Utente
Sono 2, forse 3 anni che va avanti, mi avevano diagnosticato una semplice tendinite e risolto momentaneamente con antidolorifici e infiltrazioni. Nulla! Sempre dolore. Mi spiego meglio: lo stiloide è evidentemente più declassato e uscente rispetto a quello destro, dove non ho nulla. Se si lascia a riposo il dolore sparisce, ma al minimo sforzo (ho smesso di fare sport) il dolore ricompare, anche quando viene compresso lo stiloide il dolore sale al gomito. Quando giro il braccio il dolore compare al livello dello stiloide e scricchiola tutto, molto spesso scatta e si vede ad occhio nudo lo stiloide che scatta. Lo scatto è evidente anche quando poggio la base del polso sinistro su un piano e spingo verso il basso, quando rilascio avviene questo scatto abbastanza doloroso. Quando piego l avanbraccio sul braccio non succede quasi nulla, ma quando li distacco, se faccio un movimento abbastanza rapido si sente un click sul gomito molto forte, che ogni volta è diverso, ognitanto si sente come uno strech, altre come uno scricchiolio di ossa che si prolunga. Spesso il dolore del gomito e del polso sono contemporanei. Ho tenuto fermo per 5 mesi il polso tramite polsiere e anche uno o due anni fa l avevo fatto, ma nulla, il polsiere non eliminava neanche i rumori del gomito. Avevo fatto anche lastre raggi e risonanza (solo al polso, perche al tempo non mi ero accordo dei dolori al gomito) , che a prima vista dai medici dell ospedale non segnalavano problemi, ma che non ho ancora portato da un ortopedico a far controllare. Sì, spesso mi appoggiavo con la mano piatta a terra mentre mi sedevo e forse ho avuto qualche trauma di cui non mi sono accorto? Ho fatto basket per molti anni.
Vorrei solo una diagnosi sensata, perchè bho mi sembra che a dare antidolorifici siano bravi tutti. Se ci fosse un intervento funzionale da fare, quale sarebbe?
La mano in se non da problemi di funzionalita, è possibile che si creino formiche date dai vari dolori, oppure una volta spingendo lo stiloide mi avevano fatto male tutte le ossicine della mano a catena! Bho! A mio avviso ce qualcosa fuori posto! Che sia tutta l ulna? Che non si sia calcificata bene? Che sia la carillagine o i tendini come dicono? Esiste qualche movimento fatto da una persona esterna (anche doloroso) che può rimettere apposto le ossa dell'intero braccio? Compreso lo stiloide? Quale è tra i vostri colleghi il migliore ortopedico per queste cose? Cosa mi consigliate di fare?

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Dr. Antonio Mattei

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Gentile Utente
dalla descrizione fatta sembra trattarsi di una instabilità dell'articolazione radio-ulnare distale. Questa può comparire anche a seguito di traumi o microtraumi. La cosa migliore da fare è rivolgersi ad un ortopedico e far valutare la RM dalla quale probabilmente si evidenzierà quanto detto. L'instabilità può essere causata da numerosi fattori locali.
Fatta la diagnosi poi si troverà il giusto trattamento.
Cordiali saluti
Antonio Mattei