Utente
Salve, sono una ragazza di 26 anni. Ho sofferto di attacchi di panico in passato dove tutt'ora assumo al bisogno qualche goccina di xanax. Circa un anno fa ho accusato la mia prima extrasistole, dove poi tramite cardiologo ho iniziato a fare visite più approfondite per capire da dove nascono queste extra. Holter 24h con risultato "ritmo sinusale nella norma, isolato battito prematuro sopra ventricolare. Da allora ho iniziato a fare svariate visite. Tiroide nella norma ma con una calcificazione. Fibroma ovaio. Dopodiché mi ha prescritto il cardiologo un rx toracico, prova da sforzo, ecg dinamico e analisi del sangue.
Vado a fare rx toracico dove l esito è stato, "modesta accentuazione della trama bronco toracica, no focolaio in atto".
Con questa rx sono andata dal mio medico il quale mi ha prescritto aerosol per bronchite "fluisospira e fluirespira (non ricordo bene il nome), cmq giovedì 19 settembre feci l areosol il quale appena finito mi ha creato un grosso problema respiratorio. Il pomeriggio mi sono recata al ps il quale mi ha fatto un lavaggio endovena, ecg e analisi del sangue. Tutto ok, saturazione 99%. Il respiro era sempre affaticato. Mi hanno dimessa con una cura da fare a casa sospendendo l areosol ma facendo antibiotico da 500 per 6 giorni, Tachipirina da 500 e levopraid.
qualche giorno dopo ritorno al ps. 40 gocce diazepan, aerosol, rx toracico. Da questo rx era uscito anche una leggera faringite. Mi prescrive l areosol con clenil. Tornata a casa questa sensazione di malessere, peso toracico e fatica a inspirare peggiora sempre più diventando un handicap per la vita quotidiana. Faccio spirometria dove allega lo pneumologo che il respiro è al limite della norma. Mi prescrive visita otr. Vado dall otr il quale mi da uno spray nasale.
Mi ritrovo ad oggi, ad aver finito tutte le cure e di accusare sempre più malessere. Il respiro è sempre più affannato. Che di base sia un soggetto ansioso ok; ma non è mai capitato che durasse quasi 3 settimane questo senso di oppressione.
Il tutto causato da un areosol.
Chiedo un aiuto e dove posso recarmi per far sì di riprendere la mia vita in mano.
Possibile sia un problema cardiaco? Ho 2 soffietti al cuore. Però il cardiologo dice che non ce nulla di preoccupante.

[#1]  
Dr. Raffaello Brunori

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Sulla base di quello che descrive, credo che la sintomatologia lamentata sia legata proprio al suo stato ansioso. Nessuna patologia cardiaca o dell'apparato respiratorio. Forse sarebbe il caso di consultare in merito un Neurologo o Psichiatra per rimodulare la cura con l'ansiolitico.
Un cordiale saluto
Dr. Raffaello Brunori

[#2] dopo  
Utente
Possibile che una molecola del cortisone mi abbia scatenato tutto questo malessere? Perche nella diagnosi c'era scritto anche che mi aveva causato la xerostomina possibile?
Poi non ho detto che ho sempre una leggera febbre 37 gradi.
Possibile che io abbia delle infezioni nell prime vie aeree e quindi facendo quell areosol mi abbia causato un infezione cardiovascolare?! Perche che io non riesca ad alzarmi dal letto dalla stanchezza mi sembra un po assurda come cosa. Aiutatemi vi prego

[#3]  
Dr. Raffaello Brunori

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E' possibile che il cortisone abbia accentuato lo stato d'ansia. Niente altro, nessuna infezione.
Dr. Raffaello Brunori

[#4] dopo  
Utente
Grazie per la risposta. Ma possibile che questo disagio duri 14 giorni? Appena alzo la testa dal cuscino mi sento fitta secca, gola e narici. Fatica ad inspirare con il naso e espirare con la bocca. Quando faccio la tosse per il nervoso sento anche extrasistoli. La prego, non so più cosa fare. Ho anche una costante paura di morire mentre dormo.

[#5]  
Dr. Raffaello Brunori

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Proprio per questo motivo le ho consigliato di rivedere la terapia ansiolitica con uno Specialista. Perché deve continuare a stare male?
Dr. Raffaello Brunori