Tonsilla cerebellare
Salve, scrivo per avere un consiglio sulla mia situazione.
Dopo un periodo di forte stress dovuto alla sessione universitaria e alla preoccupazione per la salute di mia mamma, a cui era stata trovata una lesione al colon (poi fortunatamente risultata benigna), ho iniziato a soffrire di cefalee tensive con due episodi di cefalea pulsante sulla tempia destra.
All’inizio non riuscivo a capire la causa, ma successivamente ho notato che durante la notte mi svegliavo stringendo fortissimo i denti.
Da quel momento ho capito che probabilmente stavo sviluppando bruxismo.
Infatti ho iniziato ad avvertire dolore alla mandibola e alle tempie; più che un vero dolore lo descriverei come un fastidio costante.
Inoltre sento spesso dei click alla mandibola.
Negli ultimi tempi le cefalee sono nettamente diminuite, anche grazie allo yoga e all’assunzione di magnesio.
Martedì andrò a ritirare il bite, perché anche il dentista mi ha confermato la presenza di bruxismo.
Recentemente ho anche effettuato una visita neurologica e questo è l’esito:
[... ] Due episodi di cefalea pulsante temporale a destra con talora algie trafittive.
Mai nausea, ne vertigini, nè foto-fonofobia.
APR: nulla di significativo.
A domicilio assume AuraStop 1 bustina con beneficio.
EON: nella norma, eccetto difficolta nell’ apertura della mandibola.
Consiglio RX ATM bilat.
RMN encefalo con distretto vascolare.
Ho già effettuato la RMN, questo è l’esito: Motivo della richiesta: fastidio dolore nella regione temporo-mandibolare encefalica.
Non si osservano alterazioni di segnale sulle sequenze in diffusione con mappa ADC di natura ischemica recente.
Non si osservano alterazioni di segnale di rilievo a livello del tronco encefalico ed in sede sottotentoriale.
Si apprezza un iniziale e non significativo impegno della tonsilla cerebellare nel forame magno di destra.
Il IV ventricolo in asse e regolarmente conformato.
Non si osservano alterazioni di segnale dell'asse ipotalamo ipofisaria.
In sede sovratentoriale le circonvoluzioni cerebrali sono simmetriche e normorappresentate.
Non si osservano alterazioni di segnale dei nuclei della base.
Le cavità ventricolari sono normoconformate.
Il corpo calloso è normoconformato con regolare intensità di segnale.
Le circonvoluzioni cerebrali sono simmetriche e normorappresentate
Evidenza di aspetto deviato sinistro convesso del setto nasale e di una piccola concha bullosa del turbinato medio di destra.
Nel dubbio di problematica a carico dell'articolazione temporo-mandibolare, che peraltro necessita di visita maxillo-facciale specialistica, si consiglia eventuale ulteriore approfondimento diagnostico con risonanza magnetica dell'articolazione temporo-mandibolare dedicata.
Dato che non potrò vedere la mia neurologa per un po’, vorrei chiedervi Si apprezza un iniziale e non significativo impegno della tonsilla cerebellare nel forame magno di destra.
Cosa significa?
io non ho mai avvertito sintomi, potrebbe peggiorare?
Ringrazio chiunque mi risponderà
Dopo un periodo di forte stress dovuto alla sessione universitaria e alla preoccupazione per la salute di mia mamma, a cui era stata trovata una lesione al colon (poi fortunatamente risultata benigna), ho iniziato a soffrire di cefalee tensive con due episodi di cefalea pulsante sulla tempia destra.
All’inizio non riuscivo a capire la causa, ma successivamente ho notato che durante la notte mi svegliavo stringendo fortissimo i denti.
Da quel momento ho capito che probabilmente stavo sviluppando bruxismo.
Infatti ho iniziato ad avvertire dolore alla mandibola e alle tempie; più che un vero dolore lo descriverei come un fastidio costante.
Inoltre sento spesso dei click alla mandibola.
Negli ultimi tempi le cefalee sono nettamente diminuite, anche grazie allo yoga e all’assunzione di magnesio.
Martedì andrò a ritirare il bite, perché anche il dentista mi ha confermato la presenza di bruxismo.
Recentemente ho anche effettuato una visita neurologica e questo è l’esito:
[... ] Due episodi di cefalea pulsante temporale a destra con talora algie trafittive.
Mai nausea, ne vertigini, nè foto-fonofobia.
APR: nulla di significativo.
A domicilio assume AuraStop 1 bustina con beneficio.
EON: nella norma, eccetto difficolta nell’ apertura della mandibola.
Consiglio RX ATM bilat.
RMN encefalo con distretto vascolare.
Ho già effettuato la RMN, questo è l’esito: Motivo della richiesta: fastidio dolore nella regione temporo-mandibolare encefalica.
Non si osservano alterazioni di segnale sulle sequenze in diffusione con mappa ADC di natura ischemica recente.
Non si osservano alterazioni di segnale di rilievo a livello del tronco encefalico ed in sede sottotentoriale.
Si apprezza un iniziale e non significativo impegno della tonsilla cerebellare nel forame magno di destra.
Il IV ventricolo in asse e regolarmente conformato.
Non si osservano alterazioni di segnale dell'asse ipotalamo ipofisaria.
In sede sovratentoriale le circonvoluzioni cerebrali sono simmetriche e normorappresentate.
Non si osservano alterazioni di segnale dei nuclei della base.
Le cavità ventricolari sono normoconformate.
Il corpo calloso è normoconformato con regolare intensità di segnale.
Le circonvoluzioni cerebrali sono simmetriche e normorappresentate
Evidenza di aspetto deviato sinistro convesso del setto nasale e di una piccola concha bullosa del turbinato medio di destra.
Nel dubbio di problematica a carico dell'articolazione temporo-mandibolare, che peraltro necessita di visita maxillo-facciale specialistica, si consiglia eventuale ulteriore approfondimento diagnostico con risonanza magnetica dell'articolazione temporo-mandibolare dedicata.
Dato che non potrò vedere la mia neurologa per un po’, vorrei chiedervi Si apprezza un iniziale e non significativo impegno della tonsilla cerebellare nel forame magno di destra.
Cosa significa?
io non ho mai avvertito sintomi, potrebbe peggiorare?
Ringrazio chiunque mi risponderà
Gentile Utente,
dalla descrizione della sua storia clinica e dagli accertamenti effettuati emerge un quadro piuttosto coerente con bruxismo e possibile disfunzione dell’articolazione temporo-mandibolare (ATM), che possono effettivamente provocare cefalea tensiva, fastidio alle tempie, dolore mandibolare e click articolari, soprattutto nei periodi di stress. Il fatto che i sintomi siano già migliorati con tecniche di rilassamento e magnesio va nella stessa direzione.
Per quanto riguarda il punto della risonanza che la preoccupa iniziale e non significativo impegno della tonsilla cerebellare nel forame magno significa che una delle tonsille del cervelletto scende leggermente verso l’apertura alla base del cranio (forame magno). Quando questa discesa è minima, come nel suo caso, viene spesso considerata una variante anatomica senza significato patologico. Queste piccole discese delle tonsille cerebellari vengono molto frequentemente riscontrate per caso durante risonanze eseguite per altri motivi: in medicina si parla proprio di incidentaloma , cioè di un reperto occasionale che non è la causa dei sintomi e non richiede trattamenti. In genere queste piccole varianti anatomiche non danno sintomi, non tendono a peggiorare, non richiedono controlli specifici, salvo diversa indicazione dello specialista.
I suoi disturbi, per come li descrive, restano molto più compatibili con bruxismo, tensione muscolare cranio-mandibolare, possibile disfunzione dell’ATM. Per questo motivo ha senso il percorso che sta già facendo con bite e valutazione odontoiatrica/maxillo-facciale, che è spesso la strada più utile per risolvere questo tipo di sintomi.
Un cordiale saluto.
dalla descrizione della sua storia clinica e dagli accertamenti effettuati emerge un quadro piuttosto coerente con bruxismo e possibile disfunzione dell’articolazione temporo-mandibolare (ATM), che possono effettivamente provocare cefalea tensiva, fastidio alle tempie, dolore mandibolare e click articolari, soprattutto nei periodi di stress. Il fatto che i sintomi siano già migliorati con tecniche di rilassamento e magnesio va nella stessa direzione.
Per quanto riguarda il punto della risonanza che la preoccupa iniziale e non significativo impegno della tonsilla cerebellare nel forame magno significa che una delle tonsille del cervelletto scende leggermente verso l’apertura alla base del cranio (forame magno). Quando questa discesa è minima, come nel suo caso, viene spesso considerata una variante anatomica senza significato patologico. Queste piccole discese delle tonsille cerebellari vengono molto frequentemente riscontrate per caso durante risonanze eseguite per altri motivi: in medicina si parla proprio di incidentaloma , cioè di un reperto occasionale che non è la causa dei sintomi e non richiede trattamenti. In genere queste piccole varianti anatomiche non danno sintomi, non tendono a peggiorare, non richiedono controlli specifici, salvo diversa indicazione dello specialista.
I suoi disturbi, per come li descrive, restano molto più compatibili con bruxismo, tensione muscolare cranio-mandibolare, possibile disfunzione dell’ATM. Per questo motivo ha senso il percorso che sta già facendo con bite e valutazione odontoiatrica/maxillo-facciale, che è spesso la strada più utile per risolvere questo tipo di sintomi.
Un cordiale saluto.
Dott. Mauro Colangelo, Neurochirurgo/Neurologo
maurocolang@gmail.com
https://neurochirurgomaurocolangelo.it/
Utente
Dottore la ringrazio, è stato davvero gentile e molto chiaro nella spiegazione. Le auguro una buona serata!
Questo consulto ha ricevuto 2 risposte e 54 visite dal 14/03/2026.
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