Fascicolazioni mano e arti inferiori
Gentili dottori, mi rivolgo a voi sperando di trovare risposte nei limiti di un consulto a distanza.
Inizio ad avvertire circa due settimane fa delle fascicolazioni localizzate all’adduttore dei muscoli ipotenar (la parte esterna della mano sotto il mignolo, per intenderci) della mano destra.
Queste fascicolazioni vanno a vengono ma sono quotidianamente presenti, durano qualche secondo ma sono visibili, molte volte al giorno.
L’unica consolazione che ho è che quando sono sdraiato, a riposo, sembrano calmarsi (in frequenza e intensità, o almeno è la mia impressione).
Dopo circa dieci giorni queste fascicolazioni passano anche agli arti inferiori, anche se mi sembrano diverse, sono guizzi che avverto, a volte come spilli, più volte sembrano semplicemente dei tocchi sotto pelle.
Questi non si calmano a riposo, anzi a letto li sento pure di più.
Ho esami del sangue effettuati circa 3 settimane fa che non mostrano niente di particolare (tranne una glicemia a digiuno di 67 e un colesterolo ai limiti di 194).
Integrato quadro elettrolitico (Sodio, magnesio, potassio, vitamina D) tutti risultati nella norma.
Date le patologie associabili a tale sintomatologia, vado nel panico e prenoto visita neurologica, che effettuo tre giorni fa.
La dott.
ssa che mi visita mi dice di non evidenziare nulla di strano all’esame obiettivo, per mia tranquillità mi effettua miografia in due distretti muscolari del braccio destro (deltoide e biceps brachii) e mi conferma non esserci nulla di anomalo all’esame.
Mi consiglia solo degli integratori, sia per i nervi che per i muscoli (non ho mai riacquisito la massa muscolare persa causa repentina perdita di peso dopo intervento sleeve gastrectomy tre anni fa).
Anche se (e questo forse è quello che mi preoccupa) dice che due settimane dai sintomi sono poche per vedere qualcosa.
Speravo che la visita potesse rassicurarmi ma non ha sortito gli effetti sperati.
Sento una debolezza nella mano destra dove le fascicolazioni sono iniziate, non che non riesca a fare cose ma mi sembra che sollevando lo stesso oggetto con la mano destra e con la mano sinistra, lo senta piu pesante con la prima.
Ha senso la cosa?
Purtroppo non ricordo se anche prima avvertissi questa sensazione.
Inoltre immagino che se una eventuale debolezza sull’arto interessato per la ben nota patologia che ho paura pure a nominare sia conseguenza di una atrofia muscolare, questa sarebbe comunque conseguente a un danno neurologico e quindi, potenzialmente, sarebbe stato visibile all’EMG seppur quest’ultima abbia valutato i distretti immediatamente a monte della mano.
Dico sciocchezze?
Mi spaventa molto il fatto di non riuscire a trovare un fattore scatenante di queste fascicolazioni.
La dott.
ssa Neurologa mi ha detto di stare meno teso, in questo momento lo capisco in quanto penso a questa cosa ogni istante della giornata.
Prima che sopraggiungessero non era certamente il periodo migliore della mia vita ma di certo ho vissuto momenti peggiori.
Vi ringrazio
Inizio ad avvertire circa due settimane fa delle fascicolazioni localizzate all’adduttore dei muscoli ipotenar (la parte esterna della mano sotto il mignolo, per intenderci) della mano destra.
Queste fascicolazioni vanno a vengono ma sono quotidianamente presenti, durano qualche secondo ma sono visibili, molte volte al giorno.
L’unica consolazione che ho è che quando sono sdraiato, a riposo, sembrano calmarsi (in frequenza e intensità, o almeno è la mia impressione).
Dopo circa dieci giorni queste fascicolazioni passano anche agli arti inferiori, anche se mi sembrano diverse, sono guizzi che avverto, a volte come spilli, più volte sembrano semplicemente dei tocchi sotto pelle.
Questi non si calmano a riposo, anzi a letto li sento pure di più.
Ho esami del sangue effettuati circa 3 settimane fa che non mostrano niente di particolare (tranne una glicemia a digiuno di 67 e un colesterolo ai limiti di 194).
Integrato quadro elettrolitico (Sodio, magnesio, potassio, vitamina D) tutti risultati nella norma.
Date le patologie associabili a tale sintomatologia, vado nel panico e prenoto visita neurologica, che effettuo tre giorni fa.
La dott.
ssa che mi visita mi dice di non evidenziare nulla di strano all’esame obiettivo, per mia tranquillità mi effettua miografia in due distretti muscolari del braccio destro (deltoide e biceps brachii) e mi conferma non esserci nulla di anomalo all’esame.
Mi consiglia solo degli integratori, sia per i nervi che per i muscoli (non ho mai riacquisito la massa muscolare persa causa repentina perdita di peso dopo intervento sleeve gastrectomy tre anni fa).
Anche se (e questo forse è quello che mi preoccupa) dice che due settimane dai sintomi sono poche per vedere qualcosa.
Speravo che la visita potesse rassicurarmi ma non ha sortito gli effetti sperati.
Sento una debolezza nella mano destra dove le fascicolazioni sono iniziate, non che non riesca a fare cose ma mi sembra che sollevando lo stesso oggetto con la mano destra e con la mano sinistra, lo senta piu pesante con la prima.
Ha senso la cosa?
Purtroppo non ricordo se anche prima avvertissi questa sensazione.
Inoltre immagino che se una eventuale debolezza sull’arto interessato per la ben nota patologia che ho paura pure a nominare sia conseguenza di una atrofia muscolare, questa sarebbe comunque conseguente a un danno neurologico e quindi, potenzialmente, sarebbe stato visibile all’EMG seppur quest’ultima abbia valutato i distretti immediatamente a monte della mano.
Dico sciocchezze?
Mi spaventa molto il fatto di non riuscire a trovare un fattore scatenante di queste fascicolazioni.
La dott.
ssa Neurologa mi ha detto di stare meno teso, in questo momento lo capisco in quanto penso a questa cosa ogni istante della giornata.
Prima che sopraggiungessero non era certamente il periodo migliore della mia vita ma di certo ho vissuto momenti peggiori.
Vi ringrazio
Gentile Utente,
come sempre dico, la stragrande maggioranza delle fascicolazioni è benigna e spesso non si riesce a risalire ad una causa, in questi casi si parla di sindrome delle fascicolazioni benigne.
In assenza di deficit motori, che Lei non menziona, e con visita neurologica negativa dovrebbe stare sereno.
Quest'ultima, infatti, è la prima cosa che risulta positiva, prima dell’EMG.
Lei allude ad un’eventuale origine ansiosa ed in effetti è una delle cause più frequenti ma esistono tante altre cause benigne e, come Le dicevo sopra, spesso non riscontrabili.
Cordiali saluti
come sempre dico, la stragrande maggioranza delle fascicolazioni è benigna e spesso non si riesce a risalire ad una causa, in questi casi si parla di sindrome delle fascicolazioni benigne.
In assenza di deficit motori, che Lei non menziona, e con visita neurologica negativa dovrebbe stare sereno.
Quest'ultima, infatti, è la prima cosa che risulta positiva, prima dell’EMG.
Lei allude ad un’eventuale origine ansiosa ed in effetti è una delle cause più frequenti ma esistono tante altre cause benigne e, come Le dicevo sopra, spesso non riscontrabili.
Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro
Questo consulto ha ricevuto 1 risposte e 73 visite dal 30/03/2026.
Se sei uno specialista e vuoi rispondere ai consulti esegui il login oppure registrati al sito.
Se sei uno specialista e vuoi rispondere ai consulti esegui il login oppure registrati al sito.