Problemi vocali cronici: raucedine, attacchi difficili, perdita timbro, tremore. Diagnosi incerte.

Buongiorno.
Ho un problema alla voce che praticamente mi ha messo KO da 4 anni circa.
Ero una cantante e adesso la mia carriera è andata a rotoli a causa di questo problema che non mi dà pace.
Ho la voce un po' rauca (ho avuto sempre una voce brillante), problemi negli attacchi quando devo pronunciare consonanti dure come "AnTonio", "Pronto"... è come se mi si strozzasse la voce.
Ho perdita di timbro, non riesco ad alzare la voce che sembra tremolante quando ci provo.
Se lo faccio la devo ingrossare e risulta nasale, grossa (mai avuto una voce così) e abbastanza fastidiosa.
Ho fatto ben due controlli da due fonatri.
Un foniatra all'inizio sospettava fosse un inizio di paresi vocale della corda vocale DX ma mi ha detto di fare un controllo alla tiroide al mediastino.
Fatto il controllo, tutto nella norma.
Sono andata da una logopedista e nonostante le varie sedute, la voce continuava a darmi problemi.
Mi reco da un altro foniatra (uno tra i più rinomati d'Italia).
Mi dice: tutto ok, dandomi quasi dell'esagerata.
Suppone sia un discorso di tecnica.
Non la mando giù questa affermazione perché fino i miei 28 anni ho cantato sempre senza alcun problema né noduli... Mi reco da un otorinolaringoiatra la quale mi dice che si nota un po' la corda vocale DX lenta ma non è paresi! Forse un ipomobilitá... Nota però reflusso e mi segna l'Esoxx dopo pranzo e dopo cena.
Faccio la cura, la voce sempre uguale.
Forse un po' meglio... cambio otorino, vado da un'altra.
La dottoressa nota turbinati chiusi, a dx talmente stretto da non poter entrare per controllare.
Mi segna due spray nasali mattina e sera da prendere per 3 mesi, più antistaminico ogni sera.
Faccio la cura ma sento che il mio naso sta soffrendo con tutti questi spray e smetto subito dopo un mese e mezzo.
Anche lei mi segna Esoxx dopo pranzo e cena ma con tutte queste medicine sinceramente non arrivo a fine mese!! E se poi non risolvo il problema mi arrabbio pure.
Ho fatto altre sedute da logopediste lontane e fuori regione, ma ancora niente.
Continuo a non risolvere.
Stanca di questi controlli, soldi buttati, nessuna cura, smetto di cantare e mollo.
Beh, sono 4 anni che ho questo problema e nessuno mi ha saputo aiutare.
Vi dico tutti gli altri problemi che forse potrebbero incidere e potrebbero tornarvi utili: dormo con la bocca aperta, postura in avanti e collo in avanti, molari che sono cresciuti male (in fondo, sopra gli altri denti, sia a dx che a sx), sensazione di non respirare bene col naso, vado in bagno molto morbido ogni mattina e non so se è normale, nessun sintomo di reflusso se non quando mangio la pasta al pomodoro (forse un po' di secchezza alla gola), espettoro muco trasparente molto appiccicoso qualche volta, mi piace bere il vino ogni giorno a pranzo, sono stressata.
Dr. Edoardo Bernkopf Dentista, Gnatologo, Esperto in medicina del sonno 7k 221
Gentile Signora, in sostanza lei presenta una laringite, la cui causa si è ipotizzato essere dovuta ad un Reflusso Gastro Esofageo-laringeo. Questa diagnosi presuntiva, purtroppo, non ha trovato conferma nella terapia, giacchè il problema permane: varrebbe forse la pena di valutare altre ipotesi.
L'irritazione laringea, oltre che da un reflusso proveniente dal basso, può essere sostenuta da uno schema respiratorio orale primario ("dormo con la bocca aperta") , a sua volta legato alla sfavorevole occlusione dentaria e all’errata postura mandibolare.
In presenza di una Respirazione Orale Primaria (ROP), una considerevole quota di aria inspirata salta il fisiologico filtro costituito dall'epitelio nasale ciliato e investe, non preriscaldata e umidificata nelle fosse nasali e nelle cavità paranasali, la mucosa faringea e laringea. Oltre a favorirne l’irritazione con meccanismo fisico, la mancata filtrazione nasale favorisce l’introduzione di agenti patogeni di vario tipo, anche perché il transito orale aggira il filtro e le difese presenti nelle mucose rinosinusali.
Il respiratore orale, bambino o adulto, spesso la notte ha un respiro rumoroso, russa , e può presentare episodi di apnea , cioè di arresto del respiro per alcuni secondi, che possono favorire anche l’insorgenza di Reflusso Gastro Esofageo (GER), a sua volte possibile causa di faringo-laringite e, specie nel bambino, ma non solo, di irritazione adenotonsillare.
Lo schema respiratorio orale costituisce un elemento favorente non solo delle Faringo-Laringiti, ma anche di tutte le patologie delle vie aeree, sempre per il motivo che fa mancare la funzione di filtro e difesa che il transito nasale assicura.
Tutto ciò è spesso legato ad una sfavorevole conformazione della bocca e delle arcate dentarie, e ad una alterata postura della mandibola. La presenza di questa predisposizione strutturale la recidiva e la cronicizzazione sono conseguenze logiche.
Un quesito anamnestico molto importante sarebbe questo: il paziente la notte russa o ha comunque un respiro rumoroso? Bisogna coinvolgere i famigliari nel rispondere, perché chi russa spesso non ne è cosciente.
Può trovare qualche notizia in più sul ruolo della bocca nella patologia respiratoria entrando nel mio sito internet alla pagina Patologie trattate- Patologie respiratorie e russare notturno e apnea nel sonno , e leggendo gli articoli che si aprono con i link qui sotto: se si ritrova nelle problematiche trattate, eventualmente mi faccia sapere.
Cordiali saluti ed auguri
https://www.medicitalia.it/minforma/gnatologia-clinica/2326-dolore-cronico-disturbi-nel-sonno-e-disfunzioni-cranio-mandibolo-vertebrali.html
https://www.medicitalia.it/minforma/gnatologia-clinica/1934-nodo-gola-bolo-isterico.html
https://www.medicitalia.it/minforma/gnatologia-clinica/1315-reflusso-gastro-esofageo-notturno-attenti-russare-apnea.html

Dr. Edoardo Bernkopf-Roma-Vicenza-Parma
Spec. in Odontoiatria, Gnatologo- Ortodontista
edber@studiober.com - www.studiober.com

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