domanda: sospensione fluxarten e nuovo mal di testa persistente
Buongiorno
soffro di emicrania da diversi anni.
Prima di iniziare qualsiasi terapia preventiva avevo circa 4 attacchi al mese di forte intensità, completamente invalidanti.
Durante questi episodi non riuscivo ad alzarmi dal letto, avevo una marcata fotofobia e il dolore non rispondeva ai comuni analgesici.
Successivamente ho iniziato una terapia con Fluxarten la sera e Partena la mattina, con beneficio:gli attacchi intensi si sono ridotti.
Da alcuni mesi, su indicazione del neurologo, ho sospeso Fluxarten e sto proseguendo solo con Partena.
Attualmente continuo a utilizzare Rizaliv per gli attacchi acuti.
Negli ultimo tempi ho notato che gli attacchi forti sono meno frequenti, tuttavia è comparso un mal di testa quasi quotidiano, di intensità più lieve ma persistente e molto fastidioso.
Vorrei capire se questa situazione possa essere legata alla sospensione della terapia preventiva e come sia opportuno procedere a livello terapeutico.
Grazie
soffro di emicrania da diversi anni.
Prima di iniziare qualsiasi terapia preventiva avevo circa 4 attacchi al mese di forte intensità, completamente invalidanti.
Durante questi episodi non riuscivo ad alzarmi dal letto, avevo una marcata fotofobia e il dolore non rispondeva ai comuni analgesici.
Successivamente ho iniziato una terapia con Fluxarten la sera e Partena la mattina, con beneficio:gli attacchi intensi si sono ridotti.
Da alcuni mesi, su indicazione del neurologo, ho sospeso Fluxarten e sto proseguendo solo con Partena.
Attualmente continuo a utilizzare Rizaliv per gli attacchi acuti.
Negli ultimo tempi ho notato che gli attacchi forti sono meno frequenti, tuttavia è comparso un mal di testa quasi quotidiano, di intensità più lieve ma persistente e molto fastidioso.
Vorrei capire se questa situazione possa essere legata alla sospensione della terapia preventiva e come sia opportuno procedere a livello terapeutico.
Grazie
Gentile Utente,
mi pare di capire che la cefalea che accusa adesso abbia caratteristiche diverse dalla tipica emicrania che si manifesta con gli elementi che descrive (attacchi severi, invalidanti che la costringono a stare a letto, marcata fotofobia).
Adesso invece "è comparso un mal di testa quasi quotidiano, di intensità più lieve ma persistente e molto fastidioso", queste caratteristiche farebbero pensare maggiormente ad una cefalea tensiva.
Tale forma è frequente ad insorgere in un paziente emicranico venendo a configurare una cefalea "mista".
Ovviamente è solo un’ipotesi a distanza, riferisca tutto al neurologo che Le indicherà come procedere.
Cordiali saluti
mi pare di capire che la cefalea che accusa adesso abbia caratteristiche diverse dalla tipica emicrania che si manifesta con gli elementi che descrive (attacchi severi, invalidanti che la costringono a stare a letto, marcata fotofobia).
Adesso invece "è comparso un mal di testa quasi quotidiano, di intensità più lieve ma persistente e molto fastidioso", queste caratteristiche farebbero pensare maggiormente ad una cefalea tensiva.
Tale forma è frequente ad insorgere in un paziente emicranico venendo a configurare una cefalea "mista".
Ovviamente è solo un’ipotesi a distanza, riferisca tutto al neurologo che Le indicherà come procedere.
Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro
Questo consulto ha ricevuto 1 risposte e 2 visite dal 25/03/2026.
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