Utente
Gentili Dottori, scrivo per chiedere gentilmente un vostro parere. Come si evince dai miei post precedenti, è da ormai un anno che soffro di epistassi della narice sinistra, provocata dalla presenza di varici. Ho già effettuato diversi controlli, esame endoscopico che ha confermato la diagnosi, cauterizzazione di varici che però non hanno risolto il problema, esami clinici tutti nella norma, e consultato diversi specialisti i quali mi hanno anche parlato di possibile fragilità capillare e per le perdite mi hanno consigliato l’uso di pomate quali epistas o neo emocicatrol; ad oggi però la situazione non è cambiata e nonostante io non abbia perdite a carattere emorragico, il problema persiste e mi crea notevoli disagi. Mi rendo conto che ci sono problemi molto più seri ma questa situazione mi sta tormentando; non vado a letto serena perché penso che potrebbe verificarsi un’epistassi notturna, non mi soffio quasi più la narice interessata e quando il fenomeno si presenta (e ci mette un po’ ad arrestarsi, nonostante non sia una perdita copiosa) mi assale un senso di panico. Vorrei chiedervi gentili Dottori, c’è qualche crema che io possa utilizzare (al di là di quelle già usate) anche preventivamente per evitare o ridurre questi fenomeni? Eventualmente mi consigliereste integratori per rafforzare i capillari? Se si, quali? (per correttezza vi informo che sto assumendo eutirox 50 dal lunedì al venerdì a causa di alcuni micronoduli tiroidei). Mi rivolgo a voi per un parere in quanto le visite e i controlli sono già state ampiamente effettuate ma vorrei un chiarimento su un’eventuale terapia. Vi ringrazio immensamente per la cortese disponibilità.

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Dr. Raffaello Brunori

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Prima di tutto, è necessario che si sottoponga ad un prelievo per lo studio della coagulazione. Nel suo caso, per risolvere il problema, l'unica soluzione è in un intervento chirurgico di scollamento della mucosa nasale, attraverso il quale si ottiene una frammentazione a francobollo delle varici e, quindi, la fine delle epistassi. Una cura con integratori per rafforzare i capillari è sempre utile: in questa Sede non posso fare i nomi commerciali dei farmaci, come ben puo' capire. Un cordiale saluto
Dr. Raffaello Brunori

[#2]  
Dr. Carlo Cappa

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Se e' stata gia' visitata e sottoposta a cauterizzazioni di varici il fatto che ci siano ancora epistassi potrebbe dipendere dalla presenza di altre varici "sfuggite" all'occhio dell'operatore durante il primo intervento. Le consiglio quindi di farsi ricontrollare dallo stesso collega che la ha curata la prima volta.
Dr. CARLO CAPPA

[#3] dopo  
Utente
Gentili Dottori Brunori e Cappa, vi ringrazio per le vostre celeri risposte, proverò intanto ad effettuare nuovamente un'altra visita di controllo.
Grazie ancora.
Cordialmente.

[#4] dopo  
Utente
Gentili Dottori, scrivo per informarvi circa la visita di controllo che ho effettuato per il problema sopracitato. Al secondo controllo medico dello specialista, la diagnosi è stata la seguente: "Varice anteriore del setto nasale a sinistra area 2 di Cottle in alto".
Il Dottore ha ritenuto, data la posizione della varice, di non procedere con la causticazione della stessa, per paura di esiti controproducenti ed inutili. Il consiglio è stato dunque quello di applicare localmente per 10 giorni la Neo-Emocicatrol e di iniziare, per almeno tre mesi, la cura con Capillarema, per irrobustire la parete dei vasi capillari. Adesso è passato circa un mesetto dalla prima assunzione del farmaco e, nonostante io abbia ancora frequenti casi di sanguinamento, quest'ultimo appare più contenuto. Volevo chiedere un vostro parere sulla terapia in questione. Inoltre ciò che mi domandavo è se è vero che queste varici col tempo tendono a regredire e quindi a cessare di sanguinare, o se purtroppo, questo fastidio dovrò sopportarlo chissà per quanto ancora. So anche che c'è la possibilità di un intervento per risolvere definitivamente il problema, ma in tutta onestà, il medico al quale mi sono rivolta non ritiene che il mio caso sia tale da necessitarlo; mi piacerebbe semplicemente contenere la frequenza di questo spiacevole fastidio.
Gentili Dottori, colgo l'occasione per ringraziarvi per la vostra disponibilità.

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Dr. Raffaello Brunori

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Non conosco il suo caso specifico e, di conseguenza, non possa dare un giudizio in merito. Comunque, ripeto, una valida soluzione, nel suo caso, puo' essere uno scollamento della mucosa nasale. La curafarmacologica puo' essere utile ma, credo, non risolutiva. Cordialmente
Dr. Raffaello Brunori