Utente 471XXX
Mio figlio ha 6 anni e circa due mesi fa ha iniziato ad avere dei tic strani: girava la spalla, si toccava continuamente il naso, si grattava in varie parti del corpo, aveva una tosse "nervosa". Ho deciso quindi di consultare il pediatra il quale mi dice subito di fare il tampone faringeo perchè mi dice che possono essere tutti sintomi correlati ad infeziene da streptococco. Premetto che il bambino non ha mai avuto mal di gola e febbre. Eseguiamo il tampone, che in effetti da esito positivo per streptococco di tipo A. Il pediatra mi ordina l'antibiotico per 10 gg. (amoxicillina). Ora i tic sembrano diminuiti, ma non del tutto passati. Ieri avevo appuntamento con il pediatra per valutare la situazione, ma purtroppo ho trovato un medico sostituto, per un problema improvviso del mio pediatra, il quale (sostituto) non sapeva cosa dirmi e come valutare la situazione. Aspetterò la prossima settimana, nel frattempo chiedevo se potevate farmi meglio capire se questi sintomi sono transitori e quindi una volta curata l'infezione da streptococco dovrebbero sparire o c'è qualcosa in più che dovrò fare, per fare in modo che il bambino non abbia più questi "tic". Grazie!

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Dr. Agnesina Pozzi

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Va bene... lo streptococco e se i sintomi dipendono da questo (non lo sapevo e non mi è mai capitato) certo che sono transitori.

Per sicurezza però..cerchi di parlare col bambno se ci sono situazioni di disagio nell'ambto dell'asilo o della scuola, se cercadi esprimere qualche problema "grattandoselo via"..

La prudenza, coi tempi che corrono.. non è mai troppa, e i sintomi alla faringe-gola non farebbero che confortare una difficoltà ad esprimere verbalmente qualche problema.
Cordialmente

[#2] dopo  
Utente 471XXX

La ringrazio per la sua risposta. Io non so perchè il mio pediatra, quando gli ho descritto i sintomi di mio figlio, mi avesse subito detto di fare il tampone faringeo perchè erano sintomi correlati a streptococco positivo (che in effetti si è confermato), rimandando a dopo la cura un eventuale approfondimento e valutazione. Purtroppo in questo periodo il mio pediatra è assente e quindi dovrò aspettare per capire cosa volesse dirmi. Nel frattempo abbiamo osservato il bambino, e onestamente mi verrebbe da dire che non ha problemi rilevanti, ha iniziato la scuola, ci va volentieri, le maestre assicurano che è sereno, bravo, attento e partecipe. Non vedo motivi che mi portino a pensare che ha dei problemi, fortunatamente! Se devo trovare qualcosa, mi viene da pensare che probabilmente "sfoga" le sue "ansie" con questi tic; e per ansie intendo, inizio della scuola, attività sportiva... A mio umile parere i tic dovrebbero passare, ammesso siano legati a stati emotivi. La mia preoccupazione, e quindi il mio intervento, era solo mirato a capire se c'era un aspetto prettamente medico/patologico sul quale intervenire, evedentemente no. Grazie ancora.

[#3]  
Dr. Agnesina Pozzi

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Sinceramente, ribadisco, non mi è mai capitata una cosa del genere. Terrò presente questa indicazione, perchè se il collega l'ha detta ne avrà avuto ragione. Osservi come si modofica la sintomatologia perchè se dipendente da strepto, dovrebbe migliorare man mano che va avanti la terapia.
Se i sintomi dovessero persistere, integrerei la terapia con polivitaminici (tra i quali vitamine del gruppo B) e minerali (tra i quali anche Magnesio); dato che le infezioni possono consumare maggiormente questi substrati.

Grazie a lei delle precisazioni.
cordialità

[#4] dopo  
Utente 471XXX

La terrò informata. Grazie per gli ulteriori consigli.
Cordiali saluti