Utente 950XXX
Gentili dottori, dall'ultima forma influenzale (ottobre) mia figlia di 5 anni ha "conservato" per lungo tempo tosse grassa, naso che cola e perennemente otturato.Con mia moglie abbiamo insisistito con fumenti di bicabonato che però non hanno dato i risultati sperati. Poi è sorto un problema di piccole perdite vaginali che ho postato nell'area ginecologica e che si è risolto grazie al ricorso ad uno specialista e anche per le risposte della dottoressa di Medicitalia, dato che il rimedio proposto dal nostro pediatra di famiglia si è rivelato insufficiente. Lo specialista dopo gli esami di laboratorio ha prescritto agumentin 6 mg per due volte al giorno per otto giorni (la bambina ha quasi 6 anni e pesa 17.5 kg) + fermenti lattici. Ci ha chiesto se la bambina mangia spesso dolci ( spesso no, ma era appena passato Natale….) e ci ha consigliato di proporle un’alimentazione più sana.
A quel punto abbiamo posto allo specialista anche il problema alle vie aeree e dopo una visita ci ha prescritto argotone pediatrico 2 gocce per narice per otto giorni.
Il problema alla vagina sembra risolto ma ci ha chiesto di fare un’ indagine radiologica: rx: seni paranasali (referto: Minima velatura di entrambi i seni mascellari. Non ispessimenti significativi del festone adenoideo) commentando che avrebbe tentato di evitare una rinite cronica.
Dopo i primi 8 giorni di antibiotico ne sono seguiti altri 8, l’argotone l’abbiamo sospeso e sembra andare tutto per il meglio: la bambina sta bene, rari colpi di tosse, il catarro è quasi assente e il naso è libero e non cola. Alla visita conclusiva di oggi (dopo i 16 giorni di antibiotico) ha prescritto nasorex 2 puff x due volte al dì per 15 gg e polimod 1 fiala al dì x2mesi.
Siamo preoccupati perché ci ha detto che se dovesse venirle un raffeddore dobbiamo chiamarlo subito; e siamo preoccupati perché lo spry nasale é un cortisonico e la dose che ci ha consigliato è quella per un adulto secondo le indicazioni del farmaco; per non parlare delle controindicazioni, arresto della crescita e varie…. Antibiotici, cortisonici, non sarà un po’troppo? Cosa ne pensate? Grazie.

[#1] dopo  
Dr. Agnesina Pozzi

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Gentile Signore
nel darle un parere spassionato mi dichiaro subito contraria all'Rx prescritto proprio per l'irradiazione di ghiandole importantissime e in fase di crescita (epifisi ed ipofisi).

Certamente l'alimentazione è importante perché un abuso ad esempio di latticini e di cereali aumenta la quantità e la densità di secrezioni mucose.

Se dovesse presentarsi un raffreddore senza altri sintomi associati più seri, tenete la piccola in casa senza una temperatura eccessiva, con l'ambiente adeguatamente umidificato, e sollecitandola a bere per rendere più agevole l'eliminazione di eventuale catarro respiratorio. Può fare anche semplici aerosol con fisiologica tiepida o delicati lavaggi nasali con le apposite soluzioni fisiologiche in commercio. Eventualmente qualche mucolitico ma nulla di più.

Eviterei spray, cortisonici, antibiotici se non in caso di effettiva necessità (quindi non solo in presenza di catarro! Per prescrivere adeguatamente l'antibiotico ci vuole ben altro che un raffreddore!).

Cordiali saluti
Dott.Agnesina Pozzi


[#2] dopo  
Utente 950XXX

Grazie Dottoressa, purtroppo l'Rx ai seni paranasali l'avevo già fatto eseguire quando ho inserito la richiesta di consulto e comunque avevamo già provato con terapie più blande, insistento per almeno due mesi, ma senza ottenere risultati soddisfacenti. In questi giorni ho portato la piccola da uno specialista in otorinolaringoiatria che ha effettivamente diagnosticato un edema ai turbinati; mi ha confermato la terapia del pediatra, solo in dose decisamente inferiore: un puff alla sera al posto di quattro puff al giorno. Speriamo...
La ringrazio per il parere. Cordiali saluti