Utente
Da un anno a questa parte soffro
di iposmia che talvolta si trasforma in anosmia. Ho effettuato una TC di cui riporto il referto:
Discreto ispessimento mucoso a livello della totalità dei seni paranasali.
Pressocchè completamente opacate le cellette etmoidali.
Obliterato il complesso osteo-meatale
Deviato verso dx il setto nasale.
Lieve ipertrofia del turbinato inferiore di sx.
Dire che non ho capito nulla è scontato. Due dei tre medici consultati, senza dare nessuna delucidazione mi hanno prescritto delle cure a base di cortisone, spray vari(nasonex, localyn) e antibiotici(giasion) in alcune fasi anche il Dirahist.I risultati sono stati nulli.
Il terzo medico dopo aver guardato la tc ha dato il seguente referto: pansinusite e deflessione del setto nasale. l'esito della laringoscopia: non evidenza di formazioni di polipoidi, edema della mucosa delle fessure olfattive.
La cura: Klacid 500 2 v die per 6 gg, i v die per 30 gg. Deltacortene 5 2 v die per 4 gg, 1 per 4 gg, 1/2 per 4 gg.
Qualcuno riesce a darmi delle informazioni maggiori, o meglio più semplici?
Grazie

[#1]  
Dr. Raffaello Brunori

Referente scientifico Referente Scientifico
32% attività
20% attualità
16% socialità
ROMA (RM)

Rank MI+ 68
Iscritto dal 2008
La patologia a lei riscontrata mi sembra molto chiara:dalla tac cui si è recentemente sottoposta, risulta un proceso infiammatorio a carico dei seni paranasali ed una deviazione del setto nasale. Tutto cio' comporta l'iposmia da lei sofferta. Fondamentalmente, la cura farmacologica prescritta è idonea per la patologia. In caso di insuccesso, penso che dovrà sottoporsi ad intervento chirurgico di apertura e svuotamento dei seni paranasali ed alla correzione della deviazione del setto nasle. Cordiali saluti
Dr. Raffaello Brunori

[#2]  
Dr. Massoud Dehgani

16% attività
0% attualità
12% socialità
CORCIANO (PG)

Rank MI+ 28
Iscritto dal 2009
Le risposte a lei date sono esatte.
Iposmia significa diminuzione ella sensibilità olfattiva, anosmia significa assenza di questa sensazione, purtuttavia possono coesistere e in questo caso sono chiamate fulttuanti, cioè il suo caso:
Dovuto (dalla lettura della Tumografia compiuterizzata,Tc) a una forma cosidetta Ostruttuiva che proprio per aumento dello spessore della mucosa nasale e del turbinato inferiore, associato alla deviazione non permette che i segnali olfattivi arrivino alle cellule olfattive e quindi il sintomo.
Ci sono delle indagini da fare , il primo è un esame olfattometrico per testare le cellule olfattive e il secondo è una rinomanometria che stabilisce il flusso respiratorio.
Il mio consiglio è esattamente uguale al consiglio del collega e cioè in caso di insucesso della terapia medica , dovrà sottoporsi all'intervento mediante tecnica chiamata FESS(intervento mininvasivo dei seni paranasali, mediante fibre ottiche rigide) e anche de turbinato ed il setto nasale.
provi a fare
1- Lavaggi nasali mattina e sera
2- uso di corticosteroidi localmente dopo 15 minuti dall'lavaggio.
3- spray a base di acido Ialuronico .

Cordialità
Dr. Massoud Dehgani, MD.

[#3] dopo  
Utente
Ringrazio cordialmente il Dottor Brunori e il Dottor Dehgani per le delucidazioni fornitemi.
Avrei, tuttavia, da porre alcune domande in merito all'intervento chirurgico.
1. è un intervento che necessita della anestesia generale o può anche svolgersi in anestesia locale?
2. quali possono essere i risultati di tale intervento?spero che abbiano un'efficacia più duratura della cura farmacologica.
Quanto ai lavaggi nasali li effettuo tre volte al giorno con acqua di mare isotonica. Forse è meglio provare con l'aerosol con la soluzione salina?
RingraziandoVi per la disponibilità Vi saluto cordialmente.

[#4]  
Dr. Raffaello Brunori

Referente scientifico Referente Scientifico
32% attività
20% attualità
16% socialità
ROMA (RM)

Rank MI+ 68
Iscritto dal 2008
L'intervento chirurgico per l'apertura e lo svuotamento dei seni paranasali interessati dal processo infiammatorio cronico viene condotto in anestesia generale. E', questa, una garanzia per Il Paziente: non c'è dolore nel corso dell'intervento, nè, tantomeno, nel post-operatorio. Poi, cosa da non sottovalutare, il Paziente è costantemente monitorato, ovvero , secondo per secondo, sono manifesti tutti i parametri vitali (ossigenazione, ritmo cardiaco, pressione arteriosa, saturazione, etc). Questo intervento viene eseguito con l'ausilio di fibre ottiche, per via endonasale e permette uno svuotamento radicale dei seni paranasali del loro contenuto. Ottimo, infine, il lavaggio delle fosse nasali con una soluzione fisiologica (acqua e sale). Cordialità
Dr. Raffaello Brunori