Utente
Buonasera dottori, mio figlio è stato operato in entrambi i piedi per os- trigonum da circa 1 anno.
Nel piede sinistro tutto ok, nel destro ha perso un po di sensibilità sotto la pianta, se tocca dove ci sono le cicatrici avverte scosse e non riesce ad aprire le dita del piede.
Abbiamo fatto una risonanza e la risposta è la seguente:
A livello del decorso del nervo tibiale posteriore in corrispondenza dell'angolo di riflessione della collo piede si evidenzia la presenza di formazioneovalare di circa 7 mm in contiguità con il nervo e pertanto possibile espressione di neuroma.
Distalmente si evidenzia alterazione distrofico infiammatoria a carico dei muscoli lombricali espressione di sofferenza radicolare.


Potreste spiegarmi cosa significa?
grazie mille

[#1]  
Dr. Antonio Valassina

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Significa che si è formata una tumefazione del nervo per proliferazione delle cellule di Schwann (cellule che rivestono i nervi periferici isolandoli e proteggendoli con uno strato di mielina) e delle cellule fibrose dell'interstizio posizionate tra i fascicoli nervosi. Questa tumefazione non è un tumore, ma una sorta di reazione infiammatoria di queste cellule in seguito ad un trauma che quel ramo del nervo tibiale posteriore verosimilmente ha subito durante l'intervento.
I neuromi post traumatici possono essere di diverse dimensioni e di diverse caratteristiche anatomiche in relazione al tipo di trauma subito dal nervo e solo occasionalmente si manifestano in presenza di lesioni nervose.
Se sono posizionati in superficie sotto la cute possono essere molto dolorosi in seguito a minime sollecitazioni.
L'alterazione dei mm. lombricali del piede evidenziata alla RMN, innervati proprio dal nervo tibiale posteriore, suggerisce la paralisi di codesti muscoli in seguito al danno nervoso. Ma anche a questo proposito va fatto uno studio accurato neurofisiologico del nervo e della sua lesione oltre che dei muscoli interessati. Infine il dolore "a scossa" è tipico del neuroma e la perdita di sensibilità distale alla lesione è compatibile con la lesione del nervo.
A seconda delle caratteristiche anatomiche del neuroma, che vanno studiate scrupolosamente, della loro posizione e dei sintomi provocati si deciderà il trattamento, che va da terapie conservative fino ad interventi chirurgici di diverso ordine e grado.
Cordiali saluti
Dr. A Valassina
Nota:informazione web richiesta dall'Utente senza visita clinica; non ha valore di diagnosi, trattamento o prognosi che si affidano al medico curante

[#2] dopo  
Utente
Grazie mille dottore, lei cosa mi consiglia di fare ? Non so come muovermi

[#3]  
Dr. Antonio Valassina

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Bisognerebbe visitare il ragazzo e veder di persona gli esami. In seguito si potrà fare un programma di accertamenti per completare la diagnosi e valutare il trattamento da eseguire.
Cordialmente
Dr. A. Valassina
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[#4] dopo  
Utente
Il medico che lo ha operato ha visto le risposte e ha detto di aspettare e vedere come va e se il fastidio persiste va operato rivestendo il nervo con una membrana. Nel frattempo non ci ha dato ne cura ne altri esami da fare. Non so davvero come comportarmi

[#5]  
Dr. Antonio Valassina

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Valuti Lei se desidera un secondo parere di uno specialista ortopedico.
Cordialmente
Dr. A.Valassina
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[#6] dopo  
Utente
Grazie mille dottore, avrei un'altra domanda: quali possono essere le conseguenze se non si interviene?

[#7]  
Dr. Antonio Valassina

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E' difficile dirlo senza una diagnosi esatta, che per ora, mi sembra, manchi.
In caso di lesione completa del nervo persisteranno i danni motori ai muscoli e quelli sensitivi nell'area di cute innervata dal n. tibiale posteriore. Persisterà, inoltre, il dolore e la sensazione di scossa al contatto anche lieve con oggetti o indumenti. Il neuroma in sè può avere evoluzioni variabili per cui le dimensioni possono restare sostanzialmente invariate o aumentare progressivamente.
Cordialmente
Dr. A. Valassina
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