Utente
Buonasera,
ho 46 anni e come anticipato nel titolo ormai da un anno e mezzo soffro di una lombalgia insorta improvvisamente, esclusivamente al lato sinistro, che mi impedisce attività semplici come infilare i calzini la mattina o piegarmi per gettare qualcosa sotto il lavabo della cucina, raccogliere cose da terra o prendere qualcosa da una cassetto in basso e che si estende fin sotto al gluteo. Il dolore si accentua la mattina al risveglio e la sera e anche durante il giorno convivo con questo dolore che non smette mai, sono seguita da uno specialista fisiatra che mi ha prescritto almeno 4 cicli di fisioterapia, con tecar, tens, infrarossi, applicazione di taping, manipolazioni al muscolo piriforme ecc.
Svolgo inoltre attività fisica camminando a passo veloce almeno mezz'ora al giorno e facendo pilates con reformer tre volte a settimana.
Finalmente mi è stata prescritta una RM Rachide lombosacrale di cui trascrivo il referto sperando possa essere indicativo per una terapia che risolva questo dolore costante.
Esame eseguito con sequenze pesate in T1 e T2 e STIR sul piano sagittale e T1 e T2 assiale.
Rettilineizzata fisiologica lordosi lombare. Piccola ernia discale L5-S1 mediana paramediana sinistra con parziale impegno della porzione prossimale del forame di coniugazione che entra in contatto con l'emergenza radicolare di S1.
Iniziali fenomeni algodistrofici reattivi di tipo Modic I a livello delle limitanti intersomatiche contrapposte di L5-S1 con associata piccola ernia di Schmorl a livello della limitante somatica superiore di L4.
Piccole aree di alterato segnale a livello diD12 e di S2 compatibili con angiomi vertebrali.
Di normale ampiezza e morfologia il canale vertebrale. Non alterazioni di segnale di sicuro significato patologico a carico del cono midollare e della cauda.
Ringrazio anticipatamente per ogni indicazione e consiglio che riterrete di darmi.

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Dr. Salvatore Roccalto

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Buongiorno,
la storia clinica descritta è indicativa di una disfunzione dell'articolazione sacroiliaca sinistra che entra comunque in diagnosi differenziale con l'ernia discale L5-S1 sinistra refertata alla RM.
Per dirimere il dubbio è di fondamentale importanza un accurato esame clinico comprensivo anche di test specifici diagnostici per disfunzione sacroiliaca a cui può seguire un ulteriore test diagnostico-terapeutico infiltrativo della stessa articolazione
E'di fondamentale importanza riuscire a fare una diagnosi corretta,in quanto il trattamento può essere chirurgico per entrambe le patologie (disfunzione sacroiliaca e/o ernia del disco L5-S1) e pertanto sarebbe un grave errore focalizzare l'attenzione solamente sull'ernia del disco refertata alla RM
Un caro saluto
Dr. Salvatore Roccalto