Paura costante sclerosi multipla
Buongiorno a tutti, scrivo in quanto non so più come riuscire a risolvere il mio problema.
Allinizio di gennaio ho avvertito un senso di intorpidimento e pesantezza alla gamba destra e, sollevando il pantalone, ho notato che il polpaccio destro appariva visibilmente più gonfio rispetto al sinistro.
In quel periodo assumevo la pillola anticoncezionale e avevo anche il ciclo mestruale, quindi ho temuto potesse trattarsi di un possibile episodio trombotico e mi sono recata in pronto soccorso; sono arrivata intorno alle 14:00 e sono stata visitata verso le 02:00 di notte, ma nel frattempo il gonfiore si era risolto spontaneamente.
Mi è stato comunque eseguito un ecocolordoppler venoso dellarto inferiore che non ha evidenziato alcuna trombosi o alterazione del circolo venoso e, dopo quellepisodio, per il resto del mese di gennaio non ho più avuto alcun disturbo.
Circa due mesi fa, anche in questo caso durante il ciclo mestruale ma dopo aver sospeso la pillola che non assumo più tuttora, è ricomparsa una sintomatologia simile con sensazione di intorpidimento, fastidio e pesantezza alla gamba destra; si tratta di un disturbo non continuo che compariva soprattutto in determinate posizioni e che talvolta si localizza alla coscia, altre volte al polpaccio, con occasionali dolori alla caviglia.
Per scrupolo ho eseguito un secondo ecocolordoppler venoso che è risultato nuovamente negativo, anche con la gamba in tensione e non solo a riposo.
Giorni dopo ho iniziato ad avvertire una sensazione simile di intorpidimento anche al braccio destro, successivamente questa sensazione è scomparsa per circa 56 giorni ed è stata sostituita da un dolore intermittente al braccio destro nella parte interna.
Da circa una settimana avverto piccoli formicolii, come spilli, soprattutto alla caviglia sinistra, al piede sinistro e alla mano sinistra, insieme a una sensazione di debolezza muscolare al braccio sinistro che talvolta percepisco anche al destro, sebbene meno frequentemente; in questi giorni ho avuto anche una sensazione di bruciore interno alla mano sinistra durata circa mezzora.
Tutti questi sintomi non sono continui ma vanno e vengono durante la giornata, con momenti in cui sto molto bene, altri in cui sto peggio e altri intermedi.
Non ho problemi motori, né difficoltà di coordinazione, vista o equilibrio, riesco a fare allenamento e camminare sui tacchi, ma ho comunque il timore costante che possa trattarsi di Sclerosi Multipla, pensiero che è presente fin dallinsorgenza del primo sintomo, è un pensiero che non mi lascia mai la mente libera durante la giornata.
Ho effettuato anche esami del sangue e della coagulazione risultati nella norma, con lunica evidenza di una carenza di vitamina D con valore pari a 10 e, sebbene questa possa provocare sintomi simili, non mi convince come causa sottostante.
Ringrazio anticipatamente per lattenzione e per i pareri che vorrete darmi.
Allinizio di gennaio ho avvertito un senso di intorpidimento e pesantezza alla gamba destra e, sollevando il pantalone, ho notato che il polpaccio destro appariva visibilmente più gonfio rispetto al sinistro.
In quel periodo assumevo la pillola anticoncezionale e avevo anche il ciclo mestruale, quindi ho temuto potesse trattarsi di un possibile episodio trombotico e mi sono recata in pronto soccorso; sono arrivata intorno alle 14:00 e sono stata visitata verso le 02:00 di notte, ma nel frattempo il gonfiore si era risolto spontaneamente.
Mi è stato comunque eseguito un ecocolordoppler venoso dellarto inferiore che non ha evidenziato alcuna trombosi o alterazione del circolo venoso e, dopo quellepisodio, per il resto del mese di gennaio non ho più avuto alcun disturbo.
Circa due mesi fa, anche in questo caso durante il ciclo mestruale ma dopo aver sospeso la pillola che non assumo più tuttora, è ricomparsa una sintomatologia simile con sensazione di intorpidimento, fastidio e pesantezza alla gamba destra; si tratta di un disturbo non continuo che compariva soprattutto in determinate posizioni e che talvolta si localizza alla coscia, altre volte al polpaccio, con occasionali dolori alla caviglia.
Per scrupolo ho eseguito un secondo ecocolordoppler venoso che è risultato nuovamente negativo, anche con la gamba in tensione e non solo a riposo.
Giorni dopo ho iniziato ad avvertire una sensazione simile di intorpidimento anche al braccio destro, successivamente questa sensazione è scomparsa per circa 56 giorni ed è stata sostituita da un dolore intermittente al braccio destro nella parte interna.
Da circa una settimana avverto piccoli formicolii, come spilli, soprattutto alla caviglia sinistra, al piede sinistro e alla mano sinistra, insieme a una sensazione di debolezza muscolare al braccio sinistro che talvolta percepisco anche al destro, sebbene meno frequentemente; in questi giorni ho avuto anche una sensazione di bruciore interno alla mano sinistra durata circa mezzora.
Tutti questi sintomi non sono continui ma vanno e vengono durante la giornata, con momenti in cui sto molto bene, altri in cui sto peggio e altri intermedi.
Non ho problemi motori, né difficoltà di coordinazione, vista o equilibrio, riesco a fare allenamento e camminare sui tacchi, ma ho comunque il timore costante che possa trattarsi di Sclerosi Multipla, pensiero che è presente fin dallinsorgenza del primo sintomo, è un pensiero che non mi lascia mai la mente libera durante la giornata.
Ho effettuato anche esami del sangue e della coagulazione risultati nella norma, con lunica evidenza di una carenza di vitamina D con valore pari a 10 e, sebbene questa possa provocare sintomi simili, non mi convince come causa sottostante.
Ringrazio anticipatamente per lattenzione e per i pareri che vorrete darmi.
Gentile Utente,
una sintomatologia con le caratteristiche che descrive (sintomi discontinui e variabili nonché migranti) decisamente non orientano verso la SM.
La Sua è una paura immotivata, "è un pensiero che non mi lascia mai la mente libera durante la giornata", pertanto se questi pensieri sono diventati ossessivi è corretto curare l’ansia che mi sembra il problema maggiormente evidente.
Ovviamente deve fare una visita neurologica per avere una valutazione clinica diretta.
Cordiali saluti
una sintomatologia con le caratteristiche che descrive (sintomi discontinui e variabili nonché migranti) decisamente non orientano verso la SM.
La Sua è una paura immotivata, "è un pensiero che non mi lascia mai la mente libera durante la giornata", pertanto se questi pensieri sono diventati ossessivi è corretto curare l’ansia che mi sembra il problema maggiormente evidente.
Ovviamente deve fare una visita neurologica per avere una valutazione clinica diretta.
Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro
Utente
Gentile Dottore,
La ringrazio per la sua risposta.
Volevo comunicarle che avevo già in programma di prenotare una visita neurologica la prossima settimana, così da avere una valutazione diretta.
Nel frattempo desidero aggiornarla su alcuni episodi recenti: oggi, dopo essere rimasta seduta per circa mezz’ora, quando mi sono alzata ho avvertito entrambe le gambe molto molto pesanti e rigide; tuttavia, non appena ho iniziato a camminare, la sensazione si è rapidamente ridotta fino a scomparire del tutto.
Inoltre, al mattino mi sveglio generalmente senza disturbi, i sintomi sembrano comparire dopo essermi alzata, appena poggio i piedi a terra inizio già a sentire questi fastidi. Mi rendo conto anche di controllare spesso da sola forza, sensibilità e coordinazione, nel tentativo di verificare eventuali anomalie. ( per quanto inattendibili siano tali test se effettuati in autonomia mi tranquillizzano per qualche minuto).
Aggiungo che l’altro giorno, dopo essermi allenata senza alcun problema, durante la doccia ho avuto per circa due minuti una riduzione importante della sensibilità nella parte interna del braccio sinistro e sensazione di compressione, poi completamente rientrata. Sapendo che l’acqua calda può talvolta riacutizzare i sintomi nella sclerosi multipla, temo di essermi anche suggestionata. (Questo è il sintomo che mi ha spaventata veramente, ho avuto un attacco di forte ansia dopo, attacco culminato in un pianto).
Tengo però a precisare che le sensazioni che avverto sono reali e questo mi porta ad avere il timore che possa verificarsi improvvisamente qualcosa di grave.
La ringrazio nuovamente per la disponibilità.
La ringrazio per la sua risposta.
Volevo comunicarle che avevo già in programma di prenotare una visita neurologica la prossima settimana, così da avere una valutazione diretta.
Nel frattempo desidero aggiornarla su alcuni episodi recenti: oggi, dopo essere rimasta seduta per circa mezz’ora, quando mi sono alzata ho avvertito entrambe le gambe molto molto pesanti e rigide; tuttavia, non appena ho iniziato a camminare, la sensazione si è rapidamente ridotta fino a scomparire del tutto.
Inoltre, al mattino mi sveglio generalmente senza disturbi, i sintomi sembrano comparire dopo essermi alzata, appena poggio i piedi a terra inizio già a sentire questi fastidi. Mi rendo conto anche di controllare spesso da sola forza, sensibilità e coordinazione, nel tentativo di verificare eventuali anomalie. ( per quanto inattendibili siano tali test se effettuati in autonomia mi tranquillizzano per qualche minuto).
Aggiungo che l’altro giorno, dopo essermi allenata senza alcun problema, durante la doccia ho avuto per circa due minuti una riduzione importante della sensibilità nella parte interna del braccio sinistro e sensazione di compressione, poi completamente rientrata. Sapendo che l’acqua calda può talvolta riacutizzare i sintomi nella sclerosi multipla, temo di essermi anche suggestionata. (Questo è il sintomo che mi ha spaventata veramente, ho avuto un attacco di forte ansia dopo, attacco culminato in un pianto).
Tengo però a precisare che le sensazioni che avverto sono reali e questo mi porta ad avere il timore che possa verificarsi improvvisamente qualcosa di grave.
La ringrazio nuovamente per la disponibilità.
Le ripeto quanto scritto sopra, sintomi discontinui e di breve durata non orientano decisamente verso la SM.
"le sensazioni che avverto sono reali", è vero, infatti tutti i sintomi sono reali, compresi quelli psicosomatici.
Cordialmente
"le sensazioni che avverto sono reali", è vero, infatti tutti i sintomi sono reali, compresi quelli psicosomatici.
Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro
👍🏻Il Dr. Bruno concorda con la risposta.
Gentilissima,
condivido pienamente le risposte del Dr. Ferraloro. Molto probabilmente, la sua condizione non riguarda la sclerosi multipla. Bene che lei, la prossima settimana, faccia una visita neurologica che escluda qualunque patologia possibile sottostante alla sintomatologia che lei descrive. I test che lei si sta facendo da sola, non fanno altro che acutizzare la sua autosuggestione. Fortunatamente, pare che la sua autoconsapevolezza sia intatta, per quanto fortemente influenzata dai pensieri ansiosi ed ossessivi. Se, come riteniamo, anche la visita neurologica che lei farà avrà esito negativo, le suggerisco di consultare in loco un professionista che possa lavorare con lei sui sintomi riportati.
Ci aggiorni pure, se vuole.
Un cordiale saluto,
condivido pienamente le risposte del Dr. Ferraloro. Molto probabilmente, la sua condizione non riguarda la sclerosi multipla. Bene che lei, la prossima settimana, faccia una visita neurologica che escluda qualunque patologia possibile sottostante alla sintomatologia che lei descrive. I test che lei si sta facendo da sola, non fanno altro che acutizzare la sua autosuggestione. Fortunatamente, pare che la sua autoconsapevolezza sia intatta, per quanto fortemente influenzata dai pensieri ansiosi ed ossessivi. Se, come riteniamo, anche la visita neurologica che lei farà avrà esito negativo, le suggerisco di consultare in loco un professionista che possa lavorare con lei sui sintomi riportati.
Ci aggiorni pure, se vuole.
Un cordiale saluto,
Dr. Valerio Bruno
Utente
Buongiorno,
la ringrazio per la gentile risposta e per il tempo che mi sta dedicando. Provvederò ad effettuare la visita come indicato.
Colgo inoltre l’occasione per chiederle un ulteriore chiarimento: questi dolori e queste sensazioni di debolezza potrebbero essere in qualche modo collegati al fatto che sono dimagrita negli ultimi due anni a causa dell’intolleranza al lattosio e del colon irritabile? Mi chiedevo quindi se eventuali carenze o uno stato generale di debolezza possano contribuire a questo tipo di sintomatologia.
Per quanto consapevole del fatto che l’ansia possa contribuire, mi capita di avvertire tali sensazioni anche quando sono impegnata in altre attività, alternando momenti in cui non percepisco alcun disturbo ad altri in cui i sintomi cambiano sede: ad esempio, questa mattina al risveglio stavo bene, dopo poco ho iniziato ad avvertire una sensazione di pesantezza al braccio destro (pur riuscendo comunque a svolgere tutte le attività), poi il disturbo è passato ed è comparso un fastidio alla gamba sinistra; attualmente, mentre scrivo, avverto una sensazione di tensione tra pollice e indice della mano sinistra. Questa variabilità dei sintomi mi risulta difficile da interpretare e mi sembra insolito attribuirla esclusivamente ad uno stato ansioso.
Infine, vorrei sapere se la terapia con vitamina D (25.000 unità alla settimana per 8 settimane) può considerarsi adeguata nel mio caso.
La ringrazio anticipatamente per l’attenzione e le auguro una buona giornata.
la ringrazio per la gentile risposta e per il tempo che mi sta dedicando. Provvederò ad effettuare la visita come indicato.
Colgo inoltre l’occasione per chiederle un ulteriore chiarimento: questi dolori e queste sensazioni di debolezza potrebbero essere in qualche modo collegati al fatto che sono dimagrita negli ultimi due anni a causa dell’intolleranza al lattosio e del colon irritabile? Mi chiedevo quindi se eventuali carenze o uno stato generale di debolezza possano contribuire a questo tipo di sintomatologia.
Per quanto consapevole del fatto che l’ansia possa contribuire, mi capita di avvertire tali sensazioni anche quando sono impegnata in altre attività, alternando momenti in cui non percepisco alcun disturbo ad altri in cui i sintomi cambiano sede: ad esempio, questa mattina al risveglio stavo bene, dopo poco ho iniziato ad avvertire una sensazione di pesantezza al braccio destro (pur riuscendo comunque a svolgere tutte le attività), poi il disturbo è passato ed è comparso un fastidio alla gamba sinistra; attualmente, mentre scrivo, avverto una sensazione di tensione tra pollice e indice della mano sinistra. Questa variabilità dei sintomi mi risulta difficile da interpretare e mi sembra insolito attribuirla esclusivamente ad uno stato ansioso.
Infine, vorrei sapere se la terapia con vitamina D (25.000 unità alla settimana per 8 settimane) può considerarsi adeguata nel mio caso.
La ringrazio anticipatamente per l’attenzione e le auguro una buona giornata.
Utente
Buongiorno,
la ringrazio molto anche per il suo intervento e per l’attenzione dedicatami. Provvederò ad effettuare la visita neurologica come consigliato e vi terrò senz’altro aggiornati sull’esito.
Cordiali saluti
la ringrazio molto anche per il suo intervento e per l’attenzione dedicatami. Provvederò ad effettuare la visita neurologica come consigliato e vi terrò senz’altro aggiornati sull’esito.
Cordiali saluti
Questo consulto ha ricevuto 6 risposte e 127 visite dal 25/04/2026.
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Approfondimento su Sclerosi multipla
Cos'è la sclerosi multipla (SM)? Quali sono le cause della demielinizzazione e i fattori di rischio della malattia? Si possono individuare i sintomi precoci?
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