Utente 166XXX
Gent.le dottore,
sono la mamma di un bimbo di 4 anni. Mio figlio ha avuto un giorno di febbre alta con tosse, il giorno seguente essendo venerdì abbiamo preferito farlo osservare alla pediatra, era mattina non aveva più febbre, i polmoni erano a posto, ma avendo trovato la gola molto arrossata con puntini rossi ed arrossato anche il palato ci ha prescritto l’antibiotico. Ho atteso nel pomeriggio prima di somministrare il farmaco quando ho visto un riinnalzamento della febbre a 38°.
Io vorrei sapere se in questo caso anziché iniziare l’antibiotico il secondo giorno, si fosse potuto aspettare il giorno successivo e nel caso di assenza febbre se avessimo potuto evitare l’antibiotico o se quando la gola è così arrossata ha senso partire subito con il Supracef. Questa domanda, in quanto mio figlio da inizio anno avrà già assunto l’antibiotico almeno 6 volte.
Grazie infinite per una Sua risposta,
cordialmente saluto

[#1] dopo  
221488

Cancellato nel 2012
Gentile signora,
il problema della eccessiva somministrazione di antibiotici è generale. Nel caso specifico 6 antibiotici sono tanti e quindi è possibile pensare che abbia avuto anche tante infezioni. In questo caso forse si poteva attendere ma mi viene spontaneo pensare che la sua pediatra abbia preso in considerazione che si trattasse di una infezione batterica della gola per cui la terapia è antibiotica. Vale le pena, secondo me, se anche le altre infezioni erano della gola, indagare con un tampone faringeo se ci sono germi patogeni residenti prima o lontano dall'antibiotico.
Cordiali saluti