Utente 159XXX
Ho un bambino dell' età di 5 anni,purtroppo la notte fa la pipì a letto. Eppure non ho avuto problemi a togliergli il panno all' età di due anni, in quanto gli ho fatto cominciare l'asilo all' età di due anni e Mezzo. Adesso si può dire che è quasi un anno che fa la pipì la notte,gli ho dovuto mettere anche il panno! Per prima cosa ho associato questo disturbo al fatto che beveva il latte la notte..ma ora non più. Mi devo preoccupare ?so. Che alcune malattie si cominciano presentare in questo modo. Recentemente gli ho fatto anche delle analisi in quanto ,sempre la sera lamentava dei dolori alla gamba?MA LE ANALISI erano ok! Vorrei dei consigli e se devo fare altri accertamenti!

[#1] dopo  
Dr.ssa Antonella Bruschi

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Buongiorno Signora,
non ho ben capito se il bambino non ha mai imparato a far la pipì da solo la notte o c'è stata una regressione?
Le due cose sono molto diverse tra loro e comunque, prima di valutare le cause ed il modo d'intervento, sarebbe opportuna una visita del pediatra che lo segue.
Cordialmente
Dr.ssa Antonella Bruschi

[#2] dopo  
Utente 159XXX

Cara dottoressa,c'è stata una regressione...e non riesco a capirne il motivo, visto che è un bambino molto vivace e pieno di risorse. Lui è consapevole che il pannetto e qualcosa che non va, infatti si vergogna! Cosa consigliate di fare?

[#3] dopo  
Utente 159XXX

Cara dottoressa,c'è stata una regressione...e non riesco a capirne il motivo, visto che è un bambino molto vivace e pieno di risorse. Lui è consapevole che il pannetto e qualcosa che non va, infatti si vergogna! Cosa consigliate di fare?

[#4] dopo  
Dr.ssa Antonella Bruschi

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Salve,
il fatto che il bambino ha avuto una regressione di solito va valutato come segnale di "disagio" sperimentato dal bimbo: questo disagio può andare dalla nascita di un fratellino, all'inserimento all'asilo, a problemi familiari, ad un incubo notturno, ecc...magari provi a pensare se -nell'ultimo anno. qualcosa è cambiato nell'ambiente familiare o circostante, che possa aver creato disagio nel bambino.
A volte può semplicemente essere un modo involontario per attirare attenzione...
Comunque le consiglierei di farlo nuovamente valutare dal suo pediatra , oppure di chiedere una consulenza al servizio di neuropsichiatria infantile della sua città.
Cordialmente.
P.S. Ci aggiorni!
Dr.ssa Antonella Bruschi

[#5] dopo  
Utente 159XXX

Per quanto riguarda l'ambiente famigliare non é cambiato nulla,anzi la nostra famiglia é sempre molto unita e armoniosa. Per quanto concerne l'aspetto del fratello...e più grande di lui di due anni e mezzo,tende ad imitarlo é vero , si relezionano abbastanza bene. Non penso sia una cosa psicologica,perché è un bambino pieno di Vita e intelligente,tanto da dirmi:"mamma il panno é un problema da risolvere"quindi mi chiedevo e domandavo a voi dottori se c'era qualche patologia inerente a questo problema,anche se come ho spiegato prima recentemente ho fatto un check-up,dal quale non é fuoriuscito nulla.Grazie se volesse ancora aiutarmi.

[#6] dopo  
Utente 159XXX

Per quanto riguarda l'ambiente famigliare non é cambiato nulla,anzi la nostra famiglia é sempre molto unita e armoniosa. Per quanto concerne l'aspetto del fratello...e più grande di lui di due anni e mezzo,tende ad imitarlo é vero , si relezionano abbastanza bene. Non penso sia una cosa psicologica,perché è un bambino pieno di Vita e intelligente,tanto da dirmi:"mamma il panno é un problema da risolvere"quindi mi chiedevo e domandavo a voi dottori se c'era qualche patologia inerente a questo problema,anche se come ho spiegato prima recentemente ho fatto un check-up,dal quale non é fuoriuscito nulla.Grazie se volesse ancora aiutarmi.

[#7] dopo  
Dr.ssa Angela Pileci

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Gentile signora,

molto dipende anche dall'atteggiamento di voi adulti davanti ad un evento del genere, nel senso che il bimbo, anche se piccolo, utilizza questa strategia -inconsapevolmente, sia chiaro- per tenervi in qualche maniera vicini a lui, o in pugno.

Chiaramente se vi mostrate preoccupati o perplessi, il bimbo sarà molto abile a capirlo e a comportarsi di conseguenza.

Io non sono del parere di stressare i bambini con ulteriori accertamenti, ma non ci dice DA QUANTO TEMPO Suo figlio fa la pipì a letto. Certo, con questa informazione sarebbe più semplice fare una valutazione.

Cordiali saluti,
Dott.ssa Angela Pileci
Psicologa,Psicoterapeuta Cognitivo-Comportamentale
Perfezionata in Sessuologia Clinica