Utente
Circa un mese fa improvvisamente di notte mi sveglai con un fortissimo dolore nella parte dorsale del piede destro che si irradiava fino alla caviglia, presi un aulun e dopo circa 10 minuti il dolore si attenò permettendomi di riaddormentarmi. Dalla mattina successiva però non sono più stata in grado di portare le scarpe e di camminare in quanto nella deambulazione avvertivo forte dolore a livello dell'articolazione delle dita, col passare dei giorni il dolore si è esteso anche alla parte del malleolo interno e sotto la pianta del piede. Il medico mi ha prescritto 8 giorni di voltaren 100 e rsonanza magnetica +ecodopler.
Dalla risonanza l'unica cosa che ha notato il medico è un "minimo versamento in corrispondenza dell'articolazione astragalica e delle articolazioni astragalighe" e "modesto ispessimento a fuso del tendine di achille in assenza di lesioni" non osteocondrite non tendiniti in atto. Ecodopler nella norma.
A distanza di un mese avverto dolore durante la deambulazione e irrigidimento delle dita dei piedo sopratutto dell'alluce, faccio molta fatica ad estenderle come se fossero rigide, il dolore mi prende sia sotto la pianta del piede che la parte dorsale, sento anche un indolenzimento della muscolatura della caviglia come se il piede fosse debole, anche se in relatà riesco a fare le scale e a camminare senza cadere.
Nel frattempo ho prenotato visita ortopedica.
potrebbe essere utile anche una visita neurologica a Vostro parere?
Ringrazio per la disponibilità

[#1]  
Dr. Gianni Nucci

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Gentile utente,
Impossibile dirlo senza una visita. Non credo però che, se non ci sono alterazioni di tipo neurologico che il medico di famiglia avrebbe notato, per adesso la debba fare.
Ma sarà l'ortopedico che dopo averla visitata le consiglierà se fare o meno altri accertamenti, comprese altre visite.
Cordialità.
Gianni Nucci, MD
Chirurgo Ortopedico
Responsabile U.F. Ortopedia Santa Rita Hospital - Montecatini Terme
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[#2] dopo  
Utente
Egr. Dott.
ho effettuato la visita ortopedica e la diagnosi e stata: tendinopatia tibiale posteriore da iperpronazione del piede, e mi sono stati prescritti dei plantari adeguati. L'ortopedico mi ha detto che sostanzialmente è una patologia del piede piatto, ma quello che non ho capito è se questo problema può dare dolori così intensi anche ai metatarsi e alle dita dei piedi, in quanto l'ortopedico insisteva solo sulla parte sotto al malleolo, mentre io ho dolore anche sul dorso del piede e sotto le dita.

Cordiali saluti

[#3]  
Dr. Gianni Nucci

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Il dolore si può irradiare anche a quei livelli, e la pronazione può essere correlata a sovraccarichi delle teste metatarsali, quindi è probabile che con dei plantari che trattino tutte queste cose insieme, lei possa stare meglio. Cordialità.
Gianni Nucci, MD
Chirurgo Ortopedico
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