Dolore all’occhio destro
Ciao a tutti, scrivo qui perché sono davvero esausta del mio a cui nessuno trova una causa quindi una cura.
Circa tre anni fa ho iniziato ad accusare forte dolore all’occhio destro accompagnato da rossore persistente e bruciore e fotosensibilità alcune volte.
Questa condizione si presentava persistente per alcuni giorni consecutivi, accentuandosi in periodi di stress e alleviandosi di poco in altri momenti.
Ad oggi, la condizione di malessere non è cambiata sebbene i sintomi siano diversi.
Presento da alcuni mesi una condizione in cui continuo ad avere gonfiore molto evidente all’occhio destro (anche il sinistro ma meno), accompagnato da forte dolore sempre all’occhio destro.
È una condizione che diventa estremamente limitante in periodi anche di minimo sforzo o quando sono anche un po stanca.
Ho già effettuato diverse visite oculistiche, consultando medici diversi, i quali inizialmente mi hanno diagnosticato un’episclerite e prescritto una cura a base di cortisone localizzato che ha apportato sollievo momentaneo.
L’ultima visita recente effettuata circa 10 gg fa mi ha evidenziato una pressione oculare al limite dell’occhio destro ma nient’altro.
Sospettava una sinusite cronica ma l’rx cranio non ha evidenziato nulla.
Gli esami del sangue altrettanto, se non la vitamina D bassa (a 12) per cui prendo le gocce da 1 mese ma la situazione non è cambiata.
Vi chiedo per favore di aiutarmi perché non so più cosa fare.
Grazie anticipatamente.
Giorgia.
Circa tre anni fa ho iniziato ad accusare forte dolore all’occhio destro accompagnato da rossore persistente e bruciore e fotosensibilità alcune volte.
Questa condizione si presentava persistente per alcuni giorni consecutivi, accentuandosi in periodi di stress e alleviandosi di poco in altri momenti.
Ad oggi, la condizione di malessere non è cambiata sebbene i sintomi siano diversi.
Presento da alcuni mesi una condizione in cui continuo ad avere gonfiore molto evidente all’occhio destro (anche il sinistro ma meno), accompagnato da forte dolore sempre all’occhio destro.
È una condizione che diventa estremamente limitante in periodi anche di minimo sforzo o quando sono anche un po stanca.
Ho già effettuato diverse visite oculistiche, consultando medici diversi, i quali inizialmente mi hanno diagnosticato un’episclerite e prescritto una cura a base di cortisone localizzato che ha apportato sollievo momentaneo.
L’ultima visita recente effettuata circa 10 gg fa mi ha evidenziato una pressione oculare al limite dell’occhio destro ma nient’altro.
Sospettava una sinusite cronica ma l’rx cranio non ha evidenziato nulla.
Gli esami del sangue altrettanto, se non la vitamina D bassa (a 12) per cui prendo le gocce da 1 mese ma la situazione non è cambiata.
Vi chiedo per favore di aiutarmi perché non so più cosa fare.
Grazie anticipatamente.
Giorgia.
Gentile Giorgia,
capisco bene quanto possa essere frustrante convivere per così tanto tempo con un dolore oculare persistente senza riuscire ad avere una spiegazione chiara.
Dal suo racconto emergono alcuni elementi importanti: dolore marcato localizzato prevalentemente a un occhio, arrossamento, bruciore, fotosensibilità e gonfiore, con periodi di accentuazione e miglioramento. In passato è stata posta diagnosi di episclerite, che può effettivamente provocare dolore e arrossamento oculare e talvolta avere un andamento recidivante.
Tuttavia, quando il sintomo predominante diventa il dolore oculare intenso e ricorrente associato a segni autonomici locali (rossore, lacrimazione, gonfiore palpebrale), soprattutto se gli esami oculistici non evidenziano alterazioni significative, è talvolta utile considerare anche altre possibili cause che non originano direttamente dall’occhio, ma dal sistema nervoso.
Una condizione che in alcuni casi può presentarsi con sintomi simili è la SUNCT (Short-lasting Unilateral Neuralgiform headache attacks with Conjunctival injection and Tearing), una forma rara di cefalea del gruppo delle cefalee autonomiche trigeminali. In queste situazioni il dolore è spesso unilaterale e localizzato proprio nella regione oculare, accompagnato da rossore, lacrimazione o gonfiore dell’occhio.
Questo naturalmente non significa che sia necessariamente la sua diagnosi, ma potrebbe essere uno degli aspetti da valutare, soprattutto se il dolore è sempre dallo stesso lato, compare in attacchi o periodi ricorrenti, è associato a rossore o gonfiore oculare senza chiari segni infiammatori oculari.
Per questo motivo potrebbe essere utile affiancare alla valutazione oculistica anche una valutazione neurologica, possibilmente presso un ambulatorio dedicato alle cefalee, dove questi quadri vengono riconosciuti più facilmente.
Cordialmente
capisco bene quanto possa essere frustrante convivere per così tanto tempo con un dolore oculare persistente senza riuscire ad avere una spiegazione chiara.
Dal suo racconto emergono alcuni elementi importanti: dolore marcato localizzato prevalentemente a un occhio, arrossamento, bruciore, fotosensibilità e gonfiore, con periodi di accentuazione e miglioramento. In passato è stata posta diagnosi di episclerite, che può effettivamente provocare dolore e arrossamento oculare e talvolta avere un andamento recidivante.
Tuttavia, quando il sintomo predominante diventa il dolore oculare intenso e ricorrente associato a segni autonomici locali (rossore, lacrimazione, gonfiore palpebrale), soprattutto se gli esami oculistici non evidenziano alterazioni significative, è talvolta utile considerare anche altre possibili cause che non originano direttamente dall’occhio, ma dal sistema nervoso.
Una condizione che in alcuni casi può presentarsi con sintomi simili è la SUNCT (Short-lasting Unilateral Neuralgiform headache attacks with Conjunctival injection and Tearing), una forma rara di cefalea del gruppo delle cefalee autonomiche trigeminali. In queste situazioni il dolore è spesso unilaterale e localizzato proprio nella regione oculare, accompagnato da rossore, lacrimazione o gonfiore dell’occhio.
Questo naturalmente non significa che sia necessariamente la sua diagnosi, ma potrebbe essere uno degli aspetti da valutare, soprattutto se il dolore è sempre dallo stesso lato, compare in attacchi o periodi ricorrenti, è associato a rossore o gonfiore oculare senza chiari segni infiammatori oculari.
Per questo motivo potrebbe essere utile affiancare alla valutazione oculistica anche una valutazione neurologica, possibilmente presso un ambulatorio dedicato alle cefalee, dove questi quadri vengono riconosciuti più facilmente.
Cordialmente
Dott. Mauro Colangelo, Neurochirurgo/Neurologo
maurocolang@gmail.com
https://neurochirurgomaurocolangelo.it/
Questo consulto ha ricevuto 1 risposte e 3 visite dal 15/03/2026.
Se sei uno specialista e vuoi rispondere ai consulti esegui il login oppure registrati al sito.
Se sei uno specialista e vuoi rispondere ai consulti esegui il login oppure registrati al sito.