Utente
Egregi Dottori,ultimamente sto avvertendo il ripetersi di dolore al piede destro,tale fastidio mi si è presentato circa 3 o 4 volte negli ultimi due anni e almeno 2 volte nell'ultimo anno a distanza di pochi mesi.
Premetto che circa 17 anni fa mi ruppi la gamba destra con frattura di tibia e perone alla quale susseguirono la rottura della fascia muscolare situata sotto il ginocchio nella parte destra della gamba e la semiparalisi dell'alluce.per tutti questi anni al di la del fastidio di non riuscire a sollevare l'alluce non ho mai avvertito nessun dolore o fastidio ed ho potuto praticare anche il pugilato a livello agonistico.
lasciata l'attività agonistica non ho avuto nessuno problema rilevante salvo negli ultimi anni il presentarsi di un forte dolore all'alluce destro che comunque nel corso degli anni ha recuperato un poco della sua mobilità.
a mia memoria questo dolore è comparso sempre dopo dei traumi che io al momento non ritenevo di grossa entita ma che in realtà poi dopo qualche giorno mi hanno portato ad avere questi forti dolori.
il tipo di trauma è stato : fare leva sull'alluce destro con quasi tutto il peso del corpo(che è aumentato molto con la fine della carriera pugilistica)oppure lo stress dovuto a sporadici ritorni all'attività sportiva dove con il peso corporeo eccessivo ho cercato di fare gli stessi allenamenti che facevo quando ero in forma.(questo tipo di trauma è stato la causa della penultima sofferenza avvertita).
Mi rendo conto che i muscoli e di conseguenza i tendini hanno anche loro una certa usura e che quindi non posso pretendere di fare le cose che facevo quando ero piu giovane ,ma tuttavia adesso sono di nuovo sofferente nello stesso punto del piede senza pero aver avuto nessun trauma ne aver praticato alcuno sport , in più ultimamente ho perso anche quasi 15kg di peso tramite una dieta alimentare.
il fastidio è iniziato avvertendo dolore alla parte destra del piede diciamo quella plantare corrispondente alle quattro dita piu piccole , dopo di che avendo prso del diclofenac il dolore è andato scemando per presentarsi in maniera molto piu accentuata nella parte gia interessata in passato e ad oggi dopo dieci giorni ancora non riesco a guarire.
il dolore parte dall'alluce e si propaga scemando man mano che si allontana dal dito fino al punto dove mi fratturai la gamba tanti anni fa.
adesso sto continuando a prendere il diclofenac per il dolore dovendo addirittura raddoppiare la dose anche se sconsigliato,e sto spalmando da qualche giorno del reparil gel sulla parte sofferente,in piu come consigliatomi dal medico curante sto prendendo acetilcarnitina in sospensione orale e questa mattina mi sono convinto a farmi fare anche un'iniezione della stessa sostanza.
ho notato che nel momento in cui avverto piu dolore e cioe la sera,le vene della gamba del piede si gonfiano e sembra come se ci fosse un afflusso di sangue maggiore rispetto alla gamba sinistra.
vi chiedo gentilmente un parere medico e vi ringrazio

[#1]  
Dr. Umberto Donati

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Il "parere medico" non è possibile che venga espresso in assenza di una visita diretta. Il dolore che riferisce, e che Lei attribuisce a un tendine, può avere molte cause, dall'artrosi, alla tendinite, ad alcune patologie reumatiche ecc.
Un'attività fisica pesante, un eccesso ponderale, i traumi precedenti, una circolazione non proprio ottimale possono in vario modo alimentare il problema.
L'unica cosa da fare è affrontare il problema in modo corretto, rivolgendosi a un Ortopedico con specifica competenza sulle patologie del piede (a Napoli ad esempio può rivolgersi alla Chirurgia del Piede del Cardarelli ( http://www.ospedalecardarelli.it/pre/prestazione.asp?hw=1&prel=2&id_prestazione=1448 ) oppure degli Incurabili ( http://www.aslna1.napoli.it/calendario_prestazione.asp?off_pk=48833&ctr_pk=3872&str_codice=INCUR&descr_sint=visita%20ortopedica%20patologia%20spalla%20%20e%20piede&pre_cod_prest=VISOSP ).
Lo specialista poi Le indicherà gli accertamenti necessari.
Cordiali saluti
Umberto Donati, MD

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[#2] dopo  
Utente
Egregi dottori,dopo una radiografia effettuata ed una visita da un ortopedico,sono riuscito a risalire alla causa del dolore da me avvertito all'alluce.
Come sospettato dall'ortopedico il mio problema è stato causato da un attacco di gotta , a parte che tutti i sintomi conducevano a questa diagnosi , dopo analisi di rito è risulato che il mio tasso di acido urico è pari a 8.5 il che spiega l'attacco di gotta.
Il medico curante preso atto di questa cosa mi ha prescritto 300mg di allopurinolo per far abbassare questo tasso di acido urico.
Io tuttavia leggedo il foglietto illustrativo ho letto che a parte i tanti effetti collaterali questo farmaco va assunto a piccole dosi per scongiurare un attacco acuto di gotta.
Sono caduto nello sconforto e nella paura avendo preso atto di questo mio stato di salute e per tanto vorrei andare a fondo alla cosa e vorrei sapere in che modo affrontare la situazione.
Ho le seguenti domande da porvi.
Che tipo di specialista cura questo tipo di patologia di cui sono affetto?
Questa malattia è irreversibile?
Che tipo di conseguenze puo avere?
In che modo si può sapere se si sono formati gia questi tanto temuti tofi?
La terapia migliore da effettuare quale è?
Che tipo di alimenti posso mangiare? oppure è vero quanto ho letto in giro che con la terapia farmaceutica attuale il contributo di una dieta è quasi irrilevante?
Vi sarei grato se voleste gentilmente aiutarmi .
Grazie.

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Dr. Umberto Donati

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Per la gotta (e la iperuricemia più in generale) può postare le Sue domande in Reumatologia o in Medicina generale.
Cordiali saluti
Umberto Donati, MD

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