Utente 136XXX
Mia figlia di 5 anni ,nell'arco di circa 8 mesi ha avuto 2 casi che presentavano in tutto e per tutto ( a detta della Pediatra di base) le caratteristiche della Miosite virale.

Primo caso in Febbraio 2009.
La bambina ha avuto un'otite con febbre curata con Antibiotico e lamentava un leggero dolore alle gambe a cui noi non abbiamo dato peso. Dopo 2/3 giorni, quando era già sfebbrata, ha rinunciato a camminare per il dolore localizzato a livello di entrambi i polpacci. Gli esami di rito LDH=648.0 e CK=561.0 risultavano alterati mentre gli esami di infettivologia (ANTISTREPTOLISINA.STREPTOZYME.AGGLUTINE A FREDDO.MICOPLASMA PNEUM.Ab)risultavano negativi. Il dolore ha un rapido decorso e già dopo 2 giorni la bambina ricomincia a camminare cautamente. Dopo 12 giorni dai primi esami ripetiamo gli stessi con risultati rassicuranti(?)LDH=512.0 e CK=79.0
La bambina sta bene per tutta l'estate senza avere alcun episodio influenzale(solo una leggera otite senza febbre).

Ora a Novembre 2009 ritorna il problema.
La bambina ha un'influenza di stagione (fino a 39°di febbre)durata circa 3 giorni e curata con Paracetamolo. Anche in questo caso lamentava ogni tanto un "dolorino" alle gambe. Circa due giorni dopo ,già sfebbrata,ha rinunciato ancora a camminare per il troppo dolore, ancora a livello dei polpacci. Ripetiamo gli esami che danno questi risultati LDH=321.0 e CK=1023.0 e Mycoplasma IgG 8.8 e Mycoplasma IgM 6.0. Il decorso della malattia è identico al precedente: in due giorni la bambina riprende a camminare normalmente e adesso sembra stare bene. Gli esami di controllo saranno effettuati fra circa 10 giorni e dobbiamo aspettare.

In entrambi i casi la bambina non ha avuto episodi di vomito,nausea,stanchezza,sonnolenza e quant'altro. Nessun segno o livido sui polpacci interessati dal dolore(sempre entrambi). Stando seduta svolgeva tutte le attività normalmente e vivacemente. Facendo pressione con una mano nei muscoli interessati la bambina diceva di sentire male.

Cosa possiamo fare? La diagnosi di Miosite Virale è di per se la meno allarmante, ma il fatto di avere 2 episodi così ravvicinati ci fa stare in pensiero.
Non esistono altri esami possibili per escludere problemi più seri?
Al momento la ns Pediatra ci ha consigliato di attendere un eventuale terzo episodio per procedere con esami più accurati(CPK con isoenzimi,Elettroliti,glicemia,Carnitinemia,Emogas,Lattacidemia,Urine organicoaciduria).
Ringraziandovi per l'attenzione Vi porgo i più distinti saluti.

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Dr. Oreste Pascucci

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Gentile utente, premettendo che i dati da lei forniti,non sono sufficienti, vorrei saper se anche al primo episodio febbrile ha somministrato paracetamolo e sa ha eseguito le transaminasi(AST ed ALT) oltre al ck ed ldh. Può, se i sintomi ritornano,eseguire un ecografia ai muscoli, indagini emato- chimiche,visita neurologica ed eventuale elettromiografia.Se è stata un'infezione virale,non sempre si riesce ad evidenziarla a distanza di tempo. Mi sembra oltremodo strano che i due episodi febbrili abbiano la stessa origine virale.In caso di febbre alta, comunque,i valori da lei indicati potrebbero risultare alterati se eseguiti immediatamente dopo.Cordiali saluti.
Dr. Oreste Pascucci
orestepascucci@virgilio.it