Utente 852XXX
Salve,

ho 18 anni ho uno stile di vita attivo, un'alimentazione sana, ho sempre fatto sport e da 1 anno vado regolarmente in palestra. Inoltre, suono regolarmente la chitarra, anche per piu ore al giorno.

Al rientro dalle vacanze estive, dopo 2 settimane di attività leggera con i pesi per riabituare l'organismo, ho iniziato un programma per il miglioramento della forza, ovvero con un basso numero di ripetizioni per ogni esercizio e quindi carichi maggiori del solito. Dopo un po' di tempo, ho cominciato a sentire dei dolori agli avambracci durante l'esecuzione di alcuni esercizi, in special modo durante i curl per i bicipiti. Inzialmente questo dolore lo sentivo solamente durante l'esercizio, e dopo 1 o 2 secondi che avevo lasciato il peso, scompariva. Con il passare del tempo, il dolore si è accentuato, e nei giorni successivi all'allenamento lo avvertivo anche in azioni quotidiane come prendere una busta pesante, etc... Ma comunque dopo 2-3 giorni di riposo tutto tornava normale.

Ora però da qualche giorno la situazione è peggiorata notevolmente. Ho già fissato un appuntamento dal medico di base, però visto che i tempi non sono molto brevi, volevo prima chiedere un consiglio anche a voi.

L'ultima volta che sono stato in palestra, infatti, i dolori erano insostenibili, e ho deciso di interrompere prima l'allenamento, per evitare maggiori danni.

Il giorno prima, mentre suonavo, avvertivo chiaramente una minore forza nella mano sinistra mentre suonavo la chitarra, e sentivo dei fastidi insoliti.

Attualmente, entrambi gli avambracci mi fanno male se li sforzo (basta poco), ma il sinistro, quello che sforzo maggiormente suonando, fa parecchio più male. Anche alzare una busta da 1kg è diventato doloroso con il sinistro, mentre con il destro ho un po' più di "autonomia".

Con la palpazione ho notato che sento dolore se premo nel punto localizzato intorno alla metà fra gomito e polso nella parte "interna" del braccio. Per interna intendo il lato destro con il palmo della mano rivolto verso i miei occhi. Mi rendo conto che la terminologia è pessima e non aiuta alla localizzazione del punto in questione. Per questo chiedo se sia possibile allegare un'immagine.

Cosa posso fare? Qual è la diagnosi più probabile? Si tratta di tendinite?

Grazie mille

[#1]  
Dr. Michele Calderaro

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gentile utente,

da come descrive il suo fastidio e da come è iniziato credo che si tratti di una tedinopatia inserzionale, meglio nota come epitroscleite o gomito del golfista, che probabilmente è insorta dopo l'attività fisica e si è consolitata con l'esercizio alla chitarra. credo sia opportuno farsi vedere se la diagnosi è corretta da un buon ortopedico.
mi tenga aggiornato
cordiali saluti
Dr. Michele  Calderaro - Roma
Specialista in Ortopedia e Chirurgia della Mano

[#2] dopo  
Utente 852XXX

Salve dottore, e grazie mille per la sua risposta così veloce.
Sì, sicuramente la terrò aggiornato degli sviluppi.

Ad ogni modo, non accuso alcun tipo di dolore al gomito, la zona dolente è più spostata verso il polso che verso il gomito, non è strano per un gomito del golfista? Ad ogni modo, se si trattasse di quello che dice lei, i tempi e i modi sarebbero peggiori di quelli di una tendinite?

Inoltre volevo chiederle, posso utilizzare del ghiaccio senza rischiare di aggravare la situazione mentre attendo la visita dal medico?

Grazie mille e a presto,
Simone

[#3] dopo  
Utente 852XXX

in questa foto ho localizzato, a grandi linee, il punto in cui sento dolore al tatto: http://img56.imageshack.us/my.php?image=tedpt4.jpg

[#4]  
Dr. Michele Calderaro

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il punto che lei indica nella foto non è quello dolente nell'epitrocleite. probabilmente quindi si tratta di una contrattura muscolare da sforzo. cordiali saluti
Dr. Michele  Calderaro - Roma
Specialista in Ortopedia e Chirurgia della Mano

[#5] dopo  
Utente 852XXX

salve dottore e grazie mille per la risposta, sono felice sia tornato a rispondermi per questo problema.

Purtroppo speravo di poter andare dal medico di base martedì, ma non ho potuto a causa di imprevisti, quindi la risposta (spero) definitiva l'avrò solo domani.

Dunque nel caso di semplice contrattura, i tempi di recupero sono notevolmente minori o sbaglio?

Grazie mille, le farò sapere!
Simone

[#6] dopo  
Utente 852XXX

salve dottore, mi scusi per il ritardo!!

Comunque il medico mi ha visitato e ha detto che non si tratta di tendinite. Infatti, dopo avermi toccato il braccio nel punto che mi faceva male, e poichè non sentivo assolutamente nessun dolore alla sua stimolazione, ha concluso che in caso di tendinite non me la sarei cavata così velocemente, ma mi avrebbe fatto ancora male.

Certo ancora provo dolore quando si tratta di compiere sforzi maggiori, infatti non ho ancora ripreso l'attività in palestra, mentre sto invece riprendendo a suonare.

Insomma sto migliorando.

Grazie mille per la sua preziosa collaborazione.

[#7] dopo  
Utente 852XXX

Salve dottore,

torno a chiederle aiuto perchè ahimè ancora non è passato del tutto, e non capisco come i tempi possano essere così lunghi.

Ad ogni modo, si è aggiunto anche un nuovo fatto "strano".

Stamattina stavo molto meglio, allora ho suonato un paio d'ore... Non mi ha fatto benissimo, e in più mi è successo che alla fine, mentre stavo aprendo la mano per prendere il plettro e metterlo a posto, ho sentito come un impulso elettrico partito del gomito e velocemente irradiatosi lungo tutto l'avambraccio per un attimo. Senza dolore o altro. Solo una veloce e leggera sensazione di intorpidimento.

La stessa cosa è poi ricapitata la mattina a scuola, dopo l'ora di educazione fisica, con le stesse identiche modalità.

Il dolore nella zona localizzata dalla foto è riaumentato leggermente oggi dopo che mi era completamente sparito... Magari è complice anche l'indolenzimento generale dovuto alla febbre che mi è venuta sempre questa mattina.

Però non capisco, se si tratta di contrattura come ha detto anche il mio medico di base, perchè ci sta mettendo più di 2 settimane? Cosa sono queste leggere "scosse" che ho sentito?

[#8]  
Dr. Michele Calderaro

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probabilmente si tratta di una infiammazione del nervo ulnare compresso al gomito sull'appoggio della chitarra sull'avambraccio e questo penso che le provochi delle sensazioni di tipo elettrico come le scosse. Se non è questo onestamente mi ritiro e lascio a qualcun'altro il compito di capire che cosa succede nel suo braccio.

cordiali saluti

Dr. Michele  Calderaro - Roma
Specialista in Ortopedia e Chirurgia della Mano

[#9] dopo  
Utente 852XXX

Salve dottore e grazie ancora per la sua disponibilità. So che è difficilissimo fare diagnosi via internet e anzi complimenti a lei. Mercoledì tornerò dal medico di base con questo nuovo sintomo, sperando sia di aiuto.

Un altro elemento che è opportuno che lei sappia: ho notato giusto ora che appoggiando interamente il braccio (e quindi anche il gomito) sulla scrivania, parellelo ad essa, e poi premendo il gomito sulla superficie, riesco a provocarmi un leggero dolore che si propaga dal gomito lungo tutto l'avambraccio... Non si tratta però della "scossa" di cui le parlavo prima.

Cosa può voler dire questo nuovo sintomo?

Sicuramente sto migliorando molto, le azioni quotidiane non ne risentono più anche se vorrei poter riprendere l'attività in palestra, ma per questo traguardo ancora sento che ci sarà molta strada.

[#10] dopo  
Utente 852XXX

sono riuscito ad andare dal dottore oggi, accelerando dunque i tempi.

Secondo lui si tratta di una compressione del nervo ulnare e non di epicondilite (sebbene l'abbia comunque citata come possibile): 15 giorni di riposo (non totale... posso continuare a suonare, stando attento ad intensificare l'esercizio solo molto gradualmente, facendo stretching, etc... mentre della palestra ovviamente non se ne parla neanche, ma va benissimo così), ghiaccio, un antinfiammatorio spray ogni 8 ore.

Tutto sommato la situazione non è terribile, stavo cominciando a pensare peggio.

Insomma alla fine, però, le 2 ipotesi del mio dottore erano le stesse sue.

Ha altri consigli da darmi?

Grazie mille per tutto,
Simone

[#11]  
Dr. Michele Calderaro

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Dr. Michele  Calderaro - Roma
Specialista in Ortopedia e Chirurgia della Mano

[#12] dopo  
Utente 852XXX

salve, mi sono venuti 2 dubbi:

- ma se quello che prendo ora è solo un anti-infiammatorio, come fa il nervo a tornare al suo posto?

- con l'effetto antidolorifico che dovrebbe darmi l'antinfiammatorio, non rischio di compiere sforzi in realtà negativi per il mio braccio poichè non sento dolore, ma questa mancanza dovuta è dovuta solo all'antinfiammatorio?