Utente
Gentili Dottori,Vi illustro subito il problema.
Mia madre ha circa 60 anni,da qnd ne ha 20 soffre di fragilità capillare,in particolare le si rompe un capillare in gola,situato credo in trachea.Nel 1periodo,la cosa si verificava ogni 4 o 5 anni.poi però ha iniziato ad essere piu frequente qlche anno fa.Nell'estate di 2 anni fa,la rottura è stata molto ingente,con emissione di grosse quantità d sangue.nel tentativo di rivolgermi a qualcuno che potesse risolvere quest problema,mi sono rivolta alla persona sbagliata.Un otorinolaringoiatra,che sbagliando diagnosi,le ha effettuato una causticazione di una varice faringea,che tuttavia non ha risolto il problema.In seguito,un chirurgo toracico,dopo aver effettuato analisi,tac,broncoscopia e lavaggio bronchiale citologico,che escludessero qlsiasi altro tipo di patologia,(cosi è stato,perche hanno dato tutti esito negativo),ha prescritto a mia madre,una terapia di 10 giorni a base di anti emorragico(tranex),antibiotico e cortisone.Dopo questa terapia,il problema non si è + ripresentato per oltre 1 anno e mezzo,senonchè a natale 2008,mia madre ha preso 1 brutto raffreddore,e avendo la gola infiammata,ha avuto piccolissimi episodi,cioè l emissione di muco bianco,leggermente striato di sangue.Curando l'infiammazione alla gola con gli antibiotici,è passato tutto.Ma 3 giorni fa,il problema si è ripresentato,perche in presenza di gola infiammata mia madre ha avuto delle emissioni di muco misto a sangue.La cosa si verifica solo a prima mattina,appena alzata,quando come per raucedine,sente il bisogno di schirirsi la voce,ed una o 2 volte,le sale in gola questo muco misto a un pòdi sangue.Cosa che non le succede però durante tutto il resto della giornata:da circa 3 giorni sta prendendo l antiemorragico tranex in compresse ogni 12 ore, e da 1 giorno ha iniziato la cura con antibiotico,nella speranza che funzioni,e che non succede la stessa cosa verificatasi 2 anni fa,qnd la semplice cura antibiotica non funzionava,essendo l irritazione della zona capillare molto forte.quello che io Vi chiedo è:è possibile,che cn il progresso della medicina moderna,non esista un metodo per risolvere definitivamente questo problema,individuando il capillare "difettoso" e bruciandolo,come si fa per il naso?Inoltre,Vi chiedo,se la terapia con antibiotico che sta fcendo non dovesse funzionare,faccio bene a farle rifare la terapia con antibiotico anti emorragico e cortisone di 10gg che fece 2 anni fa,e che risolse(x2 anni)il problema?
Scusate le tante domande,ma dopo la brutta esperienza di 2 anni fa con l'ultimo otorinolaringoiatra che ho consultato,ogni volta che il problema di mia madre si ri presenta,entro mio malgrado nel panico!per favore,aiutatemi a capirne qualcosa in piu!
Vi ringrazio infinitamente!

[#1]  
Dr. Raffaello Brunori

Referente scientifico Referente Scientifico
32% attività
20% attualità
16% socialità
ROMA (RM)

Rank MI+ 68
Iscritto dal 2008
Probabilmente, il vaso incriminato potrebbe riguardare la base lingua. Per un diagnosi occorre eseguire una fibroscopia rinolaringea. La terapia farmacologica è, in pratica, quella consigliata: coagulante, vitamina K, integratori alimentari rinforzanti la parete dei vasi.
Circa la possibilità di intervenire chirurgicamente, questo è da valutare in seguito a cio' che si evidenzia con la fibroscopia. Il Consiglio che posso darle è quello di far visitare la sua Mamma presso un Ambulatorio Otorinolaringoiatrico di un Ospedale. Cordiali saluti
Dr. Raffaello Brunori

[#2] dopo  
Utente
Dottor Brunori,
La ringrazio innanzitutto per aver risposto alla mia richiesta.
Inoltre,volevo chiederLe se possibile,in cosa consiste questa fibroscopia rinolaringea?Può consigliarmi un buon otorinolaringoiatra presso cui poterla fare?
Grazie mille dottore,cordiali saluti

[#3] dopo  
Utente
inoltre,mi scusi,ho dimenticato di chiederLe una cosa.
Come mai crede che il problema possa essere causato da un vaso situato alla base della lingua?Come Le ho scritto,2 anni fa mia madre è stata sottoposta a causticazione di varice sublinguale,ma tuttavia questo non ha risolto il problema che,seppur in quantità minima,si è comunque ripresentato. Inoltre,mia madre prima dell intervento di 2 anni fa, ha sempre sostenuto di sentire in gola la sensazione di uno "zampillo",un leggero spruzzo all altezza della trachea,a cui subito dopo corrispondeva l emissione di sangue.
La ringrazio nuovamente!

[#4]  
Dr. Raffaello Brunori

Referente scientifico Referente Scientifico
32% attività
20% attualità
16% socialità
ROMA (RM)

Rank MI+ 68
Iscritto dal 2008
La rinolaringoscopia a fibre ottiche è un esame diagnostico che viene eseguito con l'utilizzo di uno strumento flessibile che dal naso scende in gola, previo una piccola anestesia locale con uno spray. Attaverso la visione microscopica si puo' fare una valutazione clinica del caso. Circa lalocalizzazione del vaso responsabile della sintomatologia, probabilmente parliamo della stessa sede: ipofaringe, base lingua. L'esame puo' essere eseguito presso l'Ospedale della sua città. Cordialmente
Dr. Raffaello Brunori