Utente
Gentili Dittori,
Vi scrivo perché sono circa 6 mesi che ho improvvise vertigini da ferma senza preavviso che durano circa 2 max 3 secondi, senza successiva nausea e senso di stordimento o tachicardia pre e post vertigine.

Questa sensazione la spiegheremo dicendovi che sento come un improvviso senso di testa che cade in avanti come se qualcuno da dietro me la spingesse com fortissima pressione in avanti.

Circa 7 mesi fa ebbi mentre ero al supermercato un curioso "colpo" dietro la nuca senza cause esterne ma la sensazione fu come di un pugno dietro al cervelletto.

Da lì successivamente questi micro episodi vertiginosi non mi hanno abbandonata, anche se ad oggi ammetto che va meglio e si sono ridotti.

Ma sono preoccupata perché a fronte di una TAC che dichiara tutto nella norma, visite neurologiche 2 negative e analisi pregresse nella norma non capisco a cosa possa essere dovuto.

Dopo un mese dall episodio su descritto, ne ebbi altre con concomitante diplopia ottica solo da un occhio che svanì da se.

Non ho (perfortuna) mai avuto mal di testa.

Ho effettuato RX cervicale, dorso e lombare riscontrando: Artrosi lombare, Rettilizzazione tratto cervicale, e coccige piegato di 90 in avanti dovuto a una brusca caduta acuta anni prima.

Cosa mi suggerite di fare??
?
?

Potrei avere Ischemie, aneurismi o qualcosa di grave a livello cerebellare in atto o devo ricercare in altri ambiti le mie preoccupazioni?

Questa sensazione che mi possano ritornare da un momento all altro ha inficiato notevolmente sulla qualità attuale della mia vita di ogni giorno.


Spero possiate aiutarmi a venirne a capo!
Attendendo Vostri pareri Vi saluto cordialmente.

[#1]  
Dr. Raffaello Brunori

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Purtroppo, non posso esserle di aiuto da lontano. Cio' che posso consigliarle è di sottoporsi ad una RM cerebrale con mezzo di contrasto ed a una visita specialistica otorinolaringoiatrica con esame audio-vestibolare. Dobbiamo avere una diagnosi. Una volta in possesso delle relative risposte, vedremo di fare il punto della situazione.
Un cordiale saluto
Dr. Raffaello Brunori

[#2] dopo  
Utente
Gentilissimo Dottore,
La ringrazio per la sua celere risposta.
Concordo con lei su un RM anche se avrei voluto evitare il mezzo di contrasto.
Il timore che mi attanaglia, è: non è da escludersi quindi un malfunzionamento vascolare a livello cerebellare?

Perché vivo nell ansia di avere in atto un aneurisma o una vasocostrizione a livello del cervello.

Scusi la mia inflessione alla negatività ma da inesperta spero possa capire il mio dubbio.

Attendendo una Vostra cortese risposta Vi saluto cordialmente.

[#3]  
Dr. Raffaello Brunori

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Io non sarei cosi' pessimista al suo posto! Perché pensare subito al peggio. Sicuramente la manifestazione del sintomo non fa pensare a cio' ma, ripeto, per scrupolo è bene fare degli accertamenti specifici. Purtroppo, il mezzo di contrasto è necessario.
Dr. Raffaello Brunori