Linfonodi laterocervicali

Buongiorno
circa 3/4 settimana fa ho notato la presenza di un piccolo nodulo fra la nuca e la parte sx del collo.
Non mi provoca dolore ed ha la grandezza di una pisello, tant'è che non si scorge in alcun modo visivamente.
Penso sia un linfonodo ingrossato, e so che può succedere per tante ragioni, ma sono comunque preoccupato, anche perchè nei giorni successivi ho iniziato ad avvertirne anche un altro - più piccolo e non dolente - immediatamente sopra.
Entrambi sembrano più grandi la mattina per poi come "sgonfiarsi" nell'arco della giornata, a volte non riesco quasi più a sentirli se non "cercandoli" di proposito.
Non ho avuto fenomeni di influenza e/o raffreddore in questi giorni, e assumo eutirox 75mg per curare dei noduli alla tiroide (benigni).
Vorrei un parere a riguardo ed eventualmente un'indicazione su che esami fare.
Ringrazio anticipatamente.
[#1]
Dr. Raffaello Brunori Otorinolaringoiatra, Medico di medicina generale 31,9k 1,1k
Prima di tutto sarebbe utile una visita specialistica otorinolaringoiatrica. Poi, un'ecografia del collo. Probabilmente, si tratta di linfonodi infiammatori ma, giustamente, dobbiamo capire di che si tratti. Un cordiale saluto

Dr. Raffaello Brunori

[#2]
dopo
Utente
Utente
Innanzi tutto la ringrazio per la risposta rapidissima.
Ho fissato per domani un appuntamento con un otorinolaringoiatra, anche perchè proprio stamane ho iniziato ad avere i primi sintomi di un raffreddore e un pò di dolenza all'orecchio.
Solo che credo che sia passato troppo tempo dalla prima comparsa dei noduli per poterli collegare a questi sintomi.

[#3]
Dr. Raffaello Brunori Otorinolaringoiatra, Medico di medicina generale 31,9k 1,1k
Sono perfettamente d'accordo. Attendo notizie
[#4]
dopo
Utente
Utente
Le farò sapere senz'altro, approfitto ancora della Sua disponibilità per un'ultima domanda.
Ho letto un pò su internet e come può immaginare c'è scritto di tutto e di più sui linfonodi NON dolenti - seppur di piccole dimensioni - e sinceramente inizio a preoccuparmi.
Il fatto che la mattina questi noduli mi appaiano più gonfi, o il fatto che durante la giornata siano a volte più "avvertibili" al tatto e altre volte molto meno, è indice di una qualche complicazione?
[#5]
Dr. Raffaello Brunori Otorinolaringoiatra, Medico di medicina generale 31,9k 1,1k
E' indice di uno stato infiammatorio! Non vedo motivi per cui si debba preoccupare!
[#6]
dopo
Utente
Utente
Egr. dottore
ieri pomeriggio ho effettuato una visita otorinolaringoiatrica.
La dottoressa mi ha riscontrato (con analisi manuale) un linfonodo ingrossato di circa 1 cm.
Per quanto riguarda quella dolenzia all'orecchio sinistro ha verificato che effettivamente c'è un pò di catarro e mi ha prescritto delle gocce da mettere 2 volte al giorno (mattina e sera); mi ha detto - inoltre - che ho una forma di faringite cronica, per la quale mi ha prescritto uno spray da usare quando ne sento l'esigenza.
Infine mi ha consigliato di curare una piccola carie che ho da un pò di tempo, che non mi da molto fastidio, ma che forse potrebbe essere la causa dell'infiammazione ai linfonodi.
Ha concluso dicendo di non preoccuparmi per il linfonodo, ma mi ha comunque prescritto un'ecografia del collo (che ho già prenotato per sabato) e tutta una serie di analisi del sangue, Emocromo con formula, Ves, PCR, Transaminasi, TAS, Glicemia, Azotemia, Creatininemia oltre all'esame delle urine.
Se davvero non c'è da preoccuparsi perchè tutta questa serie di controlli?

[#7]
Dr. Raffaello Brunori Otorinolaringoiatra, Medico di medicina generale 31,9k 1,1k
Perchè in medicina gli accertamenti diagnostici devono confermare la diagnosi presunta. Nel suo caso, ripeto si tratta senz'altro di un processo infiammatorio ma il tutto deve essere convalidato dalle analisi. Stia tranquillo!
[#8]
dopo
Utente
Utente
Egr. Dottore
La ringrazio per le Sue parole, domani - come anticipatoLe - farò l'ecografia al collo e inizierò ad avere i primi risultati (e spero rassicurazioni).
Capisco che forse mi sto facendo prendere un pò troppo dall'ansia, ma come Le ho già detto leggendo un pò su internet trovo solo informazioni tuttaltro che rassicuranti.
Dovrei smetterla perchè mi rendo conto che sto davvero esagerando, non faccio altro che controllare (o cerco di farlo) la dimensione dei linfonodi, la forma, la mobilità e ora, dopo l'ennesima informazione appresa sulla rete, anche la posizione rispetto al SCM (ho letto che se sono posteriori a questo muscolo sono più pericolosi e io li ho proprio lì).
[#9]
dopo
Utente
Utente
Egr. Dottore
stamane ho fatto l'ecografia e il referto dice:
Assenza di adenopatie laterocervicali, presenza di duplice adenopatia di 10 e 9 mm in sede nucale sinistra.
Premetto che mentre mi effettuava il controllo il medico ha detto: sono piccoli, sono "sciocchezze".
Non essendoci indicazioni nel referto gli ho chiesto se avesse notato qualcosa di particolare e mi ha liquidato dicendo: nulla.
Ma non avrebbe dovuto aggiungere qualcosa'altro nel referto?
Non so qualcosa circa un'eventuale natura reattiva dei linfonodi o altro?
Ancora grazie per quanto vorrà dirmi.
[#10]
Dr. Raffaello Brunori Otorinolaringoiatra, Medico di medicina generale 31,9k 1,1k
Il referto è corretto: non spetta al Radiologo individuare la causa infiammatoria che ha originato la linfoadenopatia. Ora, con le immagini dell'ecografia deve tornare dallo Specialista.
[#11]
dopo
Utente
Utente
Egr. dottore
io non intendevo dire che il Radiologo dovesse dirmi le cause dell'infiammazione, so che questo compito spetta allo Specialista.
Solo che nel referto non si dice di che origine siano i linfonodi ingrossati, insomma non è specificato se sono linfonodi reattivi o altro.
[#12]
Dr. Raffaello Brunori Otorinolaringoiatra, Medico di medicina generale 31,9k 1,1k
In effetti ha ragione ma, evidentemente, dà per scontato una forma reattiva
[#13]
dopo
Utente
Utente
La ringrazio ancora una volta per la disponibilità e la rapidità nelle risposte.
Il fatto che il radiologo non abbia specificato la natura mi ha lasciato perplesso, anche a fronte del fatto che è stato molto preciso e descrittivo per quanto concerne i dettagli dei noduli che mi ha riscontrato sulla tiroide (di cui ero già a conoscenza), per i quali si è molto dilungato sulla posizione, la natura (ipoecogeni, anaecogeni, etc).
Speravo l'ecografia mi riuscisse a rasserenare un pò, invece questa "superficialità" (mi consenta il termine) mi lascia un pò preoccupato.
[#14]
Dr. Raffaello Brunori Otorinolaringoiatra, Medico di medicina generale 31,9k 1,1k
Non vedo motivi per cui preoccuparsi, ripeto. Porti l'esame allo Specialista e mi faccia sapere. Cordialità
[#15]
Dr. Vincenzo Marcelli Foniatra 1,1k 30 5
Gentile utente, capisco la sua ansia e giustamente le sue perplessità circa il referto apparentemente "arronzato" (diciamo così da queste parti..). In realtà, le dimensioni dei due linfonodi devono tranquillizzarla; ma soprattutto, un linfonodo patologico (e per patologico intendo riferirmi a tutte quelle belle cosine che ha trovato su internet) è riconosciuto senza difficoltà ed allarma anche il più sprovveduto degli ecografisti. E se il collega non ha definito, come lei avrebbe preferito, "reattivi" i due linfonodi, non se ne peoccupi più di tanto: linfonodi di quelle dimensioni non possono effettivamente e verosimilmente definiti reattivi ma solo...linfonodi.
Un caro saluto e ci informi comunque.

Vincenzo Marcelli

[#16]
dopo
Utente
Utente
Egr. dr. Marcelli
ringrazio anche Lei per il tempo dedicatomi e per le parole rassicuranti.
In settimana farò le analisi del sangue prescrittemi dallo Specialista e aggionerò Lei e il dr. Bruonori.
Ancora grazie.

Ansia: sai riconoscerla? Scoprilo con il nostro test