Faringiti batteriche - Rinite vasomotoria

Buongiorno
Sono un ragazzo di 27 anni e sin da piccolo ho sofferto di frequenti tonsillti batteriche fino all'età di circa 20 anni, successivamente le faringiti batteriche hanno sostituto le tonsilliti, ma sta di fatto che almeno 3 volte l'anno mi tocca prendere antibiotico. Questa situazione di frequenti faringiti batteriche sta diventando psicologicamente invalidante anche alla luce del fatto che non mi è stata prospettata alcuna soluzione: ho fatto di recente un tampone risultato negativo e il medico di base ha concluso che non c'è molto da fare se non curare gli episodi con l'antibiotico quando si presentano. Ho suggerito la possibilità che queste faringiti siano legate al muco che costantemente mi scende dal naso alla gola causa rinite vasomotoria non allergica e cronica diagnosticatami circa 12 anni fa, ma il medico di base ha escluso un nesso fra le due cose. Premesso che su questo resto scettico: sarà un caso ma le faringiti mi iniziano sempre con un'infiammazione/dolore/propagazione dei batteri dal lato destro della faringe e non a caso la narice da cui si produce la quasi totalità del muco è la destra, mentrw la sinistra mi dà solo la sensazione di essere abbastanza tappata .
Posto che genericamente trovo sconcertante e disarmante che nel 2016 non si possa trovare una cura definitiva a un naso che cola, sono qua per chiedere un parere su questi faringiti batteriche (siano esse collegate o meno alla rinite, che di per sè mi provoca solo noia, ma la sopporto) le quali sono diventate devisamente invalidanti dal punto di vista psicologico ormai. Faccio presente che sono anche estremamente prudente (per non dire fobico ormai) quando si tratta di evitare spifferi ecc per non ammalarmi (inutilmente); prendo anche farmaci naturali che aiutano le difese immunitarie, ma senza successo. Vi ringrazio molto per un aiuto.
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Dr. Raffaello Brunori Otorinolaringoiatra, Medico di medicina generale 32,6k 1,1k
Non puoi di certo vivere sotto una campana di vetro e, pertanto, conduci una vita normale. Mai assumere antibiotici se non si ha febbre superiore ai 38° da piu' di tre giorni: non si fa altro che abbassare le difese immunitarie! La cura preventiva consiste nell'uso periodico di immunostimolanti e lisati batterici, ovvero di una sorta di anticatarrale. Ci puo' essere benissimo una correlazione fra scolo di muco retronasale e faringite.
Un cordiale saluto

Dr. Raffaello Brunori

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dopo
Utente
Utente
Buonasera Dottore e grazie per il pronto riscontro. Solo qualche domanda:
-Per l'assunzione degli antibiotici è necessario attendere l'insorgere della febbre anche quando le placche sono visibili? Fino ad oggi l'ho preso e mi è stato prescritto con la condizione sufficiente di avere placche, ancor prima di aver riscontrato febbre.
-Gli immunostimolanti a cui fa riferimento possono essere presi senza prescrizione medica? (se sì sono disposto a provare da subito e le chiederei cortesemente qualche nome)
-12 anni fa, quando mi è stata diagnosticata la rinite cronica mi è stato detto che non c'era cura definitiva e lo specialista mi aveva prescritto uno spry per ridurre i sintomi, che poco dopo ho smesso di prendere (ho ritenuto inutile continuare a prendere un farmaco se il non prenderlo mi comportava solo il fatto di dovermi soffiare il naso). Per caso nel frattempo è stato trovato qualche metodo curativo definitivo?
Grazie mille in anticipo
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Dr. Raffaello Brunori Otorinolaringoiatra, Medico di medicina generale 32,6k 1,1k
Anche in presenza di placche, mai iniziare la cura antibiotica prima del quarto giorno dall'insorgenza della patologia e con febbre inferiore ai 38°.
per quanto riguarda gli immunostimolanti, puo' iniziare la cura da subito. Purtroppo, per motivi pubblicitari, non posso fare i nomi commerciali dei farmaci.
Anche per la rinite cronica, puo' essere utile la cura immunostimolante propsta.
Purtroppo, non posso esserle molto di aiuto da lontano.
Cordialità

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