede destro - Irregolarità del profilo corticale plantare laterale per infrazione di F3 del V raggio; concomita tumefazione degli adiacenti tessuti molli, conservati i rapporti articolari".
Detto questo vi domando. siccome ho fatto tutto privatamente.
Come prosegue il trattamento? il mio medico mi ha sbolognato dicendomi per telefono: vai in pronto soccorso, non so cosa dirti. . . (beh grazie). . .
Sto continuando a gestimela io con il buddy taping e una fasciatura che protegge la parte esterna del piede, cercando di camminare poco e se devo farlo appoggio sull'interno e sul tallone. non sto più applicando ghiaccio e non ho arnica in casa. prima di comprare medicinali a caso però chiedo a voi come posso continuare il trattamento, dato che il mio medico mi ha sbolognato, e cosa devo fare ora, se un'altra lastra e se si tra quanto?
Insomma. con un referto di questo tipo ho fatto bene a gestirla così come la sto gestendo? e ora come devo continuare?
Info sui sintomi attuali: vedo ancora un pò di livido, gonfiore ma il dolore sembra sparito a meno che non faccia qualche movimento un pò da spavaldo. se tocco il dito, lo muovo rotendolo in avanti e indietro, su e giù o destra e sinistra non mi fa male. ma questo l'ho fatto ieri e non ho alcuna intenzione di riprovarci anche oggi a farmi i test così, giusto perché si.
Ma riesco a guidare e a fare le attività quotidiane. l'unico dolore fastidioso che sento è il tendine d'achille e il polpaccio ma credo perché ho variato molto il modo di camminare e appoggiare.
Grazie mille a chi mi da informazioni in merito.
Diagnosi: frattura della F3 del dito medio del piede destro, con edema dei tessuti molli.
Trattamento attuale:
- Buddy taping con il dito adiacente, garza intermedia e fascia elastica.
- Riduzione del carico: camminare con appoggio sul tallone e sull’interno del piede, limitare l’uso del dito colpito.
- Ghiaccio: continuare 15 20 min ogni 3 4 ore finché non scompare il gonfiore.
- Farmaci: analgesico/anti infiammatorio (es. ibuprofene 400 mg 3 x/d) se necessario, evitando aspirina se possibile.
Prossimi passi:
- Programmare una nuova radiografia entro 10 14 giorni per verificare la consolidazione e la posizione della frattura.
- Se la frattura è stabile e non presenta dislocazione, la gestione conservativa continua; se è instabile, il medico può indicare un tutore o una pinna.
- Durante l’attesa, evitare attività che sollecitino il dito (camminata, corsa, salto).
- Monitorare segni di infezione (calore, rossore, aumento del dolore) o di complicanze (rigidità, perdita di movimento); in tal caso consultare immediatamente un pronto soccorso.
Riabilitazione:
- Una volta che la radiografia mostra consolidamento, iniziare gradualmente esercizi di mobilità del dito e del piede, mantenendo la fascia di supporto.
- Riprendere l’attività quotidiana con cautela, evitando carichi pesanti per almeno 4 6 settimane.
Seguire queste indicazioni ridurrà il rischio di complicanze e favorirà una guarigione completa.
Trattamento attuale:
- Buddy taping con il dito adiacente, garza intermedia e fascia elastica.
- Riduzione del carico: camminare con appoggio sul tallone e sull’interno del piede, limitare l’uso del dito colpito.
- Ghiaccio: continuare 15 20 min ogni 3 4 ore finché non scompare il gonfiore.
- Farmaci: analgesico/anti infiammatorio (es. ibuprofene 400 mg 3 x/d) se necessario, evitando aspirina se possibile.
Prossimi passi:
- Programmare una nuova radiografia entro 10 14 giorni per verificare la consolidazione e la posizione della frattura.
- Se la frattura è stabile e non presenta dislocazione, la gestione conservativa continua; se è instabile, il medico può indicare un tutore o una pinna.
- Durante l’attesa, evitare attività che sollecitino il dito (camminata, corsa, salto).
- Monitorare segni di infezione (calore, rossore, aumento del dolore) o di complicanze (rigidità, perdita di movimento); in tal caso consultare immediatamente un pronto soccorso.
Riabilitazione:
- Una volta che la radiografia mostra consolidamento, iniziare gradualmente esercizi di mobilità del dito e del piede, mantenendo la fascia di supporto.
- Riprendere l’attività quotidiana con cautela, evitando carichi pesanti per almeno 4 6 settimane.
Seguire queste indicazioni ridurrà il rischio di complicanze e favorirà una guarigione completa.
Dr. Silvio BOER
Specialista ORTOPEDIA e TRAUMATOLOGIA
Ex Medico Sociale Hockey Club ValPellice
Risposta creata con il supporto di Medicitalia.AI
Questo consulto ha ricevuto 1 risposte e 2 visite dal 21/04/2026.
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