Utente
Salve!
tra un mese circa mi rimuoveranno il drenaggio T tube che ho all'orecchio destro e che era stato messo per areare il timpano. Mi hanno detto che il drenaggio è più difficile da togliere rispetto al grummet normale (che di solito si espelle pure da solo dal timpano). Già quando mi fu messo mi fu detto dall'otorino che me lo avrebbe tolto in futuro. ora sono passati quasi due anni e durante l'ultima visita, in seguito a un senso di ovattamento, mi è stato detto che c'è un'infezione (otite catarrale?) e una granulazione nel condotto esterno. Secondo l'otorino è causato dal drenaggio che si è infettato. E' possibile? cosa mi devo aspettare dalla rimozione del t tube? il timpano si richiuderà?

[#1]  
Dr. Raffaello Brunori

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Prima di tutto, immagino che le sia stata prescritta una cura antibiotica, dopo la quale, una volta guarita l'otite, potrà essere effettuata la rimozione della neotuba. . Sicuramente, il timpano si chiuderà spontaneamente.
Un cordiale saluto
Dr. Raffaello Brunori

[#2] dopo  
Utente
La ringrazio molto dottore!
Si, mi hanno prescritto antibiotici, spray nasale, gocce auricolari e cortisone. Le chiedo anche: in generale dopo la rimozione del T tube quanto ci mette il timpano a richiudersi? Mi devo aspettare una ripresa dell'udito graduale dopo l'intervento? Mi daranno medicinali? Sentirò meglio dopo la rimozione del drenaggio? (il mio udito è leggermente peggiorato da quando l'ho messo ma l'otorino mi ha detto che è normale. conferma?)
Grazie in anticipo!

[#3]  
Dr. Raffaello Brunori

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Le confermo tutto, stia tranquilla
Dr. Raffaello Brunori

[#4] dopo  
Utente
Grazie! Per quanto riguarda i tempi di guarigione cosa mi può dire?

[#5]  
Dr. Raffaello Brunori

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Non ci sono tempi definiti. Consideri una quindicina di giorni
Dr. Raffaello Brunori

[#6] dopo  
Utente
la ringrazio!
Ora è passata una settimana dall'inizio della cura. Ho finito ieri gli antibiotici e sono oggi all'ultima pasticca di Medrol intera (da domani 3 giorni di mezzza pasticca). La situazione mi sembra migliorata, tuttavia certi rumori forti (es, pentole che sbattono) mi sembra che "non arrivino ancora bene", come se ancora l'orecchio non si fosse liberato del tutto o non vibrasse bene. Immagino possa dipende anche dal drenaggio, giusto? Secondo lei si risolverà questo problema quando toglierò il drenaggio e l'otite sarà passata?

[#7]  
Dr. Raffaello Brunori

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Credo e mi auguro per lei di si
Dr. Raffaello Brunori

[#8] dopo  
Utente
Ho questo "problema" sopradescritto da quando mi è iniziata l'otite. Praticamente avevo avuto quest'otite catarrale con senso di ovattamento e con una cura di cortisone l'orecchio si era sfiammato e il problema era scomparso nel giro di una settimana e stavo di nuovo bene. Successivamente si è rinfiammato di nuovo (secondo i medici per via del drenaggio che ha fatto infezione) ed è tornato quel problema. Dunque potrebbe essere dato dallo stato di infiammazione? è una sorta di ipoacusia.

[#9]  
Dr. Raffaello Brunori

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Non sono in grado , da lontano, di convalidare l'ipotesi di infezione del drenaggio. Sicuramente, uno stato infiammatorio comporta un abbassamento d'udito.
Dr. Raffaello Brunori

[#10] dopo  
Utente
la ringrazio. Il problema attualmente è che ora questo fastidio me lo danno solo i rumori forti, per il resto la situazione è migliorata. Inoltre, quando mi metto le gocce di tobradex mi fa un effetto strano dopo averle fatte uscire: è come se ci sentissi un po' meno e certi suoni rimbombassero un po', e muovendo la mandibola tappando la narice sinistra ed ESPIRANDO riesco a "stappare" l'orecchio che torna normale. Ho chiesto all'otorino e mi ha detto che questa manovra non è dannosa e non "sciupa" l'orecchio. Concorda? Ho paura che stavolta il problema che ancora non sento bene i suoni forti non se ne andrà perché ho paura di aver "rotto qualcosa" io facendo così, o a causa dell'otite. E' più che altro fastidioso perché è come se il suono non arrivasse bene all'orecchio. Mi sono " rotta da sola" facendo in quel modo?

[#11]  
Dr. Raffaello Brunori

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No, stia tranquilla
Dr. Raffaello Brunori

[#12] dopo  
Utente
grazie. Dunque, dato che il problema si era presentato anche quando avevo l'otite prima, e poi è scomparso quando sono guarita, può essere dato da uno stato infammatorio che ancora non è guarito? ho paura che mi abbiano fatto male le gocce di tobradex (anche se mi erano state prescritte già una volta e non mi hanno dato problemi permanenti)

[#13]  
Dr. Raffaello Brunori

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Le gocce auricolari sono state utili e, quindi, distolga il suo pensiero dall'orecchio. Per la guarigione, ci sono i tempi della natura.
Dr. Raffaello Brunori

[#14] dopo  
Utente
Gentile dottore,
le riscrivo per aggiornare.
Sono stata da un terzo otorino che visitandomi ha detto che il drenaggio è apposto, ma ha riscontrato anche lui questa granulazione, l'ha descritta (cito) come una specie di "mammellona" sulla parete del condotto uditivo sopra al timpano. Secondo lui POTREBBE essere sintomo di un'infezione al di là del timpano e mi ha prescritto una tac delle rocche petrose senza mezzo di contrasto. Come si risolve il problema di questa granulazione?

[#15]  
Dr. Raffaello Brunori

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Attendiamo la risposta della tac che è stata giustamente richiesta dal Collega. Penso che la soluzione possa essere solo chirurgica ma, comunque, vediamo prima di che si tratti
Dr. Raffaello Brunori

[#16] dopo  
Utente
gentile dottore,
stavolta scrivo per un problema diverso.
Chiedo scusa da subito se lo spiego male: ieril'altro notte, prima di andare a dormire mi è successo questo: ha presente quando sale l'aria di un rutto (scusi per il termine) e invece di farla uscire dalla bocca, sale "gonfiando le orecchie" ecco, mi è successo questo e subito dopo ho iniziato a sentirci strano, come se certi rumori (più alti) fossero alterati. Il giorno dopo ho chiamato l'otorino (che mi aveva visitato gisuto 2 giorni prima e non avevo più catarri, dopo la cura) spiegandogli bene cosa era successo e mi ha detto che l'unica spiegazione possibile era che si fosse bloccata una tuba aperta e che sarebbe passato in pochi giorni da solo. Ieri sentivo una sensazione uditiva squilibrata, come se per certi suoni li sentissi troppo a sinistra e troppo poco a destra. Oggi al contrario, mi sono svegliata e sento l'orecchio sinistro indolenzito, quasi come se tutta la parte sinsitra della faccia fosse indolenzita, e mi girava la testa a stare in piedi. Sicuramente ci ho anche dormito sopra, dato che ultimamente dormo sulla parte sinsitra e stanotte avevo caldo e mi sono svegliata un po' sudata. Al momento è come se l'indolenzimento influisse sulla capacità uditiva rendendo l'orecchio "pigro" (non so se mi sono spiegata bene, scusi). Ripeto: l'orecchio sinistro è sano, lo ha detto anche l'ultimo specialista quindi tendo a non preoccuparmi. Può dirmi qualcosa in merito a tutta la faccenda? Un suo punto d vista? Sia in merito alla tuba sia al "problema" di questa mattina? Grazie in anticipo

[#17] dopo  
Utente
aggiornamento,
dall'ultima visita dall'otorino e dalla tac l'orecchio risulta in perfette condizioni. Io tuttavia riporto ancora gli stessi sintomi descritti sopra, insieme a una persistente tensione nella zona della mandibola fino all l'orecchio. Il bruxismo può dare il problema che ho riportato sopra? se l'orecchio sinistro sta bene, cosa potrebbe essere?

[#18]  
Dr. Raffaello Brunori

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Il bruxismo od una patologia a carico dell'articolazione temporo mandibolare possono dare origine alla sintomatologia sofferta.
Dr. Raffaello Brunori

[#19] dopo  
Utente
Gentili dottori, vi scrivo di nuovo per aggiornare la situazione relativa all'orecchio destro. (il sinistro ora sta bene). Tuttavia dalla tac all'orecchio destro è risultato un colesteatoma e quindi mi devo operare.
Il problema attualmente però è un altro: i problemi di orecchio destro tappato e catarri che avevo precedentemente descritto per cui mi era stata data la cura si erano completamente risolti qualche settimana fa, poi circa due settimane fa in seguito a un mal di gola molto forte e naso tappato avevo iniziato a espellere catarri quando mi soffiavo il naso e come di ricorrenza l'orecchio destro (sempre lui) stava iniziando a tapparsi. Sono corsa ai ripari facendomi visitare dal medico che mi trova la gola molto rossa e la tonsilla gonfia e seguo di nuovo la solita cura di mezza pasticca di medrol per 5 gg e a scalare (dose più lieve rispetto al solito perché stavolta la sintomatologia dell'orecchio non era molto forte) e antibiotici per 4 giorni. Finita la cura sentivo ancora l'orecchio un po' tappato, quindi vado a farmi vedere dall'otorino che mi aveva richiesto la tac e che mi aveva visitato l'ultima volta (ci sono andata in data 13/03). Mi dice che l'orecchio è asciutto e pulito ed che è esattamente come mi aveva lasciata la volta precedente (riguardo alla situazione colesteatoma), senza catarri, quindi secondo lui la mia situazione non era causata dal colesteatoma perché puntualizza che ci mette anni questa patologia a peggiorare. Mi dice che probabilmente il mio senso di orecchio tappato è dato dal residuo del mal di gola che avevo avuto, qualche accenno alla delicatezza delle mucose, al fatto che il tempo in questo periodo non aiuta e non mi prescrive niente, praticamente non lo sapeva nemmen lui perché stavo così, mi sembra che abbia un po' tergiversato.. Ci tengo a precisare che ha fatto solo una visita otoscopica. La mia domanda è: in seguito alla descrizione, (so che non avendomi visitata non può darmi risposte con certezza) secondo lei cosa potrebbe essere? Dovrei consultare un altro specialista? passerà da solo con l'arrivo della bella stagione? è possibile che sia una risposta dell'orecchio all'umidità? grazie in anticipo

[#20]  
Dr. Raffaello Brunori

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Non ho capito se ha ripetuto la tac dell'orecchio medio, perché nella prima questo colesteatoma non risultava essere presente.
Dr. Raffaello Brunori

[#21] dopo  
Utente
Mi scusi se non sono stata chiara. La tac NON è stata ripetuta, quando l'otorino vide la tac per la prima volta disse che bisognava operare per vedere se c'era un infezione o se c'era un colesteatoma (e in tal caso rimuoverlo). Quando mi ha visitata due giorni fa ha detto che l'orecchio era asciutto, dal punto di vista dei catarri, e che riusciva chiaramente a vedere il colesteatoma. Forse alla visita precedente non lo aveva visto per via dei catarri, non so, mi aveva indicato chiaramente solo la granulazione atticale e in quest'ultima visita ha confermato che la situazione non è cambiata. Non mi ha indicato il colesteatoma come fonte primaria del mio orecchio tappato (e in effetti, avevo già avuto problemi di orecchio tappato dovuto ai catarri e poi si è risolta con le cure, se il problema fosse stato il colesteatoma, non credo che la sensazione di "otturazione" sarebbe passata con le apposite cure), ha fatto un discorso generico sulla delicatezza del mio orecchio e che per via del mal di gola che avevo avuto la sintomatologia era restia a passare, una cosa del genere. Lei che ne pensa? quale potrebbe essere il problema?

[#22]  
Dr. Raffaello Brunori

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Dovrei leggere le immagini della tac per dare un parere specifico. Il consiglio che posso darle è quello di consultare un altro Specialista esperto sull'orecchio prima di pensare ad un intervento chirurgico.
Dr. Raffaello Brunori

[#23] dopo  
Utente
per quanto riguarda il senso di sentirlo tappato cosa mi può dire? può dipendere dal colesteatoma o no?

[#24]  
Dr. Raffaello Brunori

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E' possibile
Dr. Raffaello Brunori

[#25] dopo  
Utente
La ringrazio. Altra domanda: è possibile che la mia pienezza auricolare PUR SENZA CATARRO nell’orecchio medio (infatti all’otoscopia l’orecchio risultava pulito senza catarri) sia dovuta alla tubarite? Grazie in anticipo.

[#26]  
Dr. Raffaello Brunori

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Non avendo la possibilità di studiare il suo caso, essendoci dei pareri discordanti sulla diagnosi, non sono in grado di darle una risposta
Dr. Raffaello Brunori

[#27] dopo  
Utente
gentilissimo dottor Brunori,
scrivo di nuovo per aggiornarla in seguito all'intervento di timpanoplastica aperta ed esporre alcune domande alle quali spero potrà dare risposta.
In data 27-04-2018 mi sono sottoposta ad un intervento di timpanoplastica aperta. Il chirurgo (che è anche il dottore che mi ha visista e mi ha consigliato di sottopormi all'intervento) è intervenuto anche sulla catena di ossicini, anche se il colesteatoma era di piccole dimensioni e l'erosione era minima. a seguito dell'intervento ha detto che tutto era andato molto bene ed era fiducioso in un buon recupero uditivo, anche migliore di come stessi in precedenza.
oggi sono andata alla seconda visita post opertoria durante la quale ha pulito il condotto esterno e poi ho effettuato un'audiometria. Ovviamente sento che attualmente il mio udito dall'orecchio operato non è buonissimo e il risultato dell'audiometria in alcune parti era peggiore di prima che mi operassi. Comunque da quel che ho capito la guarigione non è completa e quindi questa audiometria non dovrebbe denotare un calo d'udito definitivo. o sbaglio? teoricamente l'udito dovrebbe continuare a migliorare nei prossimi mesi, se l'orecchio "reagisce" bene, giusto? ho letto che di solito la prima audiometria si fa a 3 mesi dall'intervento e comunque il dottore mi ha detto che ho ancora dentro le spugnette riassorbili. è tutto regolare, giusto? per il momento me lo sento un po' ovattato anche se l'udito è migliorato molto rispetto ai primi giorni dopo l'intervento.

-altra domanda: da dopo l'intervento ho un acufene tipo sonaglio che si manifesta solo in presenza di rumori decisi e continui (tipo lo scrosciare dell'acqua della doccia o il rumore del tosaerba). E' normale? scomparirà anche questo in futuro durante la guarigione? è dovuto anch'esso alle spugnette che sono inserite?
la ringrazio in anticipo.

[#28]  
Dr. Raffaello Brunori

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Tutto cio' che riferisce rientra nel normale decorso post-operatorio. Deve solo avere ancora un po' di pazienza.
Un cordiale saluto
Dr. Raffaello Brunori

[#29] dopo  
Utente
Grazie mille.
Scusi se approfitto ancora della sua disponibilità, e non so se la domanda che sto per porre è di sua competenza o meno.
Prima dell'intervento di timpanoplstica aperta avevo sospeso la pillola. Ora che è passato più di un mese dall'operazione posso ricominciarla o c'è un qualche tipo di rischio o precauzione per il decorso post-operatorio per cui sarebbe meglio aspettare? (mi riferisco anche al fatto che so che la pillola agisce sulla coagulazione del sangue)
Grazie in anticipo

[#30]  
Dr. Raffaello Brunori

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Puo' tranquillamente riprendere l'utilizzo della pillola.
Buon fine settimana
Dr. Raffaello Brunori

[#31] dopo  
Utente
Gentile dottore,
sfrutto qusto thread per porle una nuova domanda tenendo sempre in considerazione la mia storia clinica sopradrescritta.
Mercoledi della scorsa settimana sono andata alla visita di controllo dall'otorino che ha detto che andava tutto bene, ha fatto anche l'audiometria. Secondo il dottore, l'orecchio SINISTRO (che è quello NON operato) era "perfetto" (cito).
Parlo dell'orecchio sinistro (che è sempre stato quello buono che non mi ha mai dato problemi) perché da qualche giorno sento dei fruscii in risposta ad altri suoni. non è un aufene continuato, ma compare solo in presenza di suoni continuati tipo macchine in lontananza, acqua che scorre (in qualche messaggio sopra l'avevo descritto per il destro, la sintomatologia si presenta nelle stesse condizioni ma è più lieve).
Ora, la mia paura è che la domenica prima della visita per una circostanza che non sto a spiegare per qualche secondo (massimo 30 secondi) ho ascoltato musica a un volume un po' alto, diciamo non inascoltabile ma abbastanza alto, per quei pochi secondi dato che poi altrimenti mi dava fastidio (ci tengo a precisare che in genere non vado mai in discoteca e non ascolto la musica alta né con le cuffie né in macchina).
La mia paura è che questo acufene in corrispondenza di altri suoni sia stato provocato da quello. Ho chiamato l'otorino ieril'altro (quello che mi ha visitato mercoledì e a cui avevo spiegato dell'episodio della musica alta durante la visita) spiegandogli la situazion dell'acufene che avevo notato DOPO la visita e gliel'ho collegata all'episodio della musica alta e lui mi ha risposto che dalla visita l'orecchio era meccanicamente apposto e anche all'udiometria andava bene e che quindi non mi ero danneggiata niente e non c'era stato trauma acustico. Potrei averlo comunque danneggiato anche se non c'è presenza di trauma acustico? ho affaticato il nervo acustico (l'ho letto in alcuni commenti su questo sito)? Tra l'altro prima di andare alla visita di mercoledi, di domenica ho sentito l'orecchio in questione molto tappato per via del cerume (sono sicurissima che fosse cerume perché ormai so riconoscerlo) ma quando sono arrivata alla visita il tappo di cerume non c'era più.
attendo una sua opinione
scusi il papiro

[#32]  
Dr. Raffaello Brunori

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Come giustamente ha detto, si è trattato di una sofferenza del nervo acustico e non di un danno/trauma permanente. Quindi, tenendo a riposo il suo orecchio, il tutto si risolverà in poco tempo, stia tranquilla. Magari, utilizzerei per qualche giorno un cortisonico e, per questo, chieda al suo Medico curante.
Cordialità
Dr. Raffaello Brunori

[#33] dopo  
Utente
La ringrazio.
quindi la sofferenza del nervo acustico può riportare questa sintomatologia?
Ho fatto presente la questione del cortisonico all'otorino quando l'ho chiamato e mi ha detto che non ce n'era bisogno (ripeto, la visita era già stata effettuata, non l'ha detto alla cieca e comunque immagino che se avesse visto qualche problema me li avrebbe prescritti, no? o mi avrebbe chiesto di tornare per un altra visita magari?)

[#34] dopo  
Utente
la mancanza di cura cortisonica potrebbe impedire la guarigione? perché l'otorino che mi ha in cura e a cui ho fatto presente il problema, secondo lei, non mi ha prescritto cortisone?

[#35]  
Dr. Raffaello Brunori

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In un caso come questo, la prescrizione di un cortisonico è da protocollo. Comunque sia, segua sempre le indicazioni date dal suo Specialista
Dr. Raffaello Brunori