Utente 337XXX
Salve, la ringrazio in anticipo per l'attenzione che potrà dedicarmi.
Sono una mamma un pò ansiosa forse... ma ho necessità di avere il suo prezioso consulto.
La mia Aurora ha 24 mesi e non parla molto, dice:"mamma in continuazione, papà qualche volta... uaua(acqua), tiè (tieni), bo(non lo so),ti( si) no e barbapapà raramente, fa tutti versi degli animali e riconosce i colori e figure geometriche senza sbagliare mai e compone i puzzle. E' una bimba vispa e molto intelligente,obedisce e comprende il 100% di ciò che le diciamo ed esegue tutto correttamente tultto. Le premetto che non va all'asilo sta con la nonna e il papà ed inoltre spesso anzi spessissimo l'anticipiamo in ciò che vuole.
Ci tengo a raccontarle un episodio: parlavo con lei davanti ad una bambolina dicendole che la bambolina non sapeva parlare e che le avrebbe potuto insegnare dato che era bravissima....allora le ho detto Aurora dille come si dice nonna: e Lei: gnogna, dille pappa, e Lei: pappa. Sono rimasta sconvolta allora ho continuato a chiedere di ripeterlo e nulla e spesso dice le parole una volta e poi non le ripete più.
Sono allarmata poichè su internet c'è scritto di tutto e le amiche sono ancora più allarmanti. LA quantità che secondo le statistiche dovrebbe dire non ci si avvicina nenanche quindi l'ansia sale. Mi dia un suo parere.
La ringrazio in anticipo
Cordiali Saluti

[#1] dopo  
Dr.ssa Alessandra Varotto

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ABANO TERME (PD)

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CON I LIMITI DI UNA CONSULTAZIONE A DISTANZA

Nella normalità, il bimbo di due anni, è in grado di porre attenzione a chi gli parla e anche di ascoltare con interesse conversazioni più generali. Potrebbe arrivare ad impiegare anche una cinquantina di parole, ma in realtà ne combina solo due o tre, al massimo, per formare frasi semplici.

E' presente l'ECOLALIA ovvero la ripetizione di una o più parole scandite.

Esegue istruzioni semplici e anche collegate: "esempio prendi la bambola e mettila nella seggiola".

Ovviamente per STIMOLARE L'USO del linguaggio, che a mio avviso (con i limiti sopra esposti) sembra non suscitare particolare preoccupazione, sarebbe opportuno far partecipare la piccola alla recitazione di filastrocche o all'esecuzione di canzoncine "mimate".
In effetti, accompagnarla nella lettura di libri ad hoc (si veda quelli consigliati del progetto naz. "Nati per Leggere") con movimenti che rappresentano il significato del testo favorisce il potenziamento linguistico sul versante della comprensione ed emissione oltre che la dimensione affettiva-relazionale.

Cordialità.
Dr.ssa Alessandra VAROTTO
psicologa clinico dinamica indirizzo comunità
Iscritta all'albo Regione Veneto n.7550
www.studiovarotto.com

[#2] dopo  
Dr. Francesco Somajni

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APPIANO GENTILE (CO)
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Non si deve preoccupare, a quest'età, i bambini hanno tempi e modalità diverse di evolvere nelle diverse abilità, motorie, del linguaggio, della socializzazione, del controllo degli sfinteri (pannolino), del legame a oggetti affettivamente investiti (ciuccio, copertina).
Se il deficit di linguaggio dovesse proseguire fino ai 36 mesi, potrebbe essere utile una visita specialistica!
Dr. francesco somajni

[#3] dopo  
Utente 337XXX

Grazie Dottore mi ha rasserenata decisamente.
Per quanto riguarda la risposta della Drssa , volevo far presente che forse ho tralasciato in prima battuta che la piccola mima perfettamente già tutte le canzoncine proposte dopo avere viste ed ascoltate una sola volta, cmq cercheremo di incuriosirLA ancora di più magari prendendo spunto dal suo prezioso consiglio e speriamo bene...
Grazie ancora