Utente
Buongiorno.
Mi chiamo Andrea e ho 23 anni.
Vi scrivo per chiedervi un consulto riguardo un’otite con cui sono alle prese da ormai più di un mese.
Tempo fa mi si è presentato un dolore all’orecchio interno destro esteso alla mandibola destra (soprattutto nella masticazione) e alla gola, accompagnato dalla sensazione di avere l’orecchio interno bagnato e punto da spilli.
Il mio medico, con una visita, mi ha diagnosticato un’otite e mi ha prescritto Augmentin per 6 giorni due volte al giorno.
Pur seguendo la terapia, se in un primo momento l’antibiotico sembrava aver funzionato, alla fine del ciclo i sintomi mi sono gradualmente tornati.
A quel punto, il mio medico mi ha prescritto un terapia con Zitromax per altri 6 giorni (una pastiglia al giorno).
Ad oggi ho finito questa terapia da 6 giorni esatti.
Anche alla fine di questo ciclo i sintomi sembravano spariti, ma ora gradualmente si stanno ripresentando sempre più fastidiosi (soprattutto la sensazione di avere l’orecchio interno bagnato e punto da spilli, oltre che un dolore che per ora è leggero).
A questo punto, dopo aver provato due antibiotici, non so più cosa fare.
Non capisco cosa stia sbagliando il mio medico nella terapia e per questo mi rivolgo a voi.
Forse sarebbe più opportuna una terapia tramite antibiotico in gocce da applicare dentro l’orecchio?
Ho letto che Zitromax tratta l’otite media, magari io ho un’otite esterna che richiede una cura diversa (anche se l’orecchio esternamente è normale, a parte un lieve arrossamento).
Vi chiedo se gentilmente potreste aiutarmi ad identificare il problema.
Cosa c’è di sbagliato nelle terapie che ho fatto finora?

E soprattutto: la presenza di questa infezione nel mio organismo mi espone a rischi maggiori di polmonite nel caso in cui contraessi il Covid-19?
Grazie in anticipo per le vostre risposte.

Cordiali saluti, Andrea.

[#1]  
Dr. Raffaello Brunori

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Probabilmente, gli antibiotici utilizzati non erano quelli specifici per eradicare il batterio responsabile della patologia. Se ancora ti senti l'orecchio bagnato, dovresti recarti in un Laboratorio di analisi cliniche e sottoporti ad un tampone auricolare per la ricerca di germi patogeni. Una volta in possesso della risposta, vedremo cosa, nel tuo caso, sarà piu' utile fare.
Un cordiale saluto
Dr. Raffaello Brunori

[#2] dopo  
Utente
Grazie per la risposta, procederò come lei suggerisce. Scusi se le ripeto la domanda, ma la presenza di questo batterio non ancora identificato nel mio orecchio potrebbe causarmi un aggravio dei sintomi nel caso in cui contraessi il Covid-19? Ci terrei a saperlo anche per regolarmi sullo stile di vita da condurre durante questo periodo.

[#3]  
Dr. Raffaello Brunori

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Assolutamente no, stai tranquillo
Dr. Raffaello Brunori