Utente
buongiorno ho appena ritirato l'esame polisonnografico di mio marito con il seguente referto BMI 28 ESS non noto strumento usato vitalnighit,canali di registrazione:posizione del corpo,escursioni toraciche,saturazione ossiemoglobinica (Sa02) frequenza cardiaca,flusso aereo oronasale.durata esame 4 ore 31 minuti
indice di disturbo respiratorio (AHI)47.9 eventi/ora
Saturazione ossiemoglobinica media 96%
indice di desaturazione media (ODI) 54.1 eventi/ora
indice di russamento 153.6 eventi/ora
L'esame ha evidenziato numerose ipopnee ed apnee con consensuale desaturazione e con saturazione media pari a 96% si segnala marcata roncopatia,pertanto utile visita ORL.Tracciato compatibile con sindrome delle apnee ostruttive del sonno (OSAS) di grado grave.si consiglia di ripetere polisonnografia notturna in corso di ventilazione con CPAP autoregolante per adattamento ed eventuale prescrizione del presidio al domicilio.mio marito ha 50 anni pesa 84kg ed e alto cm 172,vorrei sapere qualcosa di più in merito a questo referto,inoltre non riesco a convincerlo i fare questa terapia a casa,volevo chiedere ha cosa va incontro con questo rifiuto e quanto e grave la situazione .saluti

[#1]  
Dr. Raffaello Brunori

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Dall'esame cui si è sottoposto suo Marito, è emersa una patologia da sindrome ostruttiva delle vie respiratorie alte che determina russamento e frequenti apnee respiratorie. Cio', a lungo andare, puo' affaticare il cuore, creare ipertensione, iperglicemia. Prima di tutto, è bene che suo Marito faccia una dieta e, nello stesso tempo, si sottoponga ad una visita specialistica otorinolaringoiatrica per capire quale distretto delle vie respiratorie provochi l'ostruzione rilevata. Un cordiale saluto
Dr. Raffaello Brunori

[#2] dopo  
Utente
la ringrazio per la celere risposta,mio marito all'età di 11 anni e stato operato per dotto di botallo,ha spesso le tonsille ingrossate e da alcune radiografie toraciche e emersa un ipodiafonia retrocardiaca in + eseguendo la spirometria con metacolina ce un ostruzione non reversibile al broncodilatatore.ha sempre russato ma ultimamente e peggio,inoltre da circa un anno la pressione arteriosa minima si mantiene alta anche in cura con zanipril da 20mg,ed e soggetto a frequenti mal di testa,può esserci un collegamento in tutto ciò?e una malattia invalidante?saluti

[#3]  
Dr. Raffaello Brunori

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Certo, è una malattia invalidante. Ora, a distanza, non sono in grado di fare una diagnosi e, di conseguenza, dare dei consigli specifici. Immagino che suo Marito sia seguito da un Internista, oltre che da un Cardiologo. Attendiamo l'esito della visita otorinolaringoiatrica. Buona serata
Dr. Raffaello Brunori

[#4] dopo  
Utente
dott.Brunori la ringrazio oggi prenderò appuntamento con l'otorino,sperando non sia troppo in là come tempi d'attesa,un ultima domanda se rifiuta eventuale terapia a casa a cosa esattamente và incontro?dico ciò perchè ogni volta che ha da fare un esame va in escandescenza e devo lottare per convincerlo,parecchio,ho 2 figli e sono preoccupata.un saluto

[#5]  
Dr. Raffaello Brunori

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Attendiamo l'esito della visita prima di pensare ad eventuali cure. Deve far capire a suo Marito che è giovane e che deve pensare alla sua salute, oltre alla responsabilità che ha nei confronti della Famiglia, specialmente per i due figli. Poi, ha una Moglie splendida che non si disinteressa di lui!
Cordialità
Dr. Raffaello Brunori

[#6] dopo  
Utente
la ringrazio,la terrò informata appena farà la visita otorino.grazie ancora

[#7] dopo  
Utente
dott.Brunori ieri son andata dal medico di famiglia mi ha fatto la richiesta per otorino e la farà martedì 26 luglio.ho chiesto quanto sia grave la situazione mi ha risposto abbastanza e se lui rufiuta la terapia prescritta rischia la morte.ho provato a farlo ragionare ma inutilmente.spero riesca martedì l'otorino,grazie ancora un saluto

[#8]  
Dr. Raffaello Brunori

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A questo punto, deve coinvolgere anche la Famiglia di suo Marito: non puo' farcela da sola. Rimango in attesa dell'esito della visita di domani. Buona serata
Dr. Raffaello Brunori

[#9]  
Dr. Edoardo Bernkopf

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Gentile Signora, l'apnea nel sonno ed il russare notturno rappresentano un conflitto tra la lingua e le strutture molli del retrobocca (palato molle, tonsille, adenoidi, retrofaringe)
Il russare è dato dalla vibrazione del palato molle dovuto al fatto che l'aria inspirata dalla bocca, e non dal naso come sarebbe auspicabile,(il paziente infatti ha spesso la gola secca e la notte sente il bisogno di bere) trova uno stretto passaggio tra il palato stesso (e le tonsille, specie nei bambini) e la lingua. Abitualmente si é soliti considerare, anche chirurgicamente (tonsillectomia, plastica del velo pendulo) solo una di queste componenti anatomiche, e cioé quella posteriore, e non si pensa alla correzione della componente anteriore, costituita dalla postura linguale, correzione che risulta spesso agevole ed incruenta. La ligua, infatti, essendo per gran parte in rapporto con la mandibola, dalla postura mandibolare e quindi dal tipo di occlusione (e di malocclusione) che il paziente presenta, h fortemente condizionata.
L'apnea nel sonno (se non di origine centrale), pur spesso essere un'aggravante dello schema strutturale sfavorevole sopra esposto.
Nel caso di suo marito, il referto polisonnografico indica una situazione importante, che non deve assolutamente essere trascurata. Nell'apnea ostruttiva grave l'indicazione terapeutica sarebbe dui certo la ventilazione assistita (CPAP) cioé un dispositivo che immettre aria a pressione continua nelle vie aeree, e ne impedisce la chiusura.
Nel caso il paziente non la tolleri (mi pare che questa sia la situazione che lei teme) , si può oggi in molti casi optare per l'applicazione , durante la notte, di un dispositivo intraorale simile ad un apparecchio ortodontico, spesso in grado di migliorare o risolvere il problema.
La invito a leggere gli articoli linkati qui di seguito: sono scritti in chiave pediatrica, ma la problematica strutturale e fisiopatologica é praticamente identica anche nell'adulto.
Cordiali saluti

www.studiober.com/pdf/Respirazione_Orale_e_Malocclusione.pdf
(attendere con pazienza quando si vuole aprire il link: è molto pesante)


Dr. Edoardo Bernkopf-Roma-Vicenza-Parma
Spec. in Odontoiatria, Gnatologo- Ortodontista
www.studiober.com edber@studiober.com

[#10] dopo  
Utente
dott.Brunori buonasera ho sottoposto mio marito alla visita orl ed e emerso che sia la cavità nasale che della bocca son completamente ostruite,lo an messo in lista per intervento di tonsillectomia in quanto troppo grosse stan premendo anche sull'ugola e sia di intervento al setto nasale con eventuale inserimento di protesi in silicone(cosi e sembrato di capire)se necessario perchè completamente chiuso per quest autunno,per vedere di migliorare la situazione anche in minima parte perchè altrimente rimarrebbe appunto il collegamento con la macchina per aiutarlo.ma che a già fatto presente che la rifiuta categoricamente,ha eseguito anche una prima visita cardiologica con un ecocardiogramma che ha il seguente referto.minima insufficienza valvolare mitralica,cavità cardiache non dilatate,spessori parietali nei limiti,normale funzione sistolica globale e cinetica segmentaria del ventricolo sx.non alterazioni a carico del pericardio.Paps non cifrabile.e ulteriormente in attesa per un holter 24 ore.non so cosa significhi ciò e se sia inerente alla situazione respiratoria in atto.un saluto

[#11]  
Dr. Raffaello Brunori

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Cara Signora, come ha potuto vedere, la visita specialistica cui si è sottoposto suo marito è stata fondamentale per capire la causa della sindrome respiratoria sofferta. Penso e credo che il tutto migliorerà notevolmente, se non addirittura si potrà arrivare alla guarigione con l'intervento di correzione funzionale della deformità osteo-cartilaginea del setto nasale e con la tonsillectomia. Sempre assolutamente necessaria una riduzione del peso corporeo. Gli accertamenti diagnostici prescritti sono indispensabili prima di un intervento chirurgico, tenendo conto delle condizioni generali di salute. Spero tanto che suo marito si sia convinto a sottoporsi a tale intervento, necessario anche per scongiurare l'utilizzo del CPAP, di cui condivido l'insopportabilità. Un augurio di in bocca al lupo. Mi farà sempre piacere ricevere notizie. Cordialità
Dr. Raffaello Brunori

[#12] dopo  
Utente
dott Brunori buonasera,si mio marito in autunno farà l'intervento ,volevo chiedere vista l'età se ci sono dei rischi a togliere le tonsille ,comunque con molto piacere le farò sapere che risultati ci saranno e come andrà l'intervento,saluti

[#13]  
Dr. Raffaello Brunori

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I rischi dell'intervento non sono legati tanto all'età del Paziente, quanto alla tecnica adottata per l'asportazione delle tonsille. Oggi, la tecnica piu' sicura è quella per dissezione con emostasi mediante elettrocoagulazione. Questa procedura riduce notevolmente i rischi di una emorragia intra e postoperatoria.
Mi farà molto piacere ricevere notizie dopo l'intervento. Cordialmente
Dr. Raffaello Brunori