Parotite

A maggio 2015 riscontravo neoformazione non dolente in regione preauricolare sx. Medico base prescriveva 6 gg di i cps brufen 600. dopo cura neoformazione sparita. a Dicembre 2015 ricompare stesso posto. Medico di base prescrive la stessa cura con aggiunta di controllo eco. Dopo 5 gg cura rigonfiamento assottigliato ma non ancora del tutto scomparso. Referto eco " Al controllo ecografico odierno si documenta, in corrispondenza di tumefazione clinicamente obiettivabile, la presenza di linfonodo di 12x7 mm in sede parenchimale ghiandolare a livello del processo masseterino della parotide di sx, di morfologia allungata, ilo ipertrofico iperecogeno, di verosimile significato immuno-reattivo. Formazione anecogena con rinforzo di parete, con diametro 5 mm, a livello della parotide sx, di aspetto cistico. Nei limiti la parotide di dx, in presenza di millimetrico linfonodo intraparenchimale di 4 mm. Non rilievi significativi a carico delle ghiandole sottomandibolari. Non adenopatie latero-cervicali, bilateralmente." In corrispondenza di tale eventi ho riscontrato problematiche al naso con sensazioni di ostruzioni e difficolta a soffiare il naso e sansazione di gonfiore e dolente. (Sensazione simile a presenza di brufoli). Lunedi prox ho visita otorinolaringoiatrica. Durante forti sbadigli o durante masticazione spesso, da diversi anni, lamento scrocchio alle mandibole da ambo i lati. Chiedo un Vostro parere sul quadro clinico prospettato. A Vostro parere l'eco è ok? Lunedi aggiornero il quadro con esiti visita otorino. Grazie mille.
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Dr. Edoardo Bernkopf Dentista, Gnatologo, Esperto in medicina del sonno 5,5k 189 26
Gentile Signora, ritengo che si possa trattare di quel quadro clinico che , a mio parere, va sotto diverse denominazioni a seconda della sua diversa manifestazione clinica: Ppertrofia Parotidea, Ipertrofia Mssetero- Parotidea, Parotite non epidemica (se associata a infiammazione e o infezione) Scialolitiasi se si riscontrano calcoli, Ipertrofia Essenziale del Massetere se questo muscolo assume dimensioni anche esteticamente sgradevoli. Si tratta di quadri definiti abbastanza enigmatici nella letteratura scientifica, con qualche indicazione terapeutica per l'episodio acuto, ma senza spiegazioni per le recidive. Infatti, se il problema ricorre o cronicizza, come in tutte le patologie ricorrenti o croniche credo si debba attentamente considerare le condizioni di "terreno". .Per terreno , in questo caso, intendo una struttura sfavorevole, che in questo caso é costituita dall'ipertono del massetere legato alla sfavorevole occlusione dentaria . Il massetere contratto aumenta la dimensione del ventre muscolare e comprime così il dotto escretore della parotide (dotto di Stenone), che decorre in intimo contatto con il muscolo. Ciò causa ristagno salivare e gonfiore: di qui le aree ipoecogene o anecogene riscontrate nell’ecografia (Formazione anecogena con rinforzo di parete, con diametro 5 mm, a livello della parotide sx, di aspetto cistico), che altro non sono che saliva, con qualche eventuale infiltrazione infiammatoria (in corrispondenza di tumefazione clinicamente obiettivabile, la presenza di linfonodo di 12x7 mm in sede parenchimale ghiandolare a livello del processo masseterino della parotide di sx). L’ostruzione , peraltro, non è quasi mai serrata (a meno di un grosso calcolo, che si può formare per precipitazione a seguito del ristagno salivare), per cui il quadro può risolversi spontaneamente, come nel suo caso (dopo cura neoformazione sparita: forse spariva anche senza cura) , salvo poter ricorrere.
Se il mio sospetto è giusto, la terapia è rivolta ad allentare la tensione del massetere intreressato, ed é semplice e rapidamente risolutiva se il caso é ben inquadrato . La prognosi può invece essere triste se il caso non viene compreso e il danno tissutale si ripropone troppe volte: si va alla parotidectomia , con grave rischio di lesione del nervo Facciale, intervento che forse nel suo caso è stato programmato un po’ frettolosamente.
Ovviamente va sottolineato che una consulenza via internet può solo rappresentare un'ipotesi,che va sempre rivalutata in sede clinica sotto diretto controllo del medico: per dire di più bisognerebbe poter veder direttamente la situazione
Su questa problematica ho recentemente pubblicato uno studio pilota sul bambino :
Bernkopf E. Colleselli P. Broia V De Benedictis F.M.:Is recurrent parotitis in childhood still an enigma? a pilot experience. Acta Paediatrica 2008 97, pp. 478–482 Impact Factor: 1.297
http://www.studiober.com/pdf/Parotite ricorrente con abstract ACTA.pdf
La problematica dell’adulto è, a mio parere , molto simile.

Nel mio sito www.studiober.com alla pagina "casi significativi" ci sono descritti alcuni casi:
http://www.studiober.com/category/parotite/
N.B.: dopo aver aperto il link, deve clikkare su: "continua e apri il sito.."
Cordiali saluti ed auguri

Dr. Edoardo Bernkopf-Roma-Vicenza-Parma
Spec. in Odontoiatria, Gnatologo- Ortodontista
www.studiober.com edber@studiober.com

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