Utente 287XXX
Buongiorno,
sono la mamma di un bimbo di 4 mesi e mezzo con difficoltà nell'alimentarsi e allattato praticamente solo al seno. Da circa 2 mesi le coliche sono passate, in quel periodo l'unico modo per calmarlo era attaccarlo al seno (il ciuccio non lo prende) e le sue coliche non erano solo serali, ma le aveva sempre, si andava avanti a coligermina o mylicon, di zero efficacia e sondini, ma senza trovare sollievo. Da quel momento ad oggi ha difficoltà ad alimentarsi. Il bimbo è nato a 38+4 e di 3.170Kg e in 2 mesi ha raddoppiato il suo peso, non ha avuto malattie o complicazioni di nessun genere, tranne appunto non riuscire più a mangiare come dovrebbe e di conseguenza in 2 mesi è cresciuto 200g. Non piange mai per fame, se provo ad attaccarlo dopo 2 ore o 5 dall'ultima poppata non cambia nulla: si attacca per 2-3 minuti e poi o gli va di traverso il latte e si stacca piangendo, inarca la schiena e la testa all'indietro e non c'è più verso riattaccarlo oppure semplicemente si stacca e non ne vuole più sapere. Un pediatra mi ha detto che nel moneto in cui si attacca al seno si avvia un riflesso defecatorio che lo disturba. Abbiamo fatto settimane a fare la doppia pesata e più o meno riesce a mangiare il più delle volte 60-70g, al max 100g, raggiungendo a fatica i 600g al giorno. Abbiamo fatto un'eco per escludere il reflusso o altre patologie (ernia iatale, etc) e a parte episodi sporadici di reflusso, del tutto normali a detta dei pediatri che l'hanno visitato, è tutto ok; abbiamo fatto l'urinocoltura per escludere infezioni alle vie urinarie che possono provocare inappetenza e anche lì tutto negativo. Da 1 mese inoltre anche la pupù non la fa più da solo se non aiutato con microclismi, a parte in un paio di occasioni, probabilmente, e spererei, aiutato dal fatto che da 2 settimane abbiamo iniziato a dargli dopo la poppata del pomeriggio un po' di pera, iniziando pian piano lo svezzamento e sperando che qualcosa cambi. Dalle molteplici visite il bimbo sta bene, risponde bene agli stimoli, è vivace, sorridente e giocherellone e anche fisicamente non si direbbe che mangi così poco, sta vivendo di rendita!! Di conseguenza anche la mia produzione di latte spesso scarseggia e allora devo tirarmelo e metterlo via. Abbiamo quindi provato a darglielo con il biberon, ma urla e si dimena e non ne vuol sapere, idem con il latte artificiale (abbiamo già cambiato 2 tipi di latte e svariate tettarelle). Inizialmente appena piangeva, cioè subito, non insistevo nell'infilargli in bocca il biberon, mi sembrava di fargli una forzatura, poi ho provato ad insistere, distraendolo e calmandolo a poco a poco e così almeno un po' riesce a mandare giù.
La mia richiesta di aiuto è su quali possano essere altre potenziali cause di questa inappetenza e se è corretto e non vado a provocare dei "traumi" o disturbi nell'alimentazione anche per il futuro, insistendo nel fargli accettare il biberon.
Ringrazio anticipatamente per il tempo e la risposta che vogliate darmi.

[#1] dopo  
Dr. Gaetano Pinto

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gentile signora
bisogna valutare quanto latte assume ,facendo una doppia pesata e bisogna valutare se vi è stato un incremento ponderale.Se il bambino non cresce o rifiuta il latte bisogna capire la causa.Quindi farlo visitare accuratamente,e fare accertamenti appropriati,a step,partendo da un semplice esame delle urine,fino ad esami più specifici tra cui ad es. eco addome,visita cardiologica con Ecg,esami per escludere una allergia alimentare e così via.Quello che deve guidare è l'esame clinico e le condizioni generali del piccolo.
cordiali saluti
Dr. Gaetano Pinto