Utente 206XXX
Salve a tutti,
non so se ho scritto nella sezione giusta ma non saprei come classificare il mio "problema".
E' una cosa che mi capita molto raramente ma quelle poche volte che mi capita è molto sgradevole.
Sono un ragazzo di 15 anni e non ho (che io sappia) problemi a organi. Ho solamente il fegato un po' "ingrossato" e ciò mi causa acuto dolore nei momenti di sforzo (sono certo di non confondere fegato con milza).
Sapete come risolvere questo problema? E' forse causa di una cattiva alimentazione (che credo di non avere)?
Questo è il problema minore: basta che mi fermo cinque minuti dall'attività fisica e mi passa.
Il problema vero è che a volte mi capitano degli svenimenti improvvisi: inizialmente vedo la vista annebbiarsi e poi mi sento le energie diminuire velocemente. Non sono mai svenuto nel vero senso della parola ma sono quasi certo che se non mi sedessi immediatamente quando sento quella sgradevole sensazione svenirei sicuramente.
Non mi sono rivolto a dottori specialisti perchè non so di che natura sia il mio problema.
Molti miei amici hanno provato a fare una diagnostica personale (alla quale non dò molto peso) e, secondo questi, si tratta di cali di zucchero. E' possibile?
L'ultima volta mi è capitata fuori dalla piscina (appena finita l'attività) ma nel momento dello spogliatoio (quindi quando ero a riposo). Secondo me non può essere un calo di zuccheri perchè una volta mi è capitato in chiesa quando mi ero svegliato da poco o comunque non ero sotto sforzo. Mi capita sempre nei seguenti luoghi (chiesa-cimitero-piscuna).
Nel cimitero potrebbero essere qualche odore che mi fa venire questi svenimenti?

Spero che mi possiate aiutare,
Mat.

[#1] dopo  
Dr.ssa Flavia Massaro

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Caro ragazzo,

è indispensabile che tu ti rivolga al medico di base per una visita, perchè da qui nessuno può ipotizzare o escludere nulla senza poterti visitare.

Se gli accertamenti medici escludessero patologie organiche potresti parlare della questione con uno psicologo, visto che la sensazione di svenire (come molte altre manifestazioni generiche di malessere) possono essere di natura ansiosa.
Riferisci di esserti sentito male in luoghi particolari, e questo può far pensare ad una manifestazione d'ansia ma
per prima cosa è però necessario essere certi che alla base del problema non vi sia una patologia organica ben definita.

I tuoi genitori sono al corrente della situazione?
Dr.ssa Flavia Massaro, psicologa a Milano e Mariano C.se
www.serviziodipsicologia.it

[#2] dopo  
Utente 206XXX

Grazie mille per la risposta!
Si, ovviamente i miei genitori sanno di questi svenimenti improvvisi ma, essendo che capitano assai raramente, non hanno dato loro molta importanza.
Nemmeno io davo molto importanza a questo problema fino all'ultimo svenimento.
Proverò a prarlare col mio medico di famiglia e vedrò un po' cosa dirà.
Un annetto fa ero andato a fare una visita generale al Gaslini (GE) e non avevano trovato nulla di preoccupante a parte il fegato "ingrossato" (così mi spiego i dolori durante le attività sportive).
Cercando su internet ho ipotizzato, come Lei, che tale problema possa derivare dallo stress (magari della scuola). Se fosse così, cosa potrei fare per attenuare lo stress? Per ora sto provando ad andare a correre (2/3 volte a sett.) e a nuotare(1 volta a sett. ma adesso che sta per iniziare l'estate..).
Appena finirà la scuola andrò un po' a chiedere il parere del mio medico di fiducia che sicuramente sarà più esperto di me in materia.

Ancora grazie mille per la risposta,
Mat.