Dito a scatto
Gentili Dottori,
ho 72 anni e da un paio di mesi circa sto soffrendo per le difficoltà a muovere il terzo dito della mano destra.
Non riesco a chiudere a pugno la mano, ovvero le altre dita si chiudono ma il terzo di non segue le altre
e devo sforzarlo per fargli completare il movimento; certe volte ce la faccio senza l'ausilio della mano sinistra (avverto uno scatto
che mi procura talvolta dolore, e quindi si allinea alle altre dita), altre volte ho bisogno di aiutarmi con la mano sinistra, anche in questo modo
la manovra talvolta mi procura dolore.
Le stesse difficoltà le avverto nella manovra inversa, quando cioè provo a riaprire la mano riallungando le dita.
Se provo a premere alla base del terzo dito talvolta provo dolore; devo ravvisare inoltre che il freddo mi riduce il dolore
e migliora il movimento, mentre il calore mi comporta aumento del dolore e peggiora il movimento;
infatti alla mattina, quando scendo dal tepore del letto, mi sento la mano destra gonfia ed ho difficoltà a muovere
il dito; dopo essermi alzata e preparato il caffè con le mani sotto l'acqua fredda della fontana la situazione migliora.
Proprio oggi mi sono sottoposta ad esame ecografico della mano destra, il risultato:
"Al livello del III dito, si apprezza ispessimento (spessore di 1, 5 mm) della puleggia A1 dei tendini flessori.
Concomita lieve distensione fluida della guaina di scorrimento a monte.
A valle della puleggia si apprezza millimetrica porzione tendinea superficiale caratterizzata
da maggior ipoecogenicità; le restanti porzioni tendinee mostrano ecostruttura fibrillare conservata.
I tendini flessori appaiono continui, di spessore normale ed ecostruttura conservata.
I tendini estensori appaiono continui, di spessore normale ed ecostruttura conservata.
Non si apprezzano ispessimenti fibrotici dell'aponeurosi palmare.
Assenza di falda versamento al livello delle articolazioni interfalangee e metacarpofalangee"
In attesa di visita ortopedica, volevo capire se si evidenzia qualcosa di grave, se ho bisogno di fare altri approfondimenti
se questo disagio che sto provando, a causa di questo dolore e difficoltà a muovere liberamente e completamente questo dito (il terzo),
posso risolverlo senza dover fare un intervento chirurgico.
ho 72 anni e da un paio di mesi circa sto soffrendo per le difficoltà a muovere il terzo dito della mano destra.
Non riesco a chiudere a pugno la mano, ovvero le altre dita si chiudono ma il terzo di non segue le altre
e devo sforzarlo per fargli completare il movimento; certe volte ce la faccio senza l'ausilio della mano sinistra (avverto uno scatto
che mi procura talvolta dolore, e quindi si allinea alle altre dita), altre volte ho bisogno di aiutarmi con la mano sinistra, anche in questo modo
la manovra talvolta mi procura dolore.
Le stesse difficoltà le avverto nella manovra inversa, quando cioè provo a riaprire la mano riallungando le dita.
Se provo a premere alla base del terzo dito talvolta provo dolore; devo ravvisare inoltre che il freddo mi riduce il dolore
e migliora il movimento, mentre il calore mi comporta aumento del dolore e peggiora il movimento;
infatti alla mattina, quando scendo dal tepore del letto, mi sento la mano destra gonfia ed ho difficoltà a muovere
il dito; dopo essermi alzata e preparato il caffè con le mani sotto l'acqua fredda della fontana la situazione migliora.
Proprio oggi mi sono sottoposta ad esame ecografico della mano destra, il risultato:
"Al livello del III dito, si apprezza ispessimento (spessore di 1, 5 mm) della puleggia A1 dei tendini flessori.
Concomita lieve distensione fluida della guaina di scorrimento a monte.
A valle della puleggia si apprezza millimetrica porzione tendinea superficiale caratterizzata
da maggior ipoecogenicità; le restanti porzioni tendinee mostrano ecostruttura fibrillare conservata.
I tendini flessori appaiono continui, di spessore normale ed ecostruttura conservata.
I tendini estensori appaiono continui, di spessore normale ed ecostruttura conservata.
Non si apprezzano ispessimenti fibrotici dell'aponeurosi palmare.
Assenza di falda versamento al livello delle articolazioni interfalangee e metacarpofalangee"
In attesa di visita ortopedica, volevo capire se si evidenzia qualcosa di grave, se ho bisogno di fare altri approfondimenti
se questo disagio che sto provando, a causa di questo dolore e difficoltà a muovere liberamente e completamente questo dito (il terzo),
posso risolverlo senza dover fare un intervento chirurgico.
Buongiorno. Di solito il dito a scatto si cura con l'intervento chirurgico.
Però a volte guarisce con infiltrazione di cortisone o laserterapia. Saluti
Però a volte guarisce con infiltrazione di cortisone o laserterapia. Saluti
Dr. Ibrahim Akkawi
Specialista in Ortopedia e Traumatologia
Questo consulto ha ricevuto 1 risposte e 1.4k visite dal 09/02/2022.
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