Decorso molto difficile dopo tonsillectomia e intervento alla base della lingua, ora peggioramento

Buonasera,
scrivo perché non sto capendo cosa mi stia succedendo e sto iniziando a preoccuparmi.


Sono stato operato il 20 febbraio di tonsillectomia con intervento sulla base della lingua per apnee.
I primi giorni sono stati durissimi ma mi avevano detto che era normale, quindi ho stretto i denti.


Il problema è che a distanza di quasi un mese non solo non sto bene, ma negli ultimi due giorni sono proprio peggiorato.
Ieri sono stato anche visto in ospedale dal reparto ORL dove mi hanno operato: mi hanno detto che dal punto di vista chirurgico è tutto a posto, ferite ok, niente infezioni evidenti, solo un po’ di reflusso.
Mi hanno dato esomeprazolo e fatto fare esami del sangue.


Da lì però è andata peggio.
Ho di nuovo mal di gola forte, la lingua la sento pesante, formicolante e dolorante, e il gusto è stranissimo, molto attenuato, tutto sa di cartone.
In generale tutta la bocca mi brucia e mi dà fastidio, come se fosse irritata ovunque.


A questo si aggiunge una debolezza assurda, faccio fatica anche a stare in piedi, ho capogiri, la testa confusa e un mal di testa forte.
Ho anche diarrea e continuo ad avere una sensazione di freddo e di febbre, ma quando la misuro non è alta.


In queste settimane ho mangiato poco e male (soprattutto cose morbide tipo yogurt e gelato) e probabilmente non ho bevuto abbastanza.


Non ho avuto sanguinamenti né problemi respiratori, però così sto davvero male e non capisco se sia ancora un decorso normale o se c’è qualcosa che non va.


Vorrei capire se un peggioramento del genere dopo quasi un mese può ancora rientrare nel post intervento oppure se è più probabile che si sia sovrapposto qualcos’altro (tipo un virus o altro).
E soprattutto se i problemi alla lingua e al gusto sono cose che possono succedere e se sono reversibili.


Grazie a chi mi darà un parere, perché in questo momento sono davvero in difficoltà.
Dr. Edoardo Bernkopf Dentista, Gnatologo, Esperto in medicina del sonno 7.1k 222
Gentile Paziente, il decorso post operatorio mi sembra un po' lungo, ma solo il chirurgo che l'ha operato può darle risposte adeguate.
Tuttavia mi domando il perchè di questo intervento: è stata l'unica soluzione terapeutica proposta? Ovviamente bisognerebbe conoscere la sua storia, in particolar la gravità delle Apnee e il perchè dell'esclusione delle altre possibili terapie, CPAP e MAD.
Se crede, mi faccia sapere.
Cordiali saluti
https://www.medicitalia.it/minforma/gnatologia-clinica/2326-dolore-cronico-disturbi-nel-sonno-e-disfunzioni-cranio-mandibolo-vertebrali.html

Dr. Edoardo Bernkopf-Roma-Vicenza-Parma
Spec. in Odontoiatria, Gnatologo- Ortodontista
edber@studiober.com - www.studiober.com

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Buongiorno Dr. Bernkopf,
la decisione di procedere con la tonsillectomia è arrivata dopo anni di continue febbricole intermittenti ogni pochi giorni con infiammazioni del cavo orale che frequentemente (11/12 volte all'anno) evolvevano in tonsilliti.
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Dr. Edoardo Bernkopf Dentista, Gnatologo, Esperto in medicina del sonno 7.1k 222
Bisognerebbe poter vedere. Comunque le suggerisco la lettura di questo articolo: è scritto in chiave pediatrica, ma il razionale vale anche per lei.
https://www.medicitalia.it/minforma/gnatologia-clinica/1400-adenotonsillectomia-nel-bambino-si-o-no.html
Il dubbio è: se le tonsille si infettano 12 volte all'anno, è colpa delle tonsille o dei batteri? da dove entrano i batteri? Forse lei lascia la porta aperta, e adesso rompono le scatole anche alla sede chirurgica come prima le rompevano alle tonsille.
Il paziente va visto tutto: leggo questo che ha scritto in un prfecedente quesito, e rinforza molto i miei sospetti
"Persino la mandibola non è ben saldata nella sua articolazione: se apro molto la bocca, sento un caratteristico "TLAC" e la apro con fatica, è necessario uno scatto per aprire del tutto prima la parte destra e poi, a scivolare, la parte sinistra" cefalea, vertigini ecc.
Vorrei sottolineare che i disturbi dell'ATM di solito comprendono anche vari sintomi collaterali (cefalea, cervicalgia, dolore auricolare e all'ATM, rumori articolari con i movimenti della mandibola, vertigini, russare notturno con apnee, ostruzione nasale ecc.) , che spesso il paziente attribuisce ad altre cause, anche perché nel corso della vita può ricevere diagnosi specialistiche di settore (emicrania, labirintite ecc.) , che non tengono conto della contestuale presenza di malocclusioni con disfunzioni dell'ATM, che ne possono essere invece la causa.
Sarebbe lungo illustrare il razionale che può giustificare un possibile ruolo di una malocclusione con disfunzione delle Articolazioni Temporo Mandibolari (ATM) nel sostenere i molti sintomi riferiti nel suo racconto: può trovare molte notizie in merito visitando il mio sito internet (trova il link qui sotto la mia firma) alla pagina patologie trattate _ Patologia delle Articolazioni Temporo Mandibolari , "Patologie dell'Orecchio-Vertigini" e "Cefalea-Emicrania", e leggendo gli articoli che si aprono con il link qui sotto: se si riconosce nelle problematiche trattate, eventualmente mi faccia sapere.
Cordiali saluti ed auguri
https://www.medicitalia.it/minforma/gnatologia-clinica/934-la-cefalea-che-viene-dalla-bocca.html
https://www.medicitalia.it/minforma/gnatologia-clinica/1408-vertigine-pertinenza-odontoiatrica.html
https://www.medicitalia.it/minforma/gnatologia-clinica/2326-dolore-cronico-disturbi-nel-sonno-e-disfunzioni-cranio-mandibolo-vertebrali.html
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Dr. Edoardo Bernkopf-Roma-Vicenza-Parma
Spec. in Odontoiatria, Gnatologo- Ortodontista
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