Emicrania e vitamina b2
Buonasera, vorrei chiedere se l'utilizzo di vitamina b2 può avere effetti positivi sulla gestione dell'emicrania, anche come fattore preventivo.
In caso affermativo, quale è la dose da assumere?
Grazie della cortese attenzione.
In caso affermativo, quale è la dose da assumere?
Grazie della cortese attenzione.
Gentile Utente,
sì, la riboflavina (vitamina B2) è una delle sostanze che può essere utilizzata nella profilassi dell’emicrania. Diversi studi hanno mostrato che può contribuire a ridurre la frequenza e talvolta l’intensità degli attacchi, probabilmente migliorando il metabolismo energetico a livello dei mitocondri delle cellule nervose.
Per quanto riguarda il dosaggio, nella maggior parte degli studi clinici utilizzati per la prevenzione dell’emicrania è stata impiegata una dose di circa 400 mg al giorno di riboflavina.
È importante considerare, come riferisco ai miei pazienti cui la prescrivo, che l’effetto preventivo non è immediato e può richiedere alcune settimane (spesso 2 3 mesi) per essere valutato. In ogni modo la riboflavina è generalmente ben tollerata, con pochi effetti collaterali; può talora causare intensa colorazione gialla delle urine, che è un effetto innocuo.
Naturalmente è sempre opportuno confrontarsi con il proprio medico curante o con lo specialista prima di iniziare qualsiasi integrazione, soprattutto se sono presenti altre terapie o condizioni cliniche.
Un cordiale saluto.
sì, la riboflavina (vitamina B2) è una delle sostanze che può essere utilizzata nella profilassi dell’emicrania. Diversi studi hanno mostrato che può contribuire a ridurre la frequenza e talvolta l’intensità degli attacchi, probabilmente migliorando il metabolismo energetico a livello dei mitocondri delle cellule nervose.
Per quanto riguarda il dosaggio, nella maggior parte degli studi clinici utilizzati per la prevenzione dell’emicrania è stata impiegata una dose di circa 400 mg al giorno di riboflavina.
È importante considerare, come riferisco ai miei pazienti cui la prescrivo, che l’effetto preventivo non è immediato e può richiedere alcune settimane (spesso 2 3 mesi) per essere valutato. In ogni modo la riboflavina è generalmente ben tollerata, con pochi effetti collaterali; può talora causare intensa colorazione gialla delle urine, che è un effetto innocuo.
Naturalmente è sempre opportuno confrontarsi con il proprio medico curante o con lo specialista prima di iniziare qualsiasi integrazione, soprattutto se sono presenti altre terapie o condizioni cliniche.
Un cordiale saluto.
Dott. Mauro Colangelo, Neurochirurgo/Neurologo
maurocolang@gmail.com
https://neurochirurgomaurocolangelo.it/
Questo consulto ha ricevuto 1 risposte e 3 visite dal 14/03/2026.
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