Utente
Chiedo un consulto in merito a infiltrazioni effettuate da un Fisiatra in seguito a visita effettuata in base alla sintomatologia da me accusata. Da mesi soffro di parestesie al braccio sinistro fino alle ultime due dita e raramente alla giunzione del mm gran pettorale alla spalla(dolore alla digitopressione). Il Fisiatra dopo una visita accurata mi ha effettuato una infiltrazione alla punta della scapola ed una alla giunzione del gran pettorale(credo al nervo ulnare) facendomi firmare successivamente il consenso informatico (dopo e non prima) infine rilasciandomi la fattura per la prestazione effettuata(visita fisiatrica) senza citare le infiltrazione eseguite ne il farmaco che ha usato, per finire mi ha prescritto una cura da eseguire a domicilio con del NORMAST 600 UNA CP DOPO COLAZIONE E UNA LA SERA DOPO CENA per 3 mesi. Chiedo un parere a lei con quelle infiltrazioni nei punti descritti ( facendomi firmare il consenso senza spiegarmi ne la medicina iniettatami ne i rischi che potevo correre facendo delle infiltrazioni )a oggi la parestesia è rimasta invariata così il dolore visto che in quella zona ci passano vene e altro e non è stata eco guidata l infiltrazione è possibile che abbia toccato arterie o vene o altro? tra l altro ho dovuto affrontare un viaggio di circa 350 km andata e 350 ritorno , per ben due volte in tutto 3 infiltrazioni a distanza di 15 giorni, credo che non si sia comportato correttamente , e professionalmente. Mi chiedo e se durante il viaggio mi sentivo male? cosa potevo mostrare al PS senza un documento che attestava il tutto? a distanza di circa un mese posso stare tranquillo di non aver subito danni a vene e arterie. La ringrazio anticipatamente

[#1]  
Dr. Gianni Nucci

Referente scientifico Referente Scientifico
32% attività
16% attualità
16% socialità
LUCCA (LU)
FOLLONICA (GR)
FAENZA (RA)
PISTOIA (PT)
MONTECATINI-TERME (PT)

Rank MI+ 64
Iscritto dal 2010
Gentile utente,
A parte la condotta etica e medicolegale che dovrebbe essere il medico a giustificare,
Non credo che abbia subito dei danni ai vasi sanguigni, comunque dovrebbe chiarire col medico il fatto perché solo lui sa cosa le ha fatto e in che punto preciso.
Cordialità.
Gianni Nucci, MD
Chirurgo Ortopedico
Responsabile U.F. Ortopedia Santa Rita Hospital - Montecatini Terme
www.ilposturologo.it

[#2]  
Dr. Giorgio Leccese

Referente scientifico Referente Scientifico
36% attività
20% attualità
16% socialità
TARANTO (TA)
MATERA (MT)
TRANI (BT)

Rank MI+ 72
Iscritto dal 2008
Gentile Signore,

certamente il Collega avrebbe dovuto spiegarle prima cosa intendeva farle e avrebbe dovuto chiederle un consenso perlomeno verbale.

Suppongo che lei, prima di sottoporsi alle sue cure, sapesse che doveva farle alcune infiltrazioni.

Come mai non gli ha chiesto di cosa si trattasse ?

Certamente il medico le deve dare tutte le spiegazioni prima, ma anche lei ha il diritto/dovere di chiedere a quale tipo di terapia si sta sottoponendo, se ci sono rischi particolari o effetti collaterali.

Io non ho idea di cosa possa averle iniettato, ma al di là di questo, non credo proprio che possa averle creato alcun danno.

Al più, può non aver sortito alcun risultato positivo.

Il punto fondamentale è però: qual è la diagnosi ?

Da quanto mi dice potrebbe trattarsi di una neuropatia dell'ulnare (al gomito ?).

Se le parestesie persistono a mignolo e anulare, deve farsi prescrivere una elettromiografia (EMG) agli arti superiori, per confermare o meno la diagnosi.

Buona domenica.
Dr. Giorgio LECCESE

NB: il consulto online non può nè deve sostituire la visita reale

[#3] dopo  
Utente
Gentile Dottore LECCESE, è vero che io dovevo chiedere che farmaco mi iniettava e i rischi che potevo andare incontro visto che lui non si è pronunciato in merito ma; circa 10 anni fa andai da lui sempre per una patologia diciamo analoga, spiego meglio, sono un operatore ecologico e le braccia le usiamo in continuazione sia per sollevare sia per spazzare le strade e l arto sinistro si addormentava a parte il dolore e mi fece una infiltrazione alla parte interna del braccio tra il gomito e il polso direttamente sul nervo, al che gli chiesi che farmaco aveva usato, ma ricordo molto bene ciò che mi disse che era un farmaco che non stava in commercio ma egli l aveva scoperto durante un congresso (a suo dire partecipa a molti congressi) e pertanto non poteva divulgarlo ma usarlo si, ma a mia insistenza mi scrisse il nome del farmaco su un foglietto di carta e, notai che era un dottore di poche parole e non voleva che gli si faceva delle domante su medicinali o diagnosi, in poche parole paziente/dottore e basta; anche se il comportamento non mi era piaciuto ma pazienza, dunque per questo motivo non gli chiesi nulla questa volta ma la prego mi cerchi di comprendere chi sta male purtroppo deve subire (per dire)non sempre si trova persone gentili , rispettosi , educati e comprensivi, questa volta portai una RM COLONNA CERVICALE fatta nel 2010 fatta con tecnica TSE,FFE "TECNICA DI SOPPRESSIONE DEL TESSUTO ADIPOSO" con risultati protrusione discale posteriore, mediana-paramediana dx C3-C4 e mediana-paramediana siscale C5-C6. ERNIA dx D1-D2. ELETTROMIOGRAFIA ESEQUITA NEL 2013, CONCLUSIONI: SEGNI DI SOFFERENZA NEUROGENA NEI MM. DELTOIDE, BICIPITE TRICIPITE ED EST.C.DITA A SN, IL Dottore (SPECIALISTA) dopo aver esaminato la documentazione(tra l altro rm cervicale di vecchia data)disse che le ernie non danno sintomi per di più ci sono casi neonatali che ci nascono e disse che la mia sintomatologia a diagnosi fatta dal medico in questione è FIBROMIALGIA. Adesso vengo al punto scusatemi ma se la fibromialgia non è documentabile è diagnosticabile con esami strumentali ne ematici come sia possibile che l elettromiografia a dato sofferenza neurogena? premetto che: circa due anni fa feci la prima elettromiografia con sofferenza neurogena solo del bicipite , finisco col dire che in effetti il 12/10/2013 ho fatto una visita ortopedica e a suo dire si tratta di intrappolamento del nervo al gomito e si deve intervenire chirurgicamente.ma mi tolga il dubbio il nervo al gomito se è intrappolato si vede con ecografia? questo dubbio è sorto perché l ortopedico mi disse di no il fisiatra che mi ha fatto le infiltrazioni mi ha fatto l ecografia ma disse che era tutto a posto. feci anche una visita neurologica vedendo l esito dell elettromiografia disse che è la cervicale . Questa è la mia situazione : mi chiedo chi dei tre ha ragione? mi consenta, ma le pare normale il tutto? al Dott fisiatra gli ho mandato una i mail chiedendo di farmi recapitare il tutto di ciò che ha fatto, LA RINGRAZIO VIVAMENTE DELLA RISPOSTA DATAMI

[#4] dopo  
Utente
Gentile Dottore LECCESE, è vero che io dovevo chiedere che farmaco mi iniettava e i rischi che potevo andare incontro visto che lui non si è pronunciato in merito ma; circa 10 anni fa andai da lui sempre per una patologia diciamo analoga, spiego meglio, sono un operatore ecologico e le braccia le usiamo in continuazione sia per sollevare sia per spazzare le strade e l arto sinistro si addormentava a parte il dolore e mi fece una infiltrazione alla parte interna del braccio tra il gomito e il polso direttamente sul nervo, al che gli chiesi che farmaco aveva usato, ma ricordo molto bene ciò che mi disse che era un farmaco che non stava in commercio ma egli l aveva scoperto durante un congresso (a suo dire partecipa a molti congressi) e pertanto non poteva divulgarlo ma usarlo si, ma a mia insistenza mi scrisse il nome del farmaco su un foglietto di carta e, notai che era un dottore di poche parole e non voleva che gli si faceva delle domante su medicinali o diagnosi, in poche parole paziente/dottore e basta; anche se il comportamento non mi era piaciuto ma pazienza, dunque per questo motivo non gli chiesi nulla questa volta ma la prego mi cerchi di comprendere chi sta male purtroppo deve subire (per dire)non sempre si trova persone gentili , rispettosi , educati e comprensivi, questa volta portai una RM COLONNA CERVICALE fatta nel 2010 fatta con tecnica TSE,FFE "TECNICA DI SOPPRESSIONE DEL TESSUTO ADIPOSO" con risultati protrusione discale posteriore, mediana-paramediana dx C3-C4 e mediana-paramediana siscale C5-C6. ERNIA dx D1-D2. ELETTROMIOGRAFIA ESEQUITA NEL 2013, CONCLUSIONI: SEGNI DI SOFFERENZA NEUROGENA NEI MM. DELTOIDE, BICIPITE TRICIPITE ED EST.C.DITA A SN, IL Dottore (SPECIALISTA) dopo aver esaminato la documentazione(tra l altro rm cervicale di vecchia data)disse che le ernie non danno sintomi per di più ci sono casi neonatali che ci nascono e disse che la mia sintomatologia a diagnosi fatta dal medico in questione è FIBROMIALGIA. Adesso vengo al punto scusatemi ma se la fibromialgia non è documentabile è diagnosticabile con esami strumentali ne ematici come sia possibile che l elettromiografia a dato sofferenza neurogena? premetto che: circa due anni fa feci la prima elettromiografia con sofferenza neurogena solo del bicipite , finisco col dire che in effetti il 12/10/2013 ho fatto una visita ortopedica e a suo dire si tratta di intrappolamento del nervo al gomito e si deve intervenire chirurgicamente.ma mi tolga il dubbio il nervo al gomito se è intrappolato si vede con ecografia? questo dubbio è sorto perché l ortopedico mi disse di no il fisiatra che mi ha fatto le infiltrazioni mi ha fatto l ecografia ma disse che era tutto a posto. feci anche una visita neurologica vedendo l esito dell elettromiografia disse che è la cervicale . Questa è la mia situazione : mi chiedo chi dei tre ha ragione? mi consenta, ma le pare normale il tutto? al Dott fisiatra gli ho mandato una i mail chiedendo di farmi recapitare il tutto di ciò che ha fatto, LA RINGRAZIO VIVAMENTE DELLA RISPOSTA DATAMI

[#5]  
Dr. Giorgio Leccese

Referente scientifico Referente Scientifico
36% attività
20% attualità
16% socialità
TARANTO (TA)
MATERA (MT)
TRANI (BT)

Rank MI+ 72
Iscritto dal 2008
La cosa che le ha detto è assurda: lui è obbligato a informarla sul farmaco che usa.

Solo una accurata visita specialistica può consentire di fare una corretta diagnosi: gli esami strumentali, da soli, non bastano.

Dai suoi sintomi, sembrerebbe molto probabile una compressione del nervo ulnare al gomito, come uno dei Colleghi ha anche ipotizzato.

A distanza, purtroppo, non posso fare diagnosi, ma, se fosse confermata la compressione del nervo ulnare e una nuova EMG conferma un rallentamento della conduzione nervosa, certamente c'è l'indicazione all'intervento chirurgico di neurolisi.
Dr. Giorgio LECCESE

NB: il consulto online non può nè deve sostituire la visita reale

[#6] dopo  
Utente
EGR.DOTT .LECCESE SONO PIENAMENTE D ACCORDO CON LEI ,ALCUNI GIORNI FA GLI HO SRITTO UNA I-MAIL CHIEDENDO COSA MI HA INFILTRATO E IN CHE PUNTO PRECISO,FACENDOMI RECAPITARE IL TUTTO TRAMITE I-MAIL.L I-MAIL è ARRIVATA MA; SCRIVENDOMI DI USARE UN NUOVO FARMACO PER IL CASO IN QUESTIONE,E LA DIAGNOSI:SINDROME FIBROMIALGICA PRIMARIA IN FASE DI SCOMPENSO. NE Più ne meno, come posso far capire che voglio essere informato della sua prestazione(verbale) per poterla mostrare all ortopedico che già in due visite effettuate me lo chiede? tra l altro nella mia i-mail a tale richiesta è stata menzionata che la documentazione me la richiesta l ortopedico .La ringrazio vivamente della sua cortese attenzione da me proposta e della sua grande esperienza. (MI SCUSI MA LEI VISTO LA SUA SPECIALIZZAZIONE è VISTO DOVE ESERCITA, è POSSIBILE FARE UNA VISITA DA LEI CON CHI MI DEVO METTERE D ACCORDO PER UN APPUNTAMENTO, QUALI ESAMI DOVREI PORTARE?O RIFARE?,LEGGO CHE ESERCITA ANCHE A BARI CREDO CHE SIA IL PUNTO Più VICINO. MI FA SAPERE? LA RINGRAZIO VIVAMENTE

[#7] dopo  
Utente
MI POTREBBE SPIEGARE QUESTA DIAGNOSI CHE SEMBREREBBE (INCERTA -SINDROME-SCOMPENSO)LA PAROLA SCOMPENSO (MUSCOLARE? NEUROCETTORI? TRASMISSIONE DEGLI IMPULSI?) SCOMPENSO DI CHE? QUALE ORGANO?NON SAPREI COSA DIRE MI CREDA,PRIMA è FIBROMIALGIA POI SINDROME,MI POTREBBE AIUTARE A CAPIRE MAGGIORMENTE LA PAROLA SCOMPENSO A COSA SI RIFERISCE? PER CERTO SO CHE L ELETTRO MIOGRAFIA NON VIENE ALTERATA DALLA FIBROMIALGIA LA MIA DOTTORESSA HA USATO PAROLE PESANTI PER DESCRIVE IL FISIATRA PER IL COMPORTAMENTO ADOTTATO TRA L ALTRO ANCHE LEI VUOLE SAPERE IL TUTTO DEL RESTO è MEDICO DI FAMIGLIA,CQ MI FACCIA SAPERE DISTINTI SALUTI

[#8]  
Dr. Giorgio Leccese

Referente scientifico Referente Scientifico
36% attività
20% attualità
16% socialità
TARANTO (TA)
MATERA (MT)
TRANI (BT)

Rank MI+ 72
Iscritto dal 2008
Per cortesia, non scriva in stampatello !

Attraverso il sito non è possibile dare appuntamenti per visite specialistiche.

Dr. Giorgio LECCESE

NB: il consulto online non può nè deve sostituire la visita reale

[#9] dopo  
Utente
mi scusi se le ho scritto in stampatello non capisco quale sia la differenza, credo che il contenuto sia spiegato correttamente, è mi scusi se le ho chiesto un appuntamento on line e di nuovo scusa le chiedo le sue risposte alle mie domande non sono del tutto soddisfacenti, no perché non sia all altezza; ma sono tutte ipotesi non per questo le ho chiesto una visita. le incertezze non fanno parte del mio io, mi scusi nella mia professione non esistono incertezze ; lei mi fa notare che i consulti online non può né deve sostituire la visita reale ,credo che sia giusto, ma allora i suoi consulti non sono da prendere in considerazione le pare? mi scusi del disturbo abbiamo perso tempo, forse non mi sono spiegato bene o forse non mi ha capito bene. distinti saluti

[#10]  
Dr. Giorgio Leccese

Referente scientifico Referente Scientifico
36% attività
20% attualità
16% socialità
TARANTO (TA)
MATERA (MT)
TRANI (BT)

Rank MI+ 72
Iscritto dal 2008
Scrivere in stampatello equivale a urlare.

Le consiglio di non puntare tutta la sua attenzione su cosa è stato utilizzato per l'infiltrazione, ma piuttosto sui sintomi residui.

Se le parestesie a mignolo e anulare persistono, oppure sono addirittura aumentate, se esiste un deficit di forza della mano oppure si stanca più facilmente facendo alcuni movimenti ripetuti con le dita, è importante valutare la funzione del nervo ulnare (visita specialistica e elettromiografia), per decidere se va fatto un intervento chirurgico (neurolisi) oppure continuare con le vitamine neurotrofiche.

Buona domenica.
Dr. Giorgio LECCESE

NB: il consulto online non può nè deve sostituire la visita reale