Utente
Buonasera,
A Novembre dello scorso anno ho fatto una distorsione al polso sinistro, sul lato esterno dalla parte del mignolo.
In palestra, ballando, ho appoggiato il polso e ho sentito come un crack ma al momento non mi ha fatto male, il dolore e la difficoltà di movimento sono arrivati in serata.
In quel periodo lavoravo in un supermercato e, per un macchinario difettoso, facevo ripetuti movimenti con cui forzavo sulla parte interessata e a volte avevo sentito un fastidio. Innanzitutto vorrei capire se la distorsione dipende esclusivamente da quel movimento in palestra o se è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso in seguito ai movimenti ripetuti.
Per diversi giorni ho avuto la mobilità della mano limitata, ma completamente a riposo l'ho tenuta a malapena 10 giorni.
Poi il dolore è diminuito e riuscivo nuovamente a fare la maggior parte dei movimenti, così ho sottovalutato la cosa continuando a fare sforzi eccessivi, anche sollevando pesi, faticando a capire quali fossero i movimenti da evitare in quanto al momento non sentivo niente (a parte nel sollevare i pesi in cui sentivo poca forza nel polso) ma dopo un po' riappariva il dolore.
Ho fatto una radiografia e non risulta niente di rotto.
Il medico mi ha fatto l'ecografia e ha rilevato un versamento. Mi ha detto di mettere il ghiaccio, polsiera, mi ha prescritto dei cerotti antinfiammatori e 10 sedute di tecar.
Le sedute non le ho completate e non ho potuto farle a giorni alterni come prescritto per motivi lavorativi. Inoltre, continuavo a sforzarlo al lavoro.
Da Gennaio ho potuto tenerlo più a riposo, anche se ho continuato a ballare mettendo sempre la polsiera ed evitando eccessivi sforzi. Il fastidio è diminuito ma non è mai passato completamente, ho sempre dovuto fare attenzione.
Ad Agosto credevo fosse finalmente guarito, non sentivo più fastidi ed ero tornata a muoverlo tranquillamente quasi in tutto.
Qualche settimana fa però in palestra l'ho piegato sulla parte interessata e ho sentito un po' di fastidio, mi sono fermata e ho messo il ghiaccio ed è passato. Qualche giorno dopo, per un lavoro, ho fatto piccoli banali movimenti ripetuti che stuzzicano la parte interessata e ho sentito di nuovo dolore al tendine con movimenti limitati, passato dopo 3 giorni di riposo ma comunque continua a non essere apposto. In pratica sto bene solo se non lo uso.
Sicuramente ho sbagliato a fare continui sforzi sottovalutando la cosa, ora però vorrei capire cosa fare per risolvere, come mai non è mai guarito e se andando avanti così potrei aver creato ulteriori danni o crearli se non risolvo.
Che esercizi posso fare per rinforzare la muscolatura?
Sto ancora mettendo il ghiaccio ma non so se torna utile e uso la polsiera quando lo uso di più e quando sento più fastidio.
Ho sia la polsiera normale, sia quella con la stecca, qual è meglio utilizzare?
Potrei provare nuovamente con i cerotti antinfiammatori?

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Dr. Giorgio Leccese

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Gentile Signora,

il punto è che va fatta una diagnosi precisa.

Il controllo del dolore, in ogni caso, potrebbe avvenire con una singola infiltrazione locale, in genere molto efficace.

Altre terapie, spesso danno risultati modesti, parziali e di breve durata.

Buona serata.
Dr. Giorgio LECCESE

NB: il consulto online non può nè deve sostituire la visita reale