Utente
Gentili Dottori,
Ho 51 anni, sono in buona salute, faccio attività fisica regolarmente (corro mediamente 30/40km alla settimana), in giugno 2015 ho avuto una neurite vestibolare virale, sono stato ricoverato per 4/5 giorni, dopo tac ed esami sangue, mi hanno riscontrato questo problema originato dall'orecchiosinistro, con nistagmo, mi hanno tenuto in ospedale perché non riuscivo nemmeno ad avere gli occhi aperti e avevo un conato di vomito ogni due secondi. Esperienza drammatica!
Terapia con cortisone antiemetici e un farmaco contro le vertigini già in ospedale e poi a casa per un'altra settimana a scalare. Dopo un paio di settimane sono tornato abbastanza a posto, ma da allora un senso di leggera nausea e lievi capogiri ogni tanto si ripresentavano, e anche la vista, delle volte mi sembra di averla un po' offuscata. Questa mattina invece, quando mi sono alzato ho avvertito di nuovo forti vertigini e nausea, è venuto il mio medico di base e mi ha detto che è una ricaduta, anche se in forma più lieve e per ora mi ha detto di prendere solo due pillole al giorno di vertiserc 24 mg per due mesi
Ora io vi chiedo, è possibile che a distanza di più di due anni si sia ripresentato il problema?
Non c'è una terapia definitiva?
Anche per eliminare quel senso di nausea e capogiri che ogni tanto riemergono
Mi consigliate una visita specialistica?
Grazie infinite e buonaserata

[#1]  
Dr.ssa Alba Milia

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Gentile utente, la neurite vestibolare è una infiammazione di un nervo vestibolare. Raramente potrebbe ricomparire. Per fare diagnosi di neurite vestibolare però è necessaria almeno la valutazione clinica di funzionalità vestibolare ed esame audiometrico, giusto per escludere forme di idrope endolinfatica, che invece recidivano con più frequenza. Dopo almeno un mese può ripetere la valutazione clinica per controllare se persiste un deficit vestibolare alle alte frequenze di stimolazione. Questo tipo di deficit che di solito residua dopo deficit vestibolare acuto monolaterale, è più lento nel recupero, da fastidi residui anche per lungo tempo e a spesso si facilita il suo recupero con la riabilitazione vestibolare. Le consiglierei quindi di programmare la valutazione vestibolare e farsi seguire da specialisti che siano abituati anche a valutare questi tipi di deficit residui e trattarli.
Cordialità
Dr.ssa alba milia
Specialista in Otorinolaringoiatria
Master in idrologia medica e medicina termale
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[#2] dopo  
Utente
Grazie Dottoressa
Grazie per la risposta molto chiara
Devo dire che prendendolo il farmaco sintomatico, già oggi sto molto meglio, è possibile che anche due anni fa non si trattasse di neurite vestibolare virale?
Cercherò un professionista, magari nell'ospedale dove sono stato ricoverato
Cordiali saluti

[#3]  
Dr.ssa Alba Milia

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Gentile utente, concordo con la sua decisione. Non è detto nemmeno che i due episodi siano collegabili.
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Dr.ssa alba milia
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