Forte mal di testa che non passa con antidolorifici
Buongiorno, ho 48 anni, da qualche mese soffro periodicamente di forti mal di testa al lato sinistro della testa che non passano con nessun antidolorifico.
Il medico di base mi ha prescritto una tac cranio encefalo e maxilofacciale.
Allego esito:
Evidenza di modesta tortuosità vasale.
Non evidenza di alterazioni densiometriche del parenchima cerebrale.
Le strutture della linea mediana sono in asse, il sistema ventricolare appare regolare per sede, forma e dimensioni.
Risultano ben visibili gli spazi subaracnoidei della convessità ed i solchi cerebellari.
Regolare aerazione nei seni paranasali.
Regolare reperto del tessuto adiposo, dei muscoli estrinseci e dei nervi ottici.
Evidenza di deviazione del setto nasale con concavità a destra e sperone osseo sinistra.
In caso di persistenza di sintomi eseguire RM encefalo con MDC e angio RM intracranica senza MDC.
Ho mostrato il referto al medico di base, riferendo che i sintomi sono sempre più frequenti e non passano con alcun tipo di antidolorifico.
Le ho chiesto di farmi l'impegnativa per gli esami consigliati nel referto ma ha rifiutato senza darmi spiegazioni.
Ora, vorrei sottoporvi un paio di quesiti.
1.
Può il medico di base rifiutare un esame diagnostico suggerito dal referto della tac?
2.
Secondo voi specialisti, il referto della tac che ho eseguito mostra qualcosa di preoccupante?
Ringrazio se vorrete e potrete rispondere alle mie domande e anche dirmi se è meglio eseguire gli esami suggeriti o no, tenendo presente che non vi è stato miglioramento dei sintomi, che ora sono più frequenti.
Se il medico curante continua a rifiutare di prescriverli, che dovrei fare?
Quali alternative ho?
Il medico di base mi ha prescritto una tac cranio encefalo e maxilofacciale.
Allego esito:
Evidenza di modesta tortuosità vasale.
Non evidenza di alterazioni densiometriche del parenchima cerebrale.
Le strutture della linea mediana sono in asse, il sistema ventricolare appare regolare per sede, forma e dimensioni.
Risultano ben visibili gli spazi subaracnoidei della convessità ed i solchi cerebellari.
Regolare aerazione nei seni paranasali.
Regolare reperto del tessuto adiposo, dei muscoli estrinseci e dei nervi ottici.
Evidenza di deviazione del setto nasale con concavità a destra e sperone osseo sinistra.
In caso di persistenza di sintomi eseguire RM encefalo con MDC e angio RM intracranica senza MDC.
Ho mostrato il referto al medico di base, riferendo che i sintomi sono sempre più frequenti e non passano con alcun tipo di antidolorifico.
Le ho chiesto di farmi l'impegnativa per gli esami consigliati nel referto ma ha rifiutato senza darmi spiegazioni.
Ora, vorrei sottoporvi un paio di quesiti.
1.
Può il medico di base rifiutare un esame diagnostico suggerito dal referto della tac?
2.
Secondo voi specialisti, il referto della tac che ho eseguito mostra qualcosa di preoccupante?
Ringrazio se vorrete e potrete rispondere alle mie domande e anche dirmi se è meglio eseguire gli esami suggeriti o no, tenendo presente che non vi è stato miglioramento dei sintomi, che ora sono più frequenti.
Se il medico curante continua a rifiutare di prescriverli, che dovrei fare?
Quali alternative ho?
Gentile Signora,
Le rispondo sinteticamente ai 2 quesiti:
1. La prescrizione di un esame è strettamente personale per cui decide il medico, può rifiutarsi di prescrivere un esame consigliato da altri colleghi ma una spiegazione sarebbe corretto darla.
2. Alla TC non c’è nulla di preoccupante, peraltro la deviazione del setto nasale è di competenza otorino o maxillo-facciale.
Cosa potrebbe fare? Effettuare una visita neurologica, sia per avere una diagnosi corretta del tipo di cefalea ed eventuale terapia, sia per avere un parere attendibile se fare ulteriori esami diagnostici.
Cordiali saluti
Le rispondo sinteticamente ai 2 quesiti:
1. La prescrizione di un esame è strettamente personale per cui decide il medico, può rifiutarsi di prescrivere un esame consigliato da altri colleghi ma una spiegazione sarebbe corretto darla.
2. Alla TC non c’è nulla di preoccupante, peraltro la deviazione del setto nasale è di competenza otorino o maxillo-facciale.
Cosa potrebbe fare? Effettuare una visita neurologica, sia per avere una diagnosi corretta del tipo di cefalea ed eventuale terapia, sia per avere un parere attendibile se fare ulteriori esami diagnostici.
Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro
Questo consulto ha ricevuto 1 risposte e 3 visite dal 20/03/2026.
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