Utente
Buongiorno, vorrei da voi alcuni suggerimenti. Mia suocera (79 anni)ha subito l'anno scorso la protesi totale di ginocchio. Avendo ora un po' di dolore ed i ginocchio sempre gonfio e caldo ha eseguito degli esami e, sia dalla scintigrafia che dal leukoscan, è risultato esserci un'infezione soprattutto in relazione (così mi ha detto) della rotula. In realtà mia suocera è molto attiva per cui il dolore è sopportabile ed avendo letto del calvario che a volte comporta la risoluzione del problema (rimozione della protesi, spaziatore e nuova riprotesizzazione!) non so proprio a chi rivolgermi per una diagnosi corretta della gravità del problema!Abitiamo a Massa Carrara e vorrei un'indicazione su un centro specializzato in merito.
Cordialmente ringrazio.

[#1]  
Dr. Gianni Nucci

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Gentile utente, la rotula è stata protesizzata? È importante saperlo. Solo la visione diretta degli esami e della paziente può chiarire il da farsi. In teoria, ogni ortopedico che si occupi di protesi è in grado di gestire la situazione. Comunque è buona regola prima di tutto che si faccia rivalutare da chi l'ha operata. Resto in attesa di ulteriori sviluppi e porgo cordiali saluti.
Gianni Nucci, MD
Chirurgo Ortopedico
Responsabile U.F. Ortopedia Santa Rita Hospital - Montecatini Terme
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[#2] dopo  
Utente
La ringrazio. La prossima settimana andrà da un ortopedico per capire il da farsi... magari con gli esami in mano potrò chiedere anche il suo parere in merito! grazie

[#3] dopo  
Utente
Gentile dottore,l'ortopedico interpellato, visto il referto del leukoscan che indicava la presenza di infezione in sede rotulea ( non so però se la rotula era stata protesizzata), ha sentenziato che per eliminare l'infezione è necessario togliere la protesi,mettere uno spaziatore antibiotato e reinserire poi un'altra protesi...come se questo fosse una passegiata!alla mia domanda"e se non lo fa, cosa succede?" ha risposto"niente!se la tiene,ci sono protesi infette che durano anche 10/15 anni"
Ora le chiedo è proprio così? non c'è pericolo? il dottore ha consigliato solo una radiografia fra 6 mesi per vedere se non c'è un distacco della protesi, perchè ha spiegato che con il passare del tempo è questo il problema acui si può andare incontro!
Ad oggi non credo ci sia una reale indicazione ad affrontare tutto il calvario dell'operazione perchè mia suocera è molto attiva, il ginocchio non è poi così gonfio e il dolore è più che altro una specie di limo costante.
Mi dice cosa ne pensa Lei?
Grazie e cordiali saluti.

[#4]  
Dr. Gianni Nucci

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Gentile utente, coi limiti del consulto on-line non posso dare un giudizio sicuro. Se il dolore non c'è, non c'è gonfiore e gli esami del sangue sono normali, in teoria non c'è urgenza di intervenire, ma la mia opinione in questi casi è che una infezione documentata sia come una "bomba ad orologeria", che può non esplodere mai ma a volte può peggiorare in maniera repentina e difficile da contenere. Se la rotula non è protesizzata, non mi torna molto l'accumulo solo in sede rotulea. Se non vuole affrontare l'intervento adesso, conviene tenere sotto stretta osservazione il ginocchio e ripetere scintigrafia con leucociti marcati, esami del sangue e rx tra qualche mese. Cordiali saluti.
Gianni Nucci, MD
Chirurgo Ortopedico
Responsabile U.F. Ortopedia Santa Rita Hospital - Montecatini Terme
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[#5] dopo  
Utente
buongiorno,forse non mi sono espressa chiaramente e mi scuso. Dunque l'infezione c'è ed è evidenziata sia dagli esami del sangue,che da scintigrafia e leukoscan. il dolore c'è ( ma dice che è più un limo costante e prende degli antidolorifici)ma non è assolutamente invalidante ed il gonfiore c'è ma, mi sembra, ancora limitato.
ecco perchè al momento un'operazione del genere spero si possa evitare, non vorrei però che la situazione divenisse ancora più difficle da gestire ma opererebbe lei una donna che sale e scende le scale ( abita su 2 piani)ed è sempre in movimento? non è più logico affrontare tutto ciò quando la qualità di vita è compromessa? grazie ancora.

[#6]  
Dr. Gianni Nucci

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Purtroppo solo la valutazione diretta del caso permette di farsi un'idea precisa e di consigliare correttamente il da farsi. In linea di massima a me non piace lasciare una protesi infetta ad un paziente, è sempre un rischio. Si consigli col suo specialista. Cordiali saluti.
Gianni Nucci, MD
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