Utente 890XXX
Sono la sorella di un bambino di 10 anni che ha sempre goduto di ottima salute.
Verso metà di Agosto 2008, però, sulla gambe del bimbo è comparsa una eruzione cutanea..Dopo la visita, il pediatra afferma che si tratta di impetigine e la cura con una pomata apposita e antibiotico Cefodox da dare per sei giorni. Dopo due giorni di trattamento la situazione non migliora, anzi le bolle rosse si estendono anche sul torace e sulle braccia. Il bimbo, allora, viene portato dal dermatologo, il quale sostiene che non si tratti di impetiggine, bensi di eritema polimorfo. Pertanto sospende l'antibiotico e lo cura con una pomata cortisonica, il Deltacortene, da dare fino alla scomparsa dell'eruzione. Effettivamente il bimbo migliora e in 20 giorni l'eritema scompare completamente.
Il 9 Settembre il bimbo manifesta un forte mal di gola con difficoltà a deglutire. La febbre sale a 40°C. Il pediatra diagnostica una tonsillite e
prescrive antibiotico Oraxim per sei giorni. Dopo tre giorni di antibiotico la febbre inizia a scendere e alla fine del trattamente il bimbo sta nuovamente bene anche se appare molto raffreddato. Il raffreddore permane fino al 22 Settembre, giorno in cui compare anche la tosse e la febbre a 38°C. Siccome il bambino lamentava nuovamente mal di gola viene portato dall'otorinolaringoiatra, il quale, dopo una accurata visita, riscontra le placche e somministra nuovamente sei giorni di Oraxim. Alla fine del trattamento, dopo una visita di controllo, l'otorinolaringoiatra afferma che il problema non sta nelle tonsille, in quanto queste sono sanissime. Tutto prosegue bene fino al primo nevembre, quando il bimbo lamenta stanchezza e malessere e la febbre sale a 39°C. Dopo tre giorni di antinfiammatorio Oki la febbre passa ma il bimbo continua a lamentare fastidio alla gola. Il pediatra prescrive cosi di eseguire un tampone faringeo, che risulta positivo per lo streptococco...Viene prescritto cosi l'antibiotibo Cefodox per sei giorni. Dopo due giorni di antibiotico compare una forte tosse secca e stizzosa che non passa neppure con lo sciroppo sedativo...Oggi siamo al quarto giorno di antibiotico...il bimbo non ha piu mal di gola nè febbre solo la tosse...Ora mi chiedo come mai tutte queste malattie in un bambino sempre stato sano? La mia paura è che fra 20 giorni torni la febbre e il mal di gola come successo in precedenza...che tipo di esami si possono fare per trovare la causa delle febbri?
Grazie per l'attenzione. Cordiali saluti.

[#1]  
Dr. Agnesina Pozzi

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Gentilissima Sig.na la positività allo streptococco è di per se causa di febbri, febbricole e febbroni, non solo per la presenza del batterio e quindi per la sua azione diretta, ma anche per le sostanze che il batterio produce, che se ne vanno in circolo e che vanno a stimolare, innescare reazioni immunitarie a vari livelli, alterando gli indici infiammatori.

Se l'antibiotico era quello a cui lo streto è risultato più sensibile all'atibiogramma, ed è stato somministrato esattamente e con criterio (8mg per kg diviso in 2 somministrazioni ogni 12 ore. Forse io avrei proseguito per almeno due settimane per eradicare completamente il batterio. ccorre quindi tra una settimana ripetere il tampone e controllare. Non si tratta di una semplice tonsillite, lo streptococco va tenuto sotto controllo e bsogne essere sicuri di averlo debellato.

Ricorrere però ad antibioticoterapia per ogni minima febbre o mal di gola, significherebbe deprimere il suo sistema immunitario. Quindi prudenza, consulti medici e non il "fai da te". Supporto di polivitaminico senz'altro. Per aver indicazioni sulle febbri basta un semplice emocromo con formula. Le forme virali fanno aumentare i linfociti, quelle batteriche (tra cui lo strepto) fanno aumentare invece i neutrofili.

Stia tranquilla però per il fratellino!
cordiali saluti
Dr.Agnesina Pozzi

[#2] dopo  
Utente 890XXX

Grazie mille per la risposta.
Il tampone è stato ripetuto ed è risultato negativo.Inoltre, si sono eseguite anche le analisi delle urine, sempre negative.
In compenso, l'otorino ha consigliato di far eseguire al bambino le prove allergiche in quanto lamenta sempre prurito in gola e presenta tosse secca. Queste sono risultate positive all'acaro in maniera molto forte...
L'allergola sostiene che tale allergia possa aver debilitato l'organismo rendendolo più esposto ad altre infezioni. Ora stiamo sotto terapia con antistaminico Xyzal per tre volte al giorno e aereosol Prontinal per due volte al giorno. Il bimbo presenta effettivamente meno tosse. Secondo lei è possibile che questa forte allergia sia la causa di tutto? o è comunque consigliabile eseguire le analisi del sangue?
Grazie ancora...Cordiali saluti.

[#3]  
Dr. Agnesina Pozzi

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Se posso dare un consiglio, rivolgetevi anche ad un pediatra Omeopata, che potrà dare un valido supporto terapeutico evitando o diminuendo tutte la terapie soppressive come gli antiistaminici una volta individuato il rimedio costituzionale.

UNa mono allergia potrebbe essere abbastanza abbordabile con un vaccino rpogressivo ad hoc. Chiedere all'allergologa. Prudente ripetere tamp. e tes ematologici tra uno-due mesi.
Cordialmente
Agnesina Pozzi